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Patrizia Serra

In altre parole.

Forme dell'allegoria nei testi medioevali

Il volume tenta di determinare a quale livello e mediante quali strategie agisca il processo di costituzione di allegorie in alcuni ambiti della produzione letteraria medievale, soprattutto francese, e di tracciare, attraverso il variabile e complesso impiego dell’allegoria nei testi esaminati, un possibile percorso nell’infinito e praticamente inesauribile universo del significare allegorico.

cod. 1116.12

Vincenzo Caputo

Imitazione di ragionamento.

Saggi sulla forma dialogica dal Quattro al Novecento

Frutto di un’ampia indagine sulla forma dialogica, che ha coinvolto studiosi di diverse sedi accademiche italiane ed europee, il volume analizza autori e testi della nostra storia letteraria, al fine di verificare modalità e finalità di scrittura. Personaggi primari e secondari, tempi e luoghi di ambientazione, modelli platonici e ciceroniani contribuiscono a dare agli argomenti, al centro del ragionare, una specifica e strategica direzione.

cod. 291.110

Alessandra Avanzini

Il viaggio di Alice.

Una sfida controcorrente

Le avventure di Alice si possono leggere da infiniti punti di vista e soprattutto si possono leggere a ogni età. Questo libro vuole provare ad accompagnare insegnanti e genitori nella guida alle lettura, perché Alice è più che un puzzle. In Alice la soluzione non è sempre la stessa, ma discende dalla capacità del lettore di porsi delle domande.

cod. 1054.5

Il volume è pensato come una raccolta di contributi intorno alla questione della svolta finzionale della traduzione tra letteratura e cinema, con un focus particolare sulla scrittura letteraria. L’intento è quello di esplorare il potenziale narrativo ed estetico, spesso associato a un portato etico e politico, del personaggio del traduttore, che ha fatto irruzione sulla scena della finzione contemporanea spesso nei panni del protagonista, andando progressivamente a sgretolare il paradigma della sua invisibilità.

cod. 291.113

Matteo Grassano

Il territorio dell'esistenza.

Francesco Biamonti (1928-2001)

Questo libro è il primo lavoro, stampato in Italia, di analisi complessiva dell’opera di Francesco Biamonti, autore di quattro romanzi pubblicati tra il 1983 e il 1998, e ormai entrato nel ristretto canone dei maggiori scrittori italiani dell’ultimo Novecento. Tessendo i legami tra la prosa dell’autore e l’esperienza culturale che la sottende, il libro evidenzia la coerenza interna dell’opera biamontiana e la interpreta quale tentativo di esporre in forma letteraria una personale visione del mondo e dell’uomo.

cod. 1051.41

Valter Boggione

Il tempo della Tirannide

I testi scritti negli anni in cui lascia il Piemonte ci mostrano una svolta radicale in Alfieri: dall’entusiasmo nelle possibilità di rovesciare la tirannide e di educare il popolo, a un’amara sfiducia, che fa della storia il luogo dell’inevitabile sconfitta dei valori. Fallimento in parte riscattato dalla letteratura, con la trasformazione del trattato politico in una vera e propria tragedia.

cod. 1051.9

Lavinia Spalanca

Il sogno del centauro

I sovvertimenti di Pasolini tra pedagogia e linguaggi

Se la passione pedagogica e l’ansia sperimentale alimentano da sempre l’opera di Pasolini, è su questi due assi fondamentali che si sono interrogati a Palermo, dal 20 al 22 ottobre 2022, diciannove studiosi da tutto il mondo, con l’intento di sondare il contributo dello scrittore ‒ a cent’anni dalla nascita ‒ nell’universo delle scienze della formazione, così come nel campo dei linguaggi audiovisivi. I saggi qui raccolti ci restituiscono la complessità del pensiero pasoliniano, e insieme la tensione civile che ne innerva gli scritti.

cod. 291.114

Pasquale Guaragnella

Il servita melanconico.

Paolo Sarpi e l'"arte dello scrittore"

Il volume ripercorre il complesso itinerario di Paolo Sarpi scrittore. Medico dell’animo, pensatore che si inserisce originalmente nel filone della riflessione secentesca sul comportamento umano, consultore in iure della Serenissima, storico acuto e di profondo respiro intellettuale, fra’ Paolo condensa nella sua prosa una vera e propria enciclopedia di ‘professioni’ che si intersecano indissolubilmente.

cod. 1051.2

L’opera di Dostoevskij è stata oggetto di attenzioni multidisciplinari, non soltanto di natura estetica, ma anche psicologica, filosofica e religiosa, suscitando l’interesse, pur minoritario, della storia del pensiero politico. Questo libro tenta di indagare il pensiero politico di Dostoevskij, a cui può essere riconosciuto il merito di aver scoperto quel terribile principio di astrattismo, e quindi di sradicamento, che anima l’ideologia; egli ne colse il male profondo e vi contrappose il ritorno al suolo, come base su cui costruire una nuova Russia, forte della morale del popolo e del riavvicinamento con la classe colta déraciné.

cod. 1136.125

Giovanna Scianatico

Il mandato sociale delle Grazie.

Studi sul Neoclassico

Una nuova idea della natura e della felicità disegna il ritratto eudemonistico del secolo che corre verso la Rivoluzione francese. Si dischiude un’ampia produzione in diversi generi letterari in poesia e in prosa, dall’idillio all’elegia, dalla scrittura di viaggio al romanzo, al teatro, alla critica letteraria. Questa nuova interpretazione del settecento neoclassico, lontano, pur fra molte contraddizioni, dalla tradizionale immagine di algido accademismo, è fondata sulla chiave di lettura dell’impegno sociale.

cod. 1051.34

Ilaria Bonomi, Edoardo Buroni

Il magnifico parassita

Librettisti, libretti e lingua poetica nella storia dell'opera italiana

Il volume studia autori e tendenze nel campo dei libretti d’opera dal Seicento ai giorni nostri, rimarcando il prestigio letterario di molti testi per musica. Partendo da un autore centrale della librettistica secentesca come Giovan Francesco Busenello, il testo passa attraverso i metamelodrammi, microgenere rappresentativo della duplicità dell’opera settecentesca, e giunge allo studio dei librettisti per compositori importanti, con particolare attenzione ai rapporti tra poesia e musica.

cod. 291.73

Paolo Favilli

Il letterato e lo storico.

La letteratura creativa come storia

Le verità della letteratura e della storia non sono in contraddizione, anzi, insieme sono in grado di rendere più illuminato il nostro panorama conoscitivo. Se apparenza fenomenica e realtà coincidessero non ci sarebbe bisogno di scienza. Non ci sarebbe, però, bisogno neppure di letteratura…

cod. 2000.1383

Giuseppe Polimeni

Il filo della voce

Indagini sul pensiero linguistico di Manzoni e sui Promessi sposi

Attento alla profondità “politica” del problema linguistico, Manzoni non smette di interrogarsi sui «mezzi» che permettono di portare in atto un’idea della lingua come organismo in cui le parti si corrispondono nel tutto, sistema che garantisce a ciascuno la comunicazione del pensiero, la partecipazione di un’intera società. Un’idea della lingua che è idea della democrazia. Un percorso che accompagna e riflette quello di una società che progressivamente abbandona lo stato di natura e si accorda nel vivere sociale.

cod. 1940.11

Fabio La Mantia, Salvatore Ferlita

Il dramma della straniera

Medea e le variazioni novecentesche del mito

Una panoramica novecentesca del mito euripideo di Medea, la più controversa ma anche la più moderna delle tragedie greche, per la sua autentica disperazione e la sua perenne vitalità. Il volume si sofferma su contingenze espressive diverse, passando dal teatro alla letteratura, al cinema.

cod. 291.89

Pino Boero, Walter Fochesato

Il corsaro nero

Nel mondo di Emilio Salgari

Il Corsaro Nero è, per molti versi, un’opera unica, capace di resistere al tempo e di trasformarsi in laboratorio ottimale per verificare, a cent’anni dalla drammatica morte dell’autore, quanto fosse strutturato il suo metodo di lavoro e quanto incidessero sulla sua capacità inventiva le personali esaltazioni e angosce, che divennero movimento scenico di grande impatto visivo grazie all’apporto di grandi illustratori.

cod. 1054.1.3

Francesco Berardi, Ilaria Filograsso

Il coraggio di pensare a voce alta

Educazione, linguistica, letteratura per l’infanzia: l’eredità di Alberto Manzi a 100 anni dalla nascita

A 100 anni dalla nascita, la figura del maestro Manzi continua a suscitare grande interesse anche tra i non specialisti: pioniere della tv educational, autore di romanzi e racconti per l’infanzia e l’adolescenza, educatore in Sud America, Manzi è personalità complessa capace ancor oggi di indicare nuovi orizzonti e utili proposte per una scuola intesa come laboratorio per lo sviluppo integrale dell’uomo e la costruzione di una società più equa e inclusiva. Attraverso la voce di pedagogisti, linguisti e studiosi della letteratura per l’infanzia, questo volume ci offre un ritratto a tutto tondo di Manzi, dell’originalità del suo insegnamento e della qualità del narratore e divulgatore scientifico.

cod. 1062.5