L'Evolutiva nella Psicoterapia Funzionale
cod. 1222.115
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L'Evolutiva nella Psicoterapia Funzionale
cod. 1222.115
Interventi riabilitativi in ambito psichiatrico, geriatrico e psicoeducativo
Il volume offre indicazioni molto pratiche sull’approccio musicoterapico – con particolare attenzione agli aspetti clinici, neurofisiologici e psicologici –, ma anche riflessioni più generali, utili sia per chi vuole iniziare una professione in questo ambito con un certo rigore metodologico, sia per chi vuole approfondire la disciplina volgendo lo sguardo al versante scientifico.
cod. 1222.147
Modelli, strumenti e interventi per i professionisti della salute
Il volume affronta la complessa e variegata realtà della vecchiaia e dei suoi interpreti: gli indugi e le avversità, le aperture e le realizzazioni del vivere, le limitazioni, le difficoltà, il declino del corpo e della mente. Un testo utile per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti intravedono nella vecchiaia una continua sfida, analisi e comprensione della vita.
cod. 1222.136
Il presente lavoro di carattere storico-epistemologico pone in evidenza come i diversi sistemi della psicologia, anche fortemente contrastanti tra loro, hanno permesso di indagare gli eventi mentali da vertici complementari, qualitativi e quantitativi, così da contribuire a definire e sviluppare una disciplina scientifica complessa e pluralista da un punto di vista epistemologico. Se si esamina come la qualità e la quantità dei comportamenti e processi mentali, individuali e gruppali, sia umani che animali, sia stata indagata da prospettive psicologiche alternative, e come le ricerche si siano diversificate nel corso del tempo sia da un punto di vista speculativo che applicativo, è possibile delineare un quadro sufficientemente ampio e articolato della complessità epistemologica della psicologia contemporanea quale disciplina scientifica unitaria, che illustri in maniera appropriata le tensioni e le criticità che tutt’ora la caratterizzano.
Proceedings of the International Symposium Cassino 30-31 October 2014
Il problema della creatività si presenta come uno dei più complessi da affrontare mediante gli strumenti dell'operatività scientifica in campo psicologico. I curatori di questi Atti di Convegno si augurano che il dibattito su questa problematica si arricchisca con il tempo e si mantenga sempre a un livello che coniughi le espressioni umanistiche alle espressioni tecnico-scientifiche, sperando in un futuro fecondo di risultati concreti e innovativi.
cod. 1240.2.20
Guida all'intervento di stimolazione cognitiva e comportamentale
Migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei caregiver, alleviare gli effetti del deterioramento cognitivo e rallentare la perdita delle autonomie personali sono obiettivi possibili con quello forse che è l’unico intervento su cui contare: la riabilitazione e la stimolazione cognitiva. Gli autori di questo volume esaminano e illustrano le metodiche di riabilitazione studiate e proposte per contrastare il decadimento mentale e presentare un Protocollo di stimolazione cognitivo-comportamentale.
cod. 1305.78
Rispetto al passato, quando si riteneva che la creatività fosse una capacità rara posseduta da pochi individui, oggi questa è riconosciuta come una potenzialità che può manifestarsi nella vita quotidiana di ciascuno di noi, anche in età anziana. La capacità di pensare creativamente può stimolare la curiosità e di conseguenza sviluppare interesse per nuove attività favorendo il perseguimento di progetti esistenziali in linea con le caratteristiche dell’anzianità. A partire da questo quadro teorico lo studio si propone di indagare le relazioni tra variabili demografiche, creatività e hobby praticati. L’indagine ha previsto l’applicazione della versione per adulti del test ACR e di un questionario sugli hobby a un campione di anziani fra i 52 e gli 89 anni (divisi in due gruppi: giovani anziani - dai 52 ai 70 anni - e ultrasettantenni). Le analisi condotte hanno mostrato che le variabili demografiche e gli hobby non hanno relazioni con i punteggi di creatività. I soggetti più anziani a passatempi passivi (come l’ascolto della musica e la visione della tv) uniscono anche hobby attivi (come il canto, la recitazione, l’artigianato, lo sport, il ballo, i viaggi e il volontariato). Si dedicano inoltre ad attività più riflessive come la lettura, l’enigmistica e attività legate alla sfera religiosa. I partecipanti più giovani invece preferiscono passatempi esclusivamente creativi e attivi, alle volte anche tecnologici. Gli ultrasettantenni appaiono essere persone che hanno ancora voglia di conoscere e di contribuire al buon funzionamento della società, dedicando attenzione agli affetti e riflettendo sulle proprie esperienze di vita. I più giovani tra gli anziani, da poco in pensione o ancora professionalmente attivi, sembrano avere meno tempo a disposizione per gli hobby.
Alleanza ed esperienze correttive per terapie personalizzate
La prosecuzione in chiave clinica delle riflessioni sviluppate dall’Autore sull’esperienza correttiva. Il volume rappresenta un’opera di approfondimento per psicologi, psichiatri, allievi di scuole di psicoterapia, ma anche per i non addetti ai lavori che vogliano capire l’evoluzione della psicoterapia nel terzo millennio.
cod. 1222.145
Un quadro complessivo delle problematiche in campo gerontologico e geriatrico. Un utile strumento per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti vogliano avvicinarsi, approfondire e comprendere meglio la realtà e il vissuto degli anziani.
cod. 1222.144
Ogni anziano può sempre imparare, sviluppare curiosità e conoscenze. Con l’invecchiamento si può diventare migliori, più selettivi e raffinati, più tolleranti e comprensivi, più disponibili e meno rigidi, più esperti dell’esistenza; ma occorre vivere la vecchiaia per capirla pienamente. In età senile il pensiero post-formale può sempre perfezionarsi, realizzando un "pensiero-anziano": la forma più evoluta e libera di pensiero, in quanto più ricco di esperienze, elaborazioni e sintesi. Il "pensiero-anziano" viene acquisito da chi invecchia in modo positivo, sostanzialmente in salute, in autonomia, vive imparando, sa rinnovarsi e mantenersi attivo, continua ad essere creativo, a prospettarsi un futuro, a completare la propria biografia. Ma il valore di "pensiero-anziano" può essere attribuito anche all’anziano meno fortunato che nonostante i problemi di salute riesce a vivere serenamente e a conservare una concezione positiva dell’esistenza. Un pensiero di "qualità", spesso attribuito al vecchio, riguarda il suo esprimersi in termini di saggezza. Studi sull’invecchiamento hanno evidenziato come nella fase terminale della vita, molti anziani ritrovano, mediante la creatività e l’ironia, una maggior serenità e ponderazione. Molti artisti hanno continuato ad esprimere i propri pensieri e sentimenti in età avanzata attraverso i loro capolavori finali: l’ultima creatività, quale immagine definita e spesso innovativa di sé. L’invecchiamento positivo costituisce un terreno favorevole per sviluppare il pensiero creativo e umoristico, quali risorse per realizzare se stessi e migliorare la qualità della vita nel suo concludersi. L’ultima creatività viene a rappresentare l’apice del "pensiero-anziano".
Il volume affronta il tema del volontariato nell’ambito della salute approfondendo alcuni caratteri: motivazioni e rischi da evitare, difficoltà e risorse, comunicazione e creatività, riabilitazione e ruolo sociale, neuroscienze, emozioni e invecchiamento. Un testo per volontari, familiari, operatori socio-sanitari, medici e psicologi e per quanti intendano conoscere meglio il mondo della disabilità, dei suoi protagonisti, di ciò che realmente vivono, esprimono e richiedono.
cod. 1222.142
Un testo per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti considerano gli strumenti della comunicazione, dell’ascolto e della comprensione come supporti tecnici indispensabili per superare le barriere create nella relazione con e per gli anziani dalle differenze di mentalità, costumi, tradizioni, linguaggi, comportamenti, modelli di pensiero.
cod. 1222.141
Fondata sull’interazione fra terapeuta e paziente, la psicoterapia è uno degli strumenti che può consentire un cambiamento importante nel proprio modo di funzionare e di vivere. Nel volume, la relazione, il processo e i cambiamenti terapeutici sono affrontati da vari punti di vista, teorici e applicativi, in una prospettiva rispettosa della pluridisciplinarietà.
cod. 1222.139
Un fattore comune di cambiamento
Sulla base delle evidenze fornite dalla letteratura clinica, il volume sviluppa la tesi che il fondamentale fattore comune di esito delle principali terapie, psicoanalitiche, umanistiche, cognitive e paradossali, sia l’“esperienza emotiva correttiva”, un processo d’apprendimento promosso dalla disconferma di aspettative del paziente connesse a suoi modi disfunzionali di relazionarsi, con se stesso e con gli altri.
cod. 1222.138
Epistemologia della clinica qualitativa
cod. 1250.17
Come imparare a invecchiare
Una serie di contributi che sottolineano l’importanza della formazione, dell’apprendimento, della memoria, della salute, della creatività, dell’esercizio, dell’ambiente, della ricerca nel procedere verso un invecchiamento forte e sereno, fiducioso e consapevole. Un testo per professionisti della salute, studenti, ricercatori, ma anche per quanti nell’invecchiare colgono un’ulteriore opportunità di crescita e di apprendimento.
cod. 1222.133