LIBRI DI DEVI SACCHETTO

Maurizio Rasera, Devi Sacchetto

Cinesi tra le maglie del lavoro

Il volume illustra con chiarezza i tratti salienti che contraddistinguono la presenza cinese in Veneto e che risultano comuni a larga parte del contesto nazionale: l’elevata propensione all’imprenditorialità; la rilevante specializzazione settoriale; la forte mobilità lavorativa; la reattività rispetto alle congiunture economiche. Il testo mira a sostanziare le evidenze empiriche quantitative con le narrazioni individuali per comprendere come le persone vivono soggettivamente il loro percorso migratorio e come sviluppano i loro rapporti lavorativi e interpersonali nella sfera produttiva e riproduttiva.

cod. 1137.101

Devi Sacchetto, Francesca Alice Vianello

Donne migranti e organizzazioni sindacali nella crisi

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 140 / 2015

Devi Sacchetto, Francesca Alice Vianello La scarsa sindacalizzazione delle lavoratrici migranti e sovente ritenuta una conseguenza della loro condizione di debolezza nel mercato del lavoro. Le esperienze delle migranti evidenziano tuttavia la coesistenza di condizioni di vulnerabilita e di forme resistenza. Il saggio analizza le modalita con le quali le donne migranti hanno affrontato la crisi economica e i conflitti di lavoro, delineando il rapporto tra lavoratrici e organizzazioni sindacali. In particolare si indagano le esperienze di due gruppi di lavoratrici straniere che occupano posizioni diverse nel mercato del lavoro italiano: le marocchine e le rumene. Gli autori sostengono che il deficit di rappresentanza delle migranti non e connesso alla loro presunta ‘docilita’, quanto causato dall’incapacita delle organizzazioni sindacali di fornire risposte adeguate a quante si rivolgono alle loro sedi e alla tendenza delle lavoratrici di affrontare in modo individualistico i conflitti legati al lavoro.

Devi Sacchetto, Francesca Alice Vianello

Navigando a Vista.

Migranti nella crisi economica tra lavoro e disoccupazione

Attraverso un archivio di 170 interviste in profondità e 435 brevi interviste telefoniche a migranti disoccupati, questa ricerca tenta di indagare le implicazioni della crisi economica sulle prospettive di vita e di lavoro degli individui.

cod. 1137.93

Domenico Perrotta, Devi Sacchetto

Il ghetto e lo sciopero: braccianti stranieri nell’Italia meridionale

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 128 / 2012

Oggetto di questo articolo sono i lavoratori migranti nell’agricoltura dell’Italia meridionale. Dopo una descrizione del contesto, l’articolo affronta in particolare due questioni: la seclusione in cui vivono questi lavoratori e l’organizzazione del reclutamento e del lavoro attraverso il caporalato. Due studi di caso sono messi a confronto: il villaggio-ghetto di Boreano (Potenza), che esemplifica la centralità della seclusione e del caporalato nel processo produttivo dell’agricoltura meridionale; la Masseria Boncuri di Nardò (Lecce), dove nell’agosto 2011 uno sciopero, nato anche grazie alla rottura della situazione di segregazione, ha coinvolto alcune centinaia di braccianti africani. L’analisi si basa su materiali raccolti durante ricerche qualitative - in particolare interviste in profondità e osservazione dei contesti di abitazione, lavoro e lotta dei braccianti stranieri - condotte tra il 2010 e il 2012 nelle due aree.

Vando Borghi, Mario Zamponi

Terra e lavoro nel capitalismo contemporaneo

Mettendo al centro delle analisi e dei contributi il tema del rapporto tra la terra e il lavoro, il volume tocca molteplici tematiche: dalle trasformazioni del lavoro contadino nel capitalismo contemporaneo al dibattito sul fenomeno del land grabbing, dal rapporto tra terra e lavoro nel quadro delle politiche dello sviluppo ai fenomeni migratori…

cod. 1529.128

Devi Sacchetto

L’immigrazione interna e internazionale in un sistema di occupazione regionale

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 121 / 2011

Il Veneto è stato caratterizzato nel corso degli ultimi dieci anni da consistenti flussi migratori interni e internazionali. Si tratta di una forza lavoro che si è inserita in vari settori produttivi sovente in mansioni a bassa qualificazione e assunta con maggiore frequenza, rispetto ai locali, attraverso contratti non standard. Se i lavoratori meridionali sono talvolta solo temporaneamente residenti nell’area veneta, i lavoratori stranieri tendono a risiedere in modo semi-permanente. La distinzione principale tra questi due segmenti di forza lavoro è che gli immigrati interni giungono talvolta attraverso imprese di appalto o agenzie di lavoro collocate nell’Italia meridionale, mentre i lavoratori stranieri vengono più spesso assunti direttamente dalle imprese venete o tramite agenzie di lavoro comunque collocate nella regione. L’analisi si sofferma sull’inserimento differenziato di immigrati meridionali e stranieri nel sistema produttivo e sulla presenza diffusa di forza lavoro solo temporaneamente residente, con un interesse relativo rispetto al sistema occupazionale locale. L’articolo quindi analizza l’inserimento di lavoratori immigrati con particolare attenzione alle forme contrattuali, ai rapporti lavorativi instaurati e più in generale alle condizioni di lavoro.

Davide Bubbico, Enrica Morlicchio

Su e giù per l'Italia.

La ripresa delle emigrazioni interne e le trasformazioni del mercato del lavoro

Il volume affronta il tema dei flussi migratori interni, al fine di fornire un’interpretazione più ampia e meno consueta di un fenomeno che negli ultimi anni ha segnato una forte ripresa, coinvolgendo oltre 100mila persone ogni anno.

cod. 1529.121