BOOKS BY FRANCESCA MARONE

Antonia Cunti

Corpi in formazione

Voci pedagogiche

Obiettivo del libro è di presentare i concetti base del sentire e dell’agire educativamente l’altro quando in primo piano sono il corpo e il suo vissuto. Il richiamo al movimento e allo sport ha il senso sia di sottolineare la loro specifica qualità pedagogica, sia di rilanciare la loro grande opportunità educativa, quale spazio di costruzione e ri-costruzione identitaria e di ricomposizione di difficili sintonie tra i vari ambiti ed espressioni dello sviluppo e della crescita.

cod. 1156.2

Il volume esplora in chiave pedagogica modelli teorici e metodologici ed identifica esperienze e buone pratiche per rispondere alle sfide dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva.

cod. 940.6

Maria Luisa Iavarone

Abitare la corporeità

Nuove traiettorie di sviluppo professionale

Una serie di spunti teorici, metodologici e didattici oltre ad alcune “buone pratiche” utili a esemplificare il lavoro educativo in ambito corporeo, motorio-sportivo e ricreativo.

cod. 940.4

Una riflessione a più voci sul «viaggio» nella sua veste di itinerario e cammino di formazione e auto-formazione al femminile. A partire da storie di vita, racconti e autobiografie, il testo coglie l’importante e decisivo «viaggio» identitario intrapreso dai soggetti narrati o narranti, e nella ricostruzione del tempo e dei passaggi si fa spazio «il movimento» delle donne nella storia.

cod. 249.1.1

Francesca Marone, Maura Striano

Cultura postmoderna e linguaggi divergenti

Prospettive pedagogiche

Partendo da una riflessione di interesse trasversale ai vari indirizzi disciplinari, il volume, pensato per insegnanti e formatori, docenti, educatori e ricercatori, indaga il possibile ruolo della musica, del cinema, dell’arte, dei new media nella costruzione dell’identità individuale e sociale.

cod. 249.1.2

Maria Rosaria Strollo

Scienze cognitive e aperture pedagogiche

Nuovi orizzonti nella formazione degli insegnanti

Una lettura del processo formativo in termini di processo costruttivo, implicito e intersoggettivo. Tali dimensioni favoriscono l’apertura del discorso bio-pedagogico nei confronti di un’interpretazione dei processi formativi in chiave storica e culturale, oltre che biologica, e sostengono tale apertura proprio in quanto le “costanti biologiche” dirigono verso una lettura del processo formativo in termini di processo esperienziale spazialmente e temporalmente definito.

cod. 292.2.85