Risultati ricerca

Guido Lazzarini, Luigi Bollani

Prima di diventare invisibili

Prevenire a scuola il fenomeno dei Neet

In Italia sono circa due milioni e cinquecentomila i ragazzi, tra i 15 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano (Neet). Questa ricerca si chiede se i prodromi dello stato di Neet sono da individuare anche nella scuola e presenta un’indagine svolta nelle scuole superiori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, che ha coinvolto 900 studenti, oltre a genitori e insegnanti. I risultati confermano un alto livello di disagio scolastico che i ragazzi non sono in grado di gestire. E dalla dispersione scolastica al diventare Neet… il passo è breve!

cod. 1531.16

Guido Lazzarini, Luigi Bollani

From Neet to Need

Il cortocircuito sociale dei giovani che non studiano e non lavorano

Attraverso la raccolta di storie di vita, focus group, interviste in profondità, il volume tenta di individuare i tratti che accomunano i percorsi dei giovani Neet e anche ciò che li distingue. I Neet, difatti, non sono tutti uguali! Conoscerne il mondo, come tenta di fare il libro, è il primo e necessario passo per qualsiasi intervento.

cod. 1531.13

Luigi Bollani, Giovanni Peira, Erica Varese, Enrico Nesi, Maria Beatrice Pairotti, Alessandro Bonadonna

Labelling and sustainability in the green food economy: Perception among millennials with a good cultural background

RIVISTA DI STUDI SULLA SOSTENIBILITA'

Fascicolo: 2 / 2017

European consumers are more and more showing the desire to evaluate how food products are sustainable in all their different aspects (environmental, social and economic) through the acquisition of various fundamentals like the origin of products or the distribution channels. Food operators try communicating different meanings of the sustainability idea to final consumers by integrating into labels information underlining some specificities of the production cycle, in order to evaluate potential environmental impacts. In this context, the present study aims at identifying - using a sample survey - students’ perception of the concept of sustainability and of the related labels used to communicate it. The results highlight that these instruments have reached the goal only in part.

Guido Lazzarini, Luigi Bollani

Aggressività e violenza.

Fenomeni e dinamiche di un'epoca spaventata

Il volume offre una panoramica, esaustiva e documentata, della condizione di aggressività e violenza di cui si è continuamente informati in questo nostro villaggio globale, e tenta di illustrare, con tecniche e casi concreti, come l’aggressività e la violenza possano essere gestite.

cod. 1531.6

Maria Giuseppina Lucia, Paola Lazzarini

La terra che calpesto.

Per una nuova alleanza con la nostra sfera esistenziale e materiale

Il progresso tecnologico ha indebolito sempre più il concetto antropologico della Terra, legittimando la violazione dei limiti di utilizzazione e i processi di appropriazione e distruzione delle risorse, precluse a molti e non più oggetto di responsabilità condivisa. Il volume intende apportare un contributo al dibattito scientifico sul concetto di “utilizzazione conservativa” della Terra e delle sue risorse, sostenendo la necessaria esigenza di integrare dimensione etica e dimensione economica.

cod. 1531.1

Valentina Grosso Gonçalves, Paola Lazzarini

Tra equilibri e compromessi

Differenze di genere e pari opportunità in una realtà locale

Alcune prospettive teoriche che consentono di indagare i concetti di differenza e uguaglianza in relazione al genere. I risultati di una ricerca, svolta nel contesto della provincia di Asti, in cui sono state indagate le sfide che le donne si trovano ad affrontare, le difficoltà e le soddisfazioni derivanti dal lavoro, ricostruendo i percorsi in cui è possibile ricomporre, conciliare e mediare tra attività lavorativa, mondo degli affetti e vita quotidiana.

cod. 1520.600

Guido Lazzarini, Mariagrazia Santagati

Tra cura degli altri e cura di sé.

Percorsi di inclusione lavorativa e sociale delle assistenti familiari

L’indagine coglie le contraddizioni di un’esperienza lavorativa totalizzante come quella delle assistenti familiari, in cui la cura degli altri non lascia tempo e spazio per la cura di sé, dimensione fondamentale per la persona e premessa per una piena integrazione nella società di accoglienza. La ricerca evidenzia un legame tra esperienza migratoria e discriminazione lavorativa delle assistenti familiari, in cui l’obiettivo della regolarità del soggiorno e del contratto di lavoro costituisce solo un punto di partenza, in vista di un effettivo miglioramento della propria qualità di vita.

cod. 1144.38