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Gabriele Gabrielli

Allenarsi per il futuro

Sfide manageriali del XXI secolo

Il cambiamento che stiamo vivendo è senza precedenti: una sfida sempre più impegnativa per leader e manager. Per sollecitare e facilitare questo allineamento, il volume accoglie contributi che spaziano dalle sfide poste dai trend socio-demografici alle questioni etiche sollevate dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale; dalle sfide sollecitate dai cambiamenti climatici e ambientali all’accoglimento di un nuovo paradigma della sostenibilità che coinvolge l’ambito della performance economico-finanziaria, ambientale e sociale.

cod. 1420.1.209

Marco Frey, Silvia Loré

Smart working nell’era della digitalizzazione post-Covid: da soluzione d’emergenza a strategia per la sostenibilità

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 111 / 2020

Lo Smart Working è un approccio al lavoro flessibile adottato in massa duran-te la pandemia da Covid-19 per consentire distanziamento sociale e prosecuzione delle attività. Il lockdown ha promosso un cambiamento radicale del concetto di spazio e tempo di lavoro. Ma quali sono gli impatti e quali le potenzialità delle soluzioni di lavoro a distanza? Il presente studio dimostra che lo smart working può configurarsi come una misura vincente per rendere le città più sostenibili e in armonia con l’ambiente, conciliare esigenze di vita e di lavoro, tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, per sopravvivere a crisi di portata globale; riflettere sull’esperienza emergenziale può orientare le imprese verso l’adozione di pratiche più sostenibili proponendosi come promotori della creazione di smart cities.

Nora Annesi, Patrizia Gragnani, Massimo Battaglia, Marco Frey

Le cooperative e l’innovazione sostenibile: le nuove sfide dell’Agenda 2030

CORPORATE GOVERNANCE AND RESEARCH & DEVELOPMENT STUDIES

Fascicolo: 2 / 2020

Il presente studio si concentra sulla tematica dell’innovazione sostenibile, in particolare, esplorando se le cooperative, data la loro peculiare natura di business e di governance siano capaci di stimolare e promuovere un’innovazione che abbracci le tre dimensioni della sostenibilità: sociale, ambientale ed economica. A tal fine, è stato analizzato un campione rappresentativo di iniziative innovative intraprese dacooperative di consumatori italiane. Leggendo le iniziative con la lente degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs - Sustainable Development Goals) e delle 5P ne emerge non solo che le cooperative si prestano bene a stimolare e promuovere l’innovazione sostenibile, ma che con la pubblicazione dell’Agenda 2030 nel 2015, si è rafforzata la loro innovazione soprattutto nel campo sociale ed economico, oltre che ambientale. Le cooperative italiane sembrano pertanto capaci di rispondere alle nuove sfide della sostenibilità. Lo studio è significativo dal punto di vista accademico e vede come elemento di novità l’unione delle tematiche delle cooperative e dell’innovazione sostenibile.

Filippo Corsini, Marco Frey

La responsabilità estesa del produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Profili strategici, organizzativi e di specializzazione sostenibile

Il volume affronta il tema della responsabilità estesa dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sotto diversi piani di analisi, da quello strategico e organizzativo, relativo alla progettazione sostenibile dei prodotti elettrici ed elettronici e alla chiusura delle supply chain delle imprese produttrici, a quello sistemico, relativo all’insieme dei consumatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, dei soggetti preposti alla ricerca, nonché delle aziende di gestione dei rifiuti, che supportano la raccolta di questi dai consumatori.

cod. 378.4

Natalia Marzia Gusmerotti, Marco Frey

Management dell'economia circolare

Principi, drivers, modelli di business e misurazione

Questo volume, rivolto ad un target eterogeneo, si focalizza – offrendo una panoramica ricca e completa – tanto sull’assetto definitorio e sui principi e criteri che devono guidare la transizione verso la massimizzazione della circolarità, quanto sui drivers – esterni ed interni – che stimolano le imprese al cambiamento. Il testo approfondisce, inoltre, due aspetti fondamentali del management aziendale, ossia i nuovi modelli di business, innovativi e competitivi, e la misurazione dei livelli di circolarità di processi e prodotti.

cod. 619.20

Fabio Iannone, Francesco Testa, Tiberio Daddi, Marco Frey, Giulia Casamento

The role of Green Public Procurement in Circular Economy policies: An international comparison

ECONOMICS AND POLICY OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT

Fascicolo: 2 / 2019

The new paradigm of the Circular Economy-CE appeared in the last decades as a response to the growing demand for sustainability, understood as a way to balance both economic, and environmental and societal aspects. Circular Economy, indeed, could change the traditional economic model, typically called Linear Economy. Within this transition, Green Public Procurement could help the developed economy worldwide to reach this goal. The paper is an international comparison on the main features of GPP policies within the CE framework of a sample of EU countries, China, Japan, and USA. The research was carried on combining interviews with experts and desk research. The main evidence is that EU and Eastern countries are leading countries in CE policies. Regarding GPP implementation, differences emerge within Europe, especially in federal states. Besides this, China, and USA suffer a not-organic regulation approach. Concluding, authors suggest to deep the barriers and drivers on GPP by international comparison with different regional contexts with a higher number of informants. This could help both policymakers and academia for further development of public policies.

Eleonora Annunziata, Francesco Rizzi, Tiberio Daddi, Marco Frey

Business models for interfirm energy cooperation in industrial parks: A possible taxonomy

ECONOMICS AND POLICY OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT

Fascicolo: 2 / 2019

Due to climate change and energy price volatility, companies are tackling an energy transition entailing the reconfiguration of energy and material flows within their production processes. In this context, interfirm energy cooperation among two or more companies presents an effective and innovative option for exploiting the benefits associated with the exchange of energy- related products and services. Therefore, this paper aims to investigate and categorize replicable mechanisms and solutions in terms of sustainable business models for reaching an effective and long-lasting interfirm energy cooperation in industrial parks. By assuming a park manager’ s perspective and developing a framework based on sustainable business model archetypes, three types of business models for implementing interfirm energy cooperation from mainly service-based to mainly product-based value propositions are identified and described. This paper provides indications for developing value proposition, value creation and delivery, and value capture in each type of business model, by discussing specific technical and organizational capabilities to be possessed and improved by park managers and park companies. Moreover, this study contributes to the literature on sustainable business models by exploring their systemic dimensions and provides managerial implications concerning the role of park managers.

Massimo Battaglia, Chiara Certomà, Marco Frey

A Critical Interpretation of the "Quality of Place". Between Attractiveness and Post-rurality in Chianti

ARCHIVIO DI STUDI URBANI E REGIONALI

Fascicolo: 126 / 2019

The scientific community has been increasingly focusing on development opportunities for rural areas, most notably with the identification of attractiveness factors such as potential drivers of growth and improvement of "quality of life". This paper contributes to the debate by proposing the adoption of a post-rurality approach in the interpretation of local development paths and social relations among local socio-economic stakeholders, as well as their participation in local area governance. The Chianti Classico wine-growing area in Tuscany, Italy, is presented as a case study.

Francesco Rizzi, Eleonora Annunziata

Sostenibilità e posizionamento strategico delle imprese.

Prospettive teoriche e operative nella definizione delle strategie ambientali

Il tema del se, come, quando e quanto la tensione verso l’eco-sostenibilità debba essere considerata dalle imprese una determinante delle strategie competitive è attualmente in forte dibattito. Il testo offre una prospettiva interdisciplinare sulle macro e micro fondazioni del processo decisionale strategico, investigando l’insieme complesso di fattori che vanno dalle pressioni dell’ambiente competitivo esterno ai delicati equilibri tra funzioni aziendali e figure professionali coinvolte.

cod. 365.1193

Silvia Sarti, Filippo Corsini, Natalia Marzia Gusmerotti, Marco Frey

Food sharing: Making sense between new business models and responsible social initiatives for food waste prevention

ECONOMICS AND POLICY OF ENERGY AND THE ENVIRONMENT

Fascicolo: 1-2 / 2017

In the context of circular economy, food waste represents an important challenge. Recently some initiatives emerged in fighting and preventing food waste using digital technologies. Food sharing platforms allow individuals and businesses (e.g. retailers, producers, local shops) to share surplus food to other platform users. Our study aims at exploring which models are adopted in food sharing practices based on market orientation (for-profit or non-profit) and market structure (peer-to-peer or business-to-peer), and their contribution to the food waste prevention. Using content analysis, our results indicate there are two typologies of social initiatives and two prevailing business models: social sharing platforms, corporate social sharing platforms, social eating platforms (SE business model) and food alerting platform (FAP business model). Despite the positive social and environmental impact, these initiatives have to face some criticisms due to the lack of a dominant player and the high fragmentation of users among the existing platforms.

Massimo Battaglia, Marco Frey, Emilio Passetti

Il tema della sicurezza nel reporting di sostenibilità: evidenze nel settore dell’igiene urbana

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 107 / 2017

Nell’ambito del tema della gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il presente contributo indaga il tema della comunicazione esterna da parte delle aziende del settore dell’igiene ambientale. L’indagine, che utilizza il metodo della content analisys, si basa sulle informazioni raccolte dai bilanci di sostenibilità prodotti dalle aziende, e mostra come la disclosure sia ancora una pratica di nicchia. Lo studio mostra una bassa attitudine da parte delle aziende a informare gli stakeholders sui processi implementati e sugli investimenti svolti. Diversamente, la comunicazione dei risultati ottenuti appare maggiormente sviluppata.

Marco Frey, Luca Ruini, Laura Campra

Il continuo processo di miglioramento della sicurezza sul lavoro in Barilla

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 107 / 2017

La sfida della sicurezza e salute sul lavoro richiede una conferma continua del commitment del vertice aziendale e di progetti che consentano di far penetrare nell’organizzazione la consapevolezza dell’agire in prevenzione. In questo paper viene analizzata l’esperienza di Barilla utilizzando chiavi di lettura che sono associabili a differenti periodi di evoluzione della gestione della prevenzione nell’impresa. Nel primo periodo si è impostata la conformità a quanto richiesto dal dlgs 626/94 a partire dalla definizione delle responsabilità; poi con il nuovo millennio è stato fatto un importante investimento in formazione e sviluppo della cultura, a cui è seguita a partire dal 2007 una fase incentrata sull’implementazione dei sistemi di gestione prima a livello nazionale e poi, con la crescita all’estero dell’impresa, a livello internazionale. Le ultime fasi sono poi state caratterizzata dall’impegno nei confronti della sostenibilità, che porta con sé nuove sfide in cui si richiede un rinnovo dell’attenzione sulla sicurezza da parte di tutti le componenti dell’organizzazione a partire dai capi.

Marco Frey

Introduzione: l’evoluzione della sicurezza sul lavoro in Italia

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 107 / 2017

In questo saggio si analizza l’evoluzione del comportamento delle imprese nella gestione della sicurezza sul lavoro in parallelo con l’evoluzione della normativa in materia: dall’assicurazione obbligatoria di fine ottocento, passando per la normativa tecnica degli anni ’50, al 626/94, sino al testo unico del 2008. Si illustra come sia riscontrabile un processo di progressiva maturazione di questi temi da parte delle imprese più consapevoli che gradualmente stanno contaminando, anche attraverso le proprie filiere, le imprese di minori dimensioni, tendenzialmente meno attente ad una gestione sistematica della prevenzione.

Massimo Battaglia, Marco Frey

L'integrazione della salute e sicurezza a livello aziendale.

Il ruolo dei meccanismi di gestione e controllo

Creare una visione manageriale della salute e sicurezza rappresenta la sfida e il percorso che molte aziende devono ancora compiere e che la comunità scientifica deve cercare di stimolare e indirizzare. Il volume si inserisce in questa discussione, evidenziando i comportamenti attuati dalle aziende in tema di comunicazione della salute e sicurezza e riflettendo sul rapporto tra investimenti e rendimenti come elemento a supporto decisionale e capace di spingere le aziende a migliorare il loro livello di attenzione al tema.

cod. 619.17

Marco Frey

Il lavoro che cambia letto attraverso 5 tendenze

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 106 / 2016

Il contributo analizza alcune trasformazioni in atto nel mercato del lavoro relativamente a cinque tendenze che stanno caratterizzando l’evoluzione del sistema economico e produttivo:
1) la forte attenzione alla sostenibilità dello sviluppo, riletta attraverso i processi di greening e di circolarità dell’economia;
2) la rilevante proiezione internazionale delle imprese italiane più innovative non necessariamente di grandi dimensioni (le cosiddette multinazionali tascabili);
3) i processi di disruptive innovation nella manifattura, come Industria 4.0 e i nuovi artigiani che usano sempre di più le tecnologie dell’informazione;
4) la sharing economy (in cui il passaggio dalla proprietà dei beni all’uso è anche la conseguenza della riduzione delle disponibilità economiche delle famiglie);
5) lo sviluppo di modalità di organizzazione e di attività lavorative che assumono forme sempre più ibride tra il profit e il non profit, riempiendo in ciò anche i vuoti lasciati aperti dall’intervento pubblico.

Marco Frey, Massimo Battaglia

Premessa

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 104 / 2015

Marco Frey

Sicurezza è competitività

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 101 / 2014

Partendo dal concetto che la sicurezza è competitività, il saggio concentra l’attenzione sugli aspetti riconducibili alla gestione della sicurezza strettamente connessi alle opzioni strategiche e competitive dell'impresa. L’assunto su cui si sviluppa il lavoro è che gestire bene la sicurezza è conveniente dal punto di vista economico in quanto permette di ottenere benefici in termini di posizionamento competitivo, di miglioramenti del fatturato, della redditività e del clima interno. Il lavoro intervalla le riflessioni teoriche con esempi di realtà aziendali mostrando concretamente i benefici derivanti dagli investimenti in salute e sicurezza ed alcune delle condizioni essenziale affinché tali benefici si possano concretamente realizzare

Massimo Battaglia, Marco Frey, Emilio Passetti

Gestione e misurazione della salute e sicurezza: un quadro di analisi

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 101 / 2014

Il lavoro analizza la sicurezza sul lavoro compiendo una disamina di alcuni dei principali aspetti collegati alla gestione e alla valutazione del tema. La prima parte del saggio pone l’attenzione sugli effetti della gestione della sicurezza in termini di efficacia e di ricadute sugli aspetti competitivi ed economico-finanziari. Nella seconda parte si focalizza l’attenzione sul tema della misurazione e in particolare sulla questione dei costi associati agli infortuni fornendo una analisi introduttiva di alcune delle principali metodologie disponibili in letteratura

Marco Frey

Premessa

QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO

Fascicolo: 101 / 2014