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Michela Di Trani, Norma De Piccoli, Erika Borella, Marco Guicciardi

Transdisciplinarità e formazione: un’opportunità di sviluppo per la professione psicologica, anche nell’ambito della Salute

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2022

Il presente lavoro affronta il tema della transdisciplinarità nella formazione specialistica, con particolare attenzione all’ambito della Psicologia della Salute. A partire da alcune premesse legate all’approccio biopsicosociale, fortemente orientato all’integrazione delle diverse discipline, vengono sviluppate criticità e possibilità legate all’applicabilità dell’orientamento transdi-sciplinare nella formazione. Nonostante il Riordino degli Ordinamenti Didattici delle SSUAP (Scuole di Specializzazione Universitarie di Area Psicologica) del 2019 sostenga l’affiancamento alle attività forma-tive psicologiche di quelle relative ad altri ambiti della formazione, la proposta sembra essere connotata da una prospettiva multidisciplinare, lontana da un approccio complesso, non gerarchico, eterogeneo, inclusivo ed aperto a sviluppi imprevedibili come quello transdisciplinare. È sul piano della metodologia didattica che la partita relativa all’approccio transdisciplinare sembra poter trovare un terreno favorevole di sviluppo e rappresentare un’opportunità evolutiva dal punto di vista professionale. L’orientamento sistemico, co-costruttivo ed evolutivo fanno da sfondo a tale percorso di formazione e trasformazione, mentre i tirocini e i laboratori pro-fessionalizzanti si connotano come luoghi elettivi in cui gli allievi possono sperimentare l’approccio transdisciplinare, mantenendo spazi di riflessione e tutoraggio. Inoltre, la realizzazione di eventi (i.e. seminari) e lo sviluppo di progetti di formazione e ri-cerca-azione condivisi tra le Scuole di Specializzazione Universitarie in Psicologia della Salute possono rappresentare ulteriori momenti di snodo nella costituzione di una rete formativa basata sulla transdisciplinarità.

Caterina Arcidiacono, Norma De Piccoli

Psicologia di comunità

Volume II. Metodologia, ricerca e intervento

Il manuale, coniugando teoria, pratica ed etica secondo una prospettiva ecologico-sistemica, presenta gli elementi distintivi della psicologia di comunità. Un testo rivolto a studenti e studentesse sia dei corsi di laurea in psicologia, sia di altri ambiti disciplinari, e a tutti i/le professionisti/e che agiscono per lo sviluppo del benessere nei e dei contesti, integrando il cambiamento individuale con la trasformazione contestuale.

cod. 1240.1.85

Caterina Arcidiacono, Norma De Piccoli

Psicologia di comunità

Volume I. Prospettive e concetti chiave

Il manuale, coniugando teoria, pratica ed etica secondo una prospettiva ecologico-sistemica, presenta gli elementi distintivi della psicologia di comunità. Un testo rivolto a studenti e studentesse sia dei corsi di laurea in psicologia, sia di altri ambiti disciplinari, e a tutti i/le professionisti/e che agiscono per lo sviluppo del benessere nei e dei contesti, integrando il cambiamento individuale con la trasformazione contestuale.

cod. 1240.1.84

Silvia Gattino, Norma De Piccoli, Claudio Tortone, Sandra Dutto

La valutazione come processo di apprendimento. Riflessioni su alcuni impliciti nella promozione della salute

PSICOLOGIA DI COMUNITA’

Fascicolo: 2 / 2020

La valutazione è uno degli elementi centrali di qualsiasi intervento di promozione della salute e uno dei suoi obiettivi è l’apprendimento. Di solito si valuta l’esito dell’intervento a favore dei gruppi target, mentre raramente si considerano le ricadute che il processo ha avuto su altri attori, quali ad esempio gli operatori. Il presente contributo illustra alcune fasi del processo di valutazione realizzato con un’équipe di educatrici che ha ideato e attuato un progetto di proozione della salute in 4 comuni piemontesi. L’analisi dei diari di bordo compilati dalle educatrici e dei focus group, svolti con l’équipe e con gli amministratori locali, ha confermato che la riflessione sull’azione favorisce l’apprendimento degli operatori. Si evidenzia quindi la necessità di rendere espliciti gli apprendimenti consolidatisi, spesso lasciati sotto-traccia.

Francesco De Biase

Rimediare Ri-Mediare

Saperi, tecnologie, culture, comunità, persone

Qual è la “distanza”, oggi, tra classe politica e cittadini, tra élite e popolo, tra esperti e popolazione, tra individuo e comunità? Le problematiche e la posta in gioco richiedono lo sforzo di una visione che eviti e superi la parcellizzazione a favore di integrazioni e connessioni. In questo volume professionisti provenienti da discipline diverse – economia, arte, sociologia, medicina, legge, cultura, filosofia, linguaggio, media, psicologia, urbanistica, design – propongono contributi che si sviluppano e si concatenano per consentire visioni più ampie e d’insieme.

cod. 1257.57

Silvia Gattino, Norma De Piccoli, Mariasusetta Grosso, Simonetta Miozzo, Gabriella Tanturri

Consapevolezza di genere in medicina, sessismo ed empatia. Un confronto tra professionisti e medici di medicina generale in formazione

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2019

Negli ultimi decenni in medicina vi è stata una crescente attenzione alle differenze di genere che ha portato a una maggior consapevolezza da parte di chi lavora in questo ambito circa l’importanza di un approccio gender oriented. Ciononostante, persistono pregiudizi e disugua-glianze di genere che influenzano la diagnosi, il trattamento e la gestione dei/delle pazienti. Il presente lavoro ha indagato il livello di consapevolezza di genere in 349 medici di medicina generale in attività o ancora in formazione che esercitano in Piemonte. Attraverso modelli di regressione è stata analizzata la relazione tra 3 dimensioni della consapevolezza di genere in ambito medico-clinico (1. sensibilità di genere, 2. adesione a stereotipi di genere relativi ai/alle pazienti e 3. relativi a donne e uomini medico) e atteggiamenti sessisti ed empatia verso i/le pazienti. I risultati hanno evidenziato che essere un medico in formazione è associato a una maggior sensibilità alle differenze di genere e a una minor tendenza ad aderire a stereotipi di genere nei confronti dei/delle pazienti. Anche una maggior disponibilità a prestare attenzione agli aspetti emotivi dei/delle pazienti è associata a una maggiore attenzione alla dimensione di genere. Inoltre, il sessismo è risultato un predittore significativo sia dell’adesione a stereotipi di genere verso i/le pazienti e sia verso gli uomini/le donne medico. Lo studio sottolinea la neces-sità di investire nella formazione, al fine di preparare professionisti in grado di cogliere le specificità degli individui, contribuendo a fornire a tutti un’assistenza appropriata e garantendo parità di salute tra donne e uomini.

In response to Chamberlain’s article, the present paper offers a systemic-ecological analysis of the interdependence between the individual and the context. The analysis will also address lifestyles and critique the view that individuals bear sole responsibility for their actions. Coherent with this paradigm, participatory methodologies, mix-method tools, and community development are considered seminal means to assess processes and outcomes and to work with people.

Health Psychology and gender: a troubled relationship. Current situation and possible developments This article is based on the contribution of Rose Capdevila; in particular to the construction of gender and motherhood in the context of health psychology but with a specific focus on "gender and health". According to the different meanings attributed to the concept of sex (referred to biological factors) and gender (which refers to the socio-cultural construction of sex), it is emphasized that dealing with health / disease in a gender perspective does not mean deal only issues that relate specifically to the female sex, but involves all the biopsycho- social dimensions that occur differently for men and women. The gender medicine, which is presented in the article, aims to develop research, both medical and pharmacological, in order to obtain a more effective and appropriate therapeutic proposal, and to specify, for the two gender, bio-psycho-social factors underlying the different rates of mortality and morbidity. On these topics, health psychology could bring interesting contributions by expanding the research and the psychosocial reflection. In conclusion, the article considers that a transdisciplinary perspective is necessary to develop the knowledge on these issues and to guarantee policies favoring health and wellbeing.

Antonio Imbasciati, Loredana Cena

Psicologia clinica perinatale per le professioni sanitarie e psicosociali

Vol. II. Genitorialità e origine della mente del bambino

L’opera (in tre volumi) vuole essere un utile strumento di lavoro per i professionisti della nascita: ostetriche, psicologi, neuropsichiatri infantili, neonatologi, assistenti sanitari, assistenti sociali, puericultrici, educatori, genitori. Sessualità della coppia, progetto genitoriale, concepimento, gravidanza, parto, puerperio, depressione post partum, prematuranza, infertilità, procreazione medicalmente assistita, sono tra i principali nuclei tematici affrontati.

cod. 1305.211

Norma De Piccoli

Note per una convivenza urbana

PSICOLOGIA DI COMUNITA’

Fascicolo: 2 / 2012

Il contributo presenta una breve analisi psicosociale sul tema della città, per successivamente specificare le caratteristiche che assumono i contesti urbani attuali. Segue una analisi della situazione abitativa italiana, con specifico riferimento agli ultimi decenni e agli interventi di riqualificazione urbana che sono stati realizzati. Questi ultimi rivestono una particolare attenzione poiché si sono posti l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nei contesti residenziali favorendo il mix sociale e lo sviluppo delle reti sociali anche attraverso forme dirette di partecipazione. Questi aspetti vengono in breve presentati anche in riferimento agli elementi di criticità che è necessario considerare, ed eventualmente prevenire, nell’ambito della progettazione degli interventi.

Norma De Piccoli, Chiara Rollero

Differenze e diseguaglianze di genere tra Nord e Sud d’Italia. Attualità di uno stereotipo

PSICOLOGIA DI COMUNITA’

Fascicolo: 2 / 2010

Le autrici considerano che gli studi di genere si inseriscono in una prospettiva epistemologica volta a studiare l’articolazione tra processi psicologici e processi sociali. Anche gli stereotipi di genere esprimono contenuti che hanno una origine sociale. L’articolo intende rispondere a due questioni: a) i valori di sessismo, ostile e benevolente, sono diversi per uomini e donne?; b) gli stereotipi sono in relazione con politiche di gender equality? Vengono presentati alcuni dati di una ricerca condotta in due regioni italiane (Piemonte e Sicilia) su un campione di studenti universitari confermando come sia il sessismo ostile sia quello benevolente si differenzino per genere e per contesto socio-culturale.

Omar Fassio, Norma De Piccoli

Cosa studiano i ricercatori italiani che si occupano di psicologia della salute?

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2010

Tra le discipline psicologiche affermatesi più di recente in Italia figura la psicologia della salute che, nonostante sia ancora una materia "giovane", negli ultimi anni ha ottenuto un considerevole riconoscimento. Questo contributo si propone di descrivere lo stato dell’arte della Psicologia della Salute nel nostro Paese così come emerge dagli articoli pubblicati sulla omonima rivista. A tal fine sono stati analizzati i contenuti dei titoli degli articoli pubblicati sulla rivista dal suo esordio e le fonti bibliografiche utilizzate dai ricercatori, espressione dei riferimenti paradigmatici che connotano la materia. Sulla base di questi dati la psicologia della salute italiana sembra attingere eminentemente a modelli teorici derivati dalla psicologia sociale e assegna un ruolo secondario, seppure non marginale, a modelli teorici derivanti dalla medicina comportamentale. Coerentemente con questo, si osserva inoltre un trend che sembrerebbe andare verso una diminuzione di una prospettiva clinica a favore di una più attenta a cogliere gli intrecci della salute con aspetti sociali, in linea con le politiche sanitarie messe in atto da alcune Regioni Italiane in questi ultimi anni.

Il contributo, partendo dalla constatazione che la ricerca-azione costituisce, oggi, un orientamento alla ricerca, e non un metodo codificato, presenta in sintesi gli elementi caratterizzanti tale approccio. A tal proposito specifica quali sono le forme di conoscenza a cui la ricerca-azione si riferisce, in particolare facendo riferimento allo stretto intreccio tra conoscenza e azione e pone qualche breve puntualizzazione sugli aspetti metodologici che permettono di contraddistinguerla dalla ricerca applicata. Ritenendo che i processi e i contenuti siano contestualmente importanti in tutte le fasi di una ricerca-azione, il contributo si conclude ipotizzando, e presentando in sintesi, una formazione psicologica attinente alla ricerca-azione.

Norma De Piccoli, Chiara Rollero, Stefano Tartaglia

Obsolescenza o attualità del senso di comunità? Una riflessione

PSICOLOGIA DI COMUNITA’

Fascicolo: 1 / 2009

Obsolescenze oractually of sense of community? A reflection - Debate on Sense of Community increased recently. Present work is an exploration of the articles published in the last years (2000-2006) by scientific journals included in PsycINFO database. The study aims to explore the use of the Sense of Community concept in scientific literature. On the ground of the results, some critical points about the concept are discussed.

Keywords: Sense of Community, Community, Scientific Research

Norma De Piccoli

Tra il dire e il fare. Una analisi prospettica sulla ricerca-azione

PSICOLOGIA DI COMUNITA’

Fascicolo: 2 / 2008

In between saying and doing. A prospective analysis on action-research - The author, after having traced a brief historical excursus related to the action-research, illustrates some approaches that, today it is possible recognize in this type of orientation to the research. Even though different are the epistemological approaches and the finalities, these manifold forms of action-research share some common principles: they are cyclical processes, centered on the problem, directed to the action and based on collaboration and participation. The author finally sets some matters. Especially in the interventions of community, it is underlined as the participation constitutes a delicate aspect; particularly she makes reference to the necessity both of a negotiation of the conflict, both of interventions directed to sustain the motivation to the participation. Keywords: action-research, participation, intervention, action, change, conflict

Silvia Belforte

Abitare i collegi.

Attività e spazi di relazione nelle residenze universitarie

cod. 85.22