LIBRI DI PAOLO INGHILLERI

Paolo Inghilleri

Una visione aperta: la psicologia transculturale

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 1 / 2021

Il contributo evidenzia il ruolo di Marcello-Cesa Bianchi e dell’Istituto di Psicologia della Facoltà Medica dell’Università degli Studi di Milano nella nascita della moderna psicologia e psicoterapia transculturale in Italia. Attraverso ricerche sul campo in differenti culture, l’elaborazione teorica e il confronto con altre discipline come la psicologia evoluzionistica e l’antropologia, la scuola di Cesa-Bianchi apre nuove prospettive nei diversi campi della psicologia culturale. Di particolare interesse è la riflessione metodologica che integra l’approccio quantitativo della psicologia scientifica con i metodi di ricerca qualitativi delle scienze umane.

Alessandro Antonietti, Paolo Inghilleri, Antonella Marchetti

Premessa

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 1 / 2021

Giovanna Ranchettie, Paolo Inghilleri

Complessita e creativita dell’adolescente di origine straniera: mandato familiare e sviluppo evolutivo

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2016

Lo sviluppo psicologico degli adolescenti che appartengono a famiglie migranti mostra un continuo processo di mediazione e negoziazione tra due sistemi di valori, quello di origine e quello italiano. Un risultato possibile di questo processo è lo sviluppo di un Sé più ricco e complesso. Gli adolescenti possono cioè raggiungere uno sviluppo ottimale attraverso l’integrazione creativa di un doppio sistema di informazione, a livello sia cognitivo che affettivo. Questo articolo mostra e discute i risultati di una ricerca qualitativa condotta a Milano con un gruppo di adolescenti della cosiddetta seconda generazione particolarmente dotati a livello scolastico. In particolare sarà evidenziato il ruolo dei processi di creatività, di autodeterminazione e di soggettivazione nello sviluppo del Sé adolescenziale.

Carlo Cristini, Antonietta Albanese

Il viaggio verso la saggezza.

Come imparare a invecchiare

Una serie di contributi che sottolineano l’importanza della formazione, dell’apprendimento, della memoria, della salute, della creatività, dell’esercizio, dell’ambiente, della ricerca nel procedere verso un invecchiamento forte e sereno, fiducioso e consapevole. Un testo per professionisti della salute, studenti, ricercatori, ma anche per quanti nell’invecchiare colgono un’ulteriore opportunità di crescita e di apprendimento.

cod. 1222.133

Marta Castiglioni, Eleonora Riva

Dispositivi transculturali per la cura degli adolescenti.

Un modello di intervento

Un approccio transculturale adatto alla cura degli adolescenti stranieri di seconda generazione o immigrati nei primi anni dell’infanzia, che si ispira al modello clinico della scuola di Psicoterapia Transculturale della Fondazione Cecchini-Pace di Milano. Il testo propone la costruzione di dispositivi terapeutici flessibili, adatti alle caratteristiche specifiche di ciascun paziente, tenendo in considerazione le sue caratteristiche culturali, i processi di cambiamento legati alla migrazione e alla variabilità individuale.

cod. 1222.131

Attaccamento ai luoghi, identità giovanile e benessere: una ricerca in Europa e implicazioni per la comunicazione interculturale - This paper investigates the connections between place attachment, Well-being and cultural differences in students of three European countries: Italy, Uk and Romania. A sample of 445 participants was investigated on a number of issues, including reported Well-being (using the Satisfaction with Life Scale), place identity, place attachment and place preferences. The results show an existing direct link between place attachment and life satisfaction; this relationship becomes stronger during the adolescence. A second cluster of data shows an emerging need to integrate and to balance global and local sense of belonging to improve the subjective Well-being. The last evidence concerns the perceived place identity, because there’s a significant difference in managing the place meanings between cultural groups. In particular, the difference we found regards subjects who consider themselves citizens of other countries while residing in the three countries examined, and as such they presumably belong to linguistic and ethnic groups of long-time or recent immigration. This findings demonstrated the utility of the integration between Environmental and Positive Psychology, with the aim to investigate the suggested happiness-place links. The implications for new intercultural communication’s strategies are discussed.

Paolo Inghilleri

La legge e le differenze culturali

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 2 / 2005

La prima parte di questo lavoro sottolinea le simmetrie concettuali tra psicologia e legge. In questo senso vengono analizzati i concetti di codice (normativo, culturale, biologico) e di artefatto. La legge, intesa come prodotto artificiale umano, ha, come tutti gli artefatti, un doppio statuto: legge esterna (depositata nei codici) e legge interiorizzata nel mondo interno individuale. Si hanno così tre casi: il caso dell’interiorizzazione profonda della legge attraverso un’assonanza tra regole esterne culturali e regole interne introiettate, il caso della discrepanza tra norme interiorizzate e norme culturali esterne che può portare a conflitto intrapsichico e, di conseguenza, a comportamenti devianti ed, infine, il caso in cui un sistema culturale ben funzionante (i cui membri interiorizzano attivamente le norme) si trova a interagire con un altro sistema culturale altrettanto organizzato, complesso e ben funzionante: pensiamo alle relazioni attuali tra differenti culture mondiali (come quella occidentale e quella islamica). Di fronte ai rischi di quest’ultima possibilità vengono analizzati i meccanismi regolatori positivi della cultura.

Assunto Quadrio, Alessandra Fasulo

Identità e cambiamento

L'esperienza lavorativa come processo di mediazione culturale

cod. 1240.240

Paolo Inghilleri, Federico de Cordova, Marta Castiglioni

Medicina tradizionale, immigrazione e domanda di salute: una ricerca a Milano

IKON

Fascicolo: 40 / 2000

Recent data highlight that specific traditional healing systems among immigrants exist in Italy. Traditional familiar medicine and even more structured healing systems managed by professional figures are imported from the original country, and widely used also in Italy. The object of this research, developed within Milan’s territory, is to investigate communication between extra EU citizens belonging to the main communities (Chinese, Egyptian, Philipino, Peruvian) and their own traditional sanitary institutions. Our aim consisted of: a) verifying the presence and consistence of these practices; b) highlighting its action on cceptance/rejection mechanisms in foreign citizens towards Italian sanitary system; c) evaluating the possibility of collaborating between the two systems (traditional, western), and particularly about creating new bicultural services. We proceeded through the following phases: 1) definition of traditional practices and their healing mechanisms, through literature review; 2) focus group and in depth interviews with chosen witnesses; 3) in depth interviews with traditional healers; 4) data analysis and conclusions. The descriptive data analysis started with the answers given regarding the focus points at the interviews. Common elements, shared by the four communities, emerged together with distinguishing marks. Adoption of traditional healing systems is common to all the communities. The use of popular, familiar medicine managed by the elders is widespread. We can say the same for traditional healers with some differences among the communities. Especially in the case of Peruvian community, the figure of shaman seems to be lost, probably because of deep cultural change in the country of origin. All the immigrants use traditional and western medicine alternatively. The choice is pragmatic, based on benefit evaluation and perception. The use of western medicine is instrumental, without deeply effecting the theoretical corpus of the belonging culture. In some cases the traditional treatment has the role of "memory’s object"; in others both traditional and western healers intervene, highlighting one’s passive position relying upon the powerful external intervention. In general, there is integration between the two healing systems. But, while, according to some groups (Chinese), integration means complementary, in other communities (Egyptian) traditional and western medicine are different systems working on different levels and contexts. In any case, their proposal is an easier access to all the treatments in one place, in order to adequate the sanitary service as to the new user’s needs. Immigrants seem to suggest a process where the alternation of different cultural and healing systems, together with respect of individual choice and experience, can open the way to a real form of biculturalism.

Rosalba Terranova-Cecchini

Lingua Madre.

Un'analisi transculturale della poesia dialettale in Abruzzo

Il volume illustra il Progetto “Recital di Poesia Dialettale Abruzzese” della Fondazione Cecchini Pace in collaborazione con il Comune di Anversa degli Abruzzi, il suo Parco Letterario “G. D’Annunzio”, la comunità della frazione di Castrovalva. Lo scopo è dare una fruizione di cultura autoctona alla popolazione del Comune e a quella di ritorno al Borgo natale a Ferragosto.

cod. 2000.1332

Antonella Delle Fave

La condivisione del benessere

Il contributo della Psicologia Positiva

Il volume raccoglie i contributi di studiosi che oggi in Italia si occupano di psicologia positiva, attraverso programmi di ricerca e di intervento centrati su temi – quali il benessere, l’ottimismo, le esperienze ottimali, l’empowerment, la resilienza, l’auto-determinazione – che da qualche anno suscitano un crescente interesse sia nell’ambito accademico sia in quello professionale. Il benessere viene qui inteso non come soddisfazione di bisogni soggettivi e conseguimento di obiettivi personali, ma come condizione ottimale che scaturisce da un’integrazione armonica tra crescita individuale e sviluppo culturale. Il testo intende offrire una panoramica aggiornata sugli studi e sulle applicazioni in psicologia positiva. Antonella Delle Fave, medico, specialista in psicologia clinica, è professore di psicologia generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano.

cod. 1240.297