Risultati ricerca

Vieri Boncinelli, Salvatore Caruso, Andrea Genazzani, Maria Teresa Molo, Cristina Civilotti, Giulia Di Fini, Cristina Rossetto, Silvia Testa, Giuseppina Barbero, Domenico Trotta, Fabio Veglia

Sessualità, qualità della relazione di coppia e qualità della vita. Una ricerca promossa dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica su campione non clinico

RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA

Fascicolo: 2 / 2016

La ricerca si propone di delineare, su un campione non clinico distribuito sul territorio italiano, le relazioni tra aspetti legati alla soddisfazione di coppia, alla soddisfazione sessuale e alla qualità della vita nell’ambito della coppia, analizzando eventuali differenze di matrice socio-demografica, quali età, genere e scolarizzazione. È stato somministrato un questionario self-report, composto da più strumenti: questionario sulle attività sessuali, DAS, PGWBI. Il reclutamento dei partecipanti è avvenuto su base volontaria tramite le sedi FISS di tutta Italia. Il numero finale di questionari analizzati è di 963 (58,7% donne e 41,3% uomini). La maggioranza del campione ha ottenuto un punteggio relativo alla qualità della relazione di coppia (punteggio DAS) al di sopra del cutoff. È stata rilevata una correlazione positiva tra questa variabile e i punteggi alla scala della complicità-soddisfazione sessuale. La percezione della qualità della vita individuale è risultata positivamente correlata alla qualità della relazione di coppia. Rispetto alla dimensione della complicità-soddisfazione sessuale è emerso come uomini e donne si distribuiscano sul continuum soddisfazione-insoddisfazione in modo simile. Sono risultate meno soddisfatte le ultime due fasce d’età considerate (dai 41 ai 50 anni e dai 51 ai 60 anni). Per quanto riguarda la variabile delle pratiche non-pene-vagina (rapporti orali, rapporti anali, uso di materiale erotico), gli uomini fanno registrare una frequenza maggiormente elevata rispetto alle donne. La scala relativa a tali pratiche è risultata positivamente correlata alla scala della complicità-soddisfazio¬ne sessuale. Da questa analisi è emersa una panoramica della sessualità in Italia che mostra come i soggetti siano in generale soddisfatti della propria vita sessuale e di coppia e come i due tipi di soddisfazione siano tra loro correlati. Un quadro aggiornato su queste tematiche può essere utile al fine di mobilitare le figure professionali competenti ad attuare piani di informazione ed educazione sessuale in favore della popolazione.

Melissa Malucelli, Vieri Boncinelli

Approfondimenti sugli strumenti psicodiagnostici dei disturbi sessuali

RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA

Fascicolo: 2 / 2016

L’ambito della ricerca clinica è uno dei campi di maggiore rilevanza teorica e con essa si intendono sia gli studi di validazione e taratura degli strumenti testistici, sia una valutazione approfondita dei processi psicologici e/o psicopatologici del soggetto attraverso l’uso di strumenti psicodiagnostici. Nonostante i test psicometrici sessuali rappresentino attualmente uno strumento unico nella valutazione e nel follow-up terapeutico di pazienti con disfunzioni sessuali, non devono essere sostituiti ad un’anamnesi sessuale approfondita ma devono essere usati come guida. Nel nostro paese, le ultimissime ricerche stimano che, ad oggi, i disturbi legati alla sessualità colpiscono 16 milioni di italiani (il Fatto Quotidiano.it, Rossi 2014), pari al 26.35% della popolazione italiana nell’anno di riferimento. L’articolo mostra come il panorama italiano abbia contribuito in maniera considerevole alla testistica sessuologica validando numerosi strumenti psicodiagnostici sul territorio o in lingua italiana che si prefiggono di valutare, nella maniera più oggettiva possibile, le diverse disfunzioni sessuali. A seguire un elenco ragionato dei principali test validati e/o costruiti in Italia.

Vieri Boncinelli, Daniela Gaci Scaletti, Chiara Nanini, Diana Daino, Andrea Riccardo Genazzani

Dall’esperienza clinica una proposta di classificazione delle fantasie sessuali

RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA

Fascicolo: 2 / 2013

Nella clinica dei disturbi sessuali, spesso ci troviamo a indagare le fantasie sessuali dei pazienti. Gli Autori hanno perciò cercato di uniformare le modalità di raccolta del fantasmatico sessuale. Successivamente hanno sentito la necessità di classificare le fantasie sessuali secondo moderni criteri clinici, partendo da un’analisi retrospettiva dei casi seguiti al servizio sessuologico.

Vieri Boncinelli, Valeria Valentino, Chiara Nanini, Andrea Riccardo Genazzani

La contraccezione della prima volta e sessualità

RIVISTA DI SESSUOLOGIA CLINICA

Fascicolo: 2 / 2011

La velocità con cui oggi si modificano i modelli di riferimento adolescenziali, in relazione alla trasformazione cui è soggetta la comunicazione, fa da sfondo alla scoperta della sessualità. La salute sessuale richiede, da parte degli esperti, un’attenzione costante a tali cambiamenti. Dunque, l’educazione sessuale rappresenta lo strumento d’elezione per favorire il benessere individuale e di coppia, fornendo gli strumenti per elaborare le contraddizioni esistenti tra accesso alla sessualità e conoscenza.