LIBRI DI VIRGINIA SUIGO

Cristina Colli, Micol Trezzi

Adozione: identità in viaggio

Adolescenti alla ricerca della propria storia futura

A partire dal lavoro clinico rivolto negli ultimi anni a famiglie adottive in crisi, talvolta molto profonde, gli autori intendono proporre riflessioni e pratiche di intervento che hanno come obiettivo, al di là del disagio individuale, quello di affrontare la relazione adottiva, fornendo uno strumento d’aiuto non solo agli operatori che a vario titolo si occupano di adozione, ma anche a famiglie desiderose di scoprire nuove prospettive possibili.

cod. 8.54

Elena Rosci

Giovani adulti

Nuovi modi di essere e apparire

L’età del “giovane adulto”, che va dai 19 ai 35 anni, è un intervallo esistenziale in cui si è chiamati a un importante sforzo di adattamento alla realtà sul versante personale e sociale. Questo libro approfondisce le tematiche specifiche di questa fase evolutiva, come il blocco negli studi universitari, il dilemma di fronte al desiderio procreativo, le fatiche nella costruzione della relazione di coppia, la difficile separazione dalla famiglia d’origine…

cod. 8.61

Alfio Maggiolini, Mauro Di Lorenzo

Scelte estreme in adolescenza

Le ragioni emotive dei processi di radicalizzazione

Oggi siamo soprattutto allarmati dalla radicalizzazione islamica, che ci appare come un processo estraneo alla nostra cultura. In realtà, ci sono molti modi in cui si può esprimere l’estremismo degli adolescenti, in funzione del contesto sociale e culturale in cui vivono e si crescono. Il volume, con contributi di soci e collaboratori del Minotauro, descrive i miti affettivi degli adolescenti che si radicalizzano, dai foreign figther alla radicalizzazione online, dai terroristi degli anni Settanta in Italia ai lupi solitari delle stragi scolastiche degli Stati Uniti.

cod. 8.53

Un manuale per gli studenti di psicologia e psicopatologia del ciclo di vita, ma anche uno strumento per psicologi e operatori psicosociali che lavorano con la sofferenza mentale nelle diverse fasi della vita.

cod. 1240.1.62

Alfio Maggiolini, Mauro Di Lorenzo, Virginia Suigo, Chiara Pastore, Ilaria Rusconi

La violenza filio-parentale

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 2 / 2021

La violenza filio-parentale o parental abuse è un comportamento ripetuto di minacce, aggressioni, estorsioni e altre forme di violenza esercitate dai figli nei confronti dei genitori con l’obiettivo di esercitare su di loro un controllo. È difficile valutare la diffusione del fenomeno, che è comunque sicuramente sottostimato e che appare in aumento, anche perché non è riconosciuto in quanto tale. Una ricerca sui fascicoli amministrativi del Tribunale per i minorenni di Milano rileva una prevalenza del 14% di questi comportamenti. La violenza filio-parentale in quanto tale o primaria non è direttamente riconducibile a una psicopatologia del figlio o a esperienze pregresse di abuso, ma va piuttosto inquadrata in una dinamica dei ruoli famigliari, all’interno del contesto socioculturale attuale. È necessaria un’attenta riflessione psicosociale e clinica sulla violenza filio-parentale che eviti di assimilarle ogni rivendicazione di autonomia degli adolescenti o di ridurla esclusivamente a un disturbo del figlio o a una carenza d’autorità dei genitori, tutte prospettive che possono rischiare di avere un effetto iatrogeno. Per un intervento efficace è necessario prendere in considerazione la dinamica dei ruoli affettivi famigliari e il sistema di aspettative o proiezioni reciproche nel quadro della regolazione dei bisogni evolutivi dei figli adolescenti.

Virginia Suigo

Figli violenti

Parental abuse in adolescenza: valutazione e intervento

Il comportamento violento reiterato dei figli verso i genitori – parental abuse o violenza filio-parentale – è un fenomeno ad oggi ancora sottostimato e sottovalutato nel nostro Paese. Come accaduto in ambito internazionale, dove si sono sviluppati diversi modelli efficaci di intervento, il volume intende proporre agli operatori dell’adolescenza chiavi di lettura utili a riconoscere il fenomeno della violenza filio-parentale e strumenti per intervenire in queste situazioni.

cod. 8.58

Alfio Maggiolini, Mauro Di Lorenzo, Virginia Suigo

L’imputabilità: una prospettiva evolutiva

MINORIGIUSTIZIA

Fascicolo: 2 / 2019

L’articolo analizza la questione dell’imputabilità in un’ottica evolutiva, mostrando come la proposta di un abbassamento dell’età imputabile non trovi fondamento né rispetto alle traiettorie di sviluppo della responsabilità, né rispetto ai dati che oggi le neuroscienze mettono a disposizione rispetto al modo in cui cresce e matura il cervello degli adolescenti. Anche i cambiamenti culturali che hanno riguardato i nativi digitali vanno nella stessa direzione: l’anticipazione della pubertà non comporta un’anticipazione della maturità.