Considerazioni a proposito di “Alba”, la trasformazione di Wiesel da vittima a assassino

Titolo Rivista GRUPPI
Autori/Curatori Robi Freedman, traduzione di Alessandra Furin
Anno di pubblicazione 2025 Fascicolo 2022/2
Lingua Italiano Numero pagine 10 P. 199-208 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/gruoa2-2022oa19803
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In questo scritto l’autore fa un commento critico rispetto alla transizione da vittima a carnefice di Elisha, ebreo sopravvissuto a un campo di concentramento che, una volta liberato, aderisce a un gruppo di ribelli. Friedman si interroga sul passaggio emotivo che il protagonista vive nel momento in cui riceve l’ordine di giustiziare un prigioniero, come rappresaglia e vendetta per l’esecuzione di un ebreo insorto. L’autore utilizza questo evento come stimolo per prendere in esame il concetto dimatrice, in particolare la sua visione della “Matrice del soldato”.

Parole chiave:; Matrice; Matrice del soldato; Vittima/carnefice; Colpa; Vergogna

Robi Freedman, traduzione di Alessandra Furin, Considerazioni a proposito di “Alba”, la trasformazione di Wiesel da vittima a assassino in "GRUPPI" 2/2022, pp 199-208, DOI: 10.3280/gruoa2-2022oa19803