Titolo Rivista STORIA URBANA
Autori/Curatori Sofia Gullino
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2024/179
Lingua Italiano Numero pagine 24 P. 33-56 Dimensione file 972 KB
DOI 10.3280/SU2024-179002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più
clicca qui
Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.
Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF
FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA), associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche.
L’articolo analizza il ruolo delle strutture annonarie nella Genova d’età moderna, mettendo in luce il legame tra politiche di approvvigionamento e sviluppo urbano. L’istituzione del Magistrato dell’Abbondanza nel 1564, incaricato della gestione delle scorte cerealicole, e le successive trasformazioni nella logistica dell’approvvigionamento influenzarono la distribuzione e l’organizzazione degli spazi urbani. Attraverso lo studio della localizzazione di mulini, magazzini pubblici, forni e stapole, la ricerca evidenzia come le strategie annonarie abbiano modellato il profilo urbano della città e come le trasformazioni spaziali riflettano i tentativi – talvolta inefficaci – delle istituzioni genovesi di adattarsi alle sfide dell’approvvigionamento. L’analisi fornisce una chiave di lettura delle connessioni tra gestione delle scorte, politiche annonarie e trasformazioni urbane, contribuendo alla comprensione dell’evoluzione economica e sociale della Genova preindustriale.
Parole chiave:Annona Genova Sviluppo urbano Cereali Magazzini
Sofia Gullino, I luoghi del pane: mulini, magazzini, forni e stapole nel tessuto urbano della Genova d’età moderna in "STORIA URBANA " 179/2024, pp 33-56, DOI: 10.3280/SU2024-179002