Le narrazioni tra costruzione e deformazione

Titolo Rivista PSICOTERAPIA PSICOANALITICA
Autori/Curatori Fabio Fiorelli
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 19 P. 41-59 Dimensione file 88 KB
DOI 10.3280/PSP2026-001003
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L’autore esamina il complesso rapporto tra narrazione e psicoanalisi. Attraverso l’analisi del dibattito tra Viderman e Pasche, vengono messe a confronto due posizioni antitetiche: da un lato la concezione della psicoanalisi come attività costruttiva e immaginativa, dall’altro la difesa della possibilità di una ricostruzione storica oggettiva. Il lavoro approfondisce il ruolo della deformazione come meccanismo fondamentale per l’accesso all’inconscio, evidenziando come narrare significhi inevitabilmente trasformare e deformare il materiale psichico. Vengono esaminate le critiche alle posizioni narratologiche, in particolare il rischio di dissolvere la specificità della metapsicologia freudiana e di perdere il riferimento alla verità storica. L’articolo si allarga infine a prospettive filosofiche ed epistemologiche – Castoriadis, costruttivismo radicale – che pongono l’immaginazione e la capacità costruttiva al fondamento stesso dell’umano. In conclusione, l’autore propone una classificazione dei diversi livelli narrativi, dalle grandi narrazioni strutturanti fino alle storie soggettive, sottolineando la natura inevitabilmente poietica dell’essere umano.

Parole chiave:narrazione, psicoanalisi, deformazione, costruzione, ricostruzione, immaginazione.

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Fabio Fiorelli, Le narrazioni tra costruzione e deformazione in "PSICOTERAPIA PSICOANALITICA" 1/2026, pp 41-59, DOI: 10.3280/PSP2026-001003