Titolo Rivista QUADERNI DI GESTALT
Autori/Curatori Anna Rita Ravenna, Monica Pinciroli
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 16 P. 87-102 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/qg2026-1oa22326
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L’articolo propone l’elaborazione di una video-intervista ad Anna Rita Ravenna, figura significativa della psicoterapia della Gestalt in Italia, intrecciando storia personale e sviluppo del modello nel contesto italiano. Attraverso il filo del “caso” come apertura di possibilità, la Gestalt emerge come esperienza incarnata e stile di vita, più che come semplice riferimento teorico.
Vengono ripercorsi i passaggi fondamentali della sua diffusione, dalla nascita dell’Istituto di Gestalt di Firenze alla costituzione della FISIG, evidenziando il valore del dialogo tra differenze nella costruzione della comunità gestaltica. L’esperienza clinica e istituzionale, in particolare nel contesto del SAIFIP, mostra inoltre la fecondità della prospettiva gestaltica nei contesti complessi, fondata sul rispetto dell’unicità e della differenza.
Nel suo insieme, il contributo restituisce una visione della Gestalt come pratica relazionale ed etica del divenire, radicata nell’esperienza e nella responsabilità individuale.
Parole chiave:Parole chiave: storia della Gestalt, formazione, crescita professionale, psicoterapia, responsabilità individuale.
Anna Rita Ravenna, Monica Pinciroli, La SIPG racconta: la storia della psicoterapia della Gestalt Italiana. Anna Rita Ravenna e l’Istituto di Gestalt di Firenze in "QUADERNI DI GESTALT" 1/2026, pp 87-102, DOI: 10.3280/qg2026-1oa22326