Vol. I. Studi
“Uomo di ‘eminente’ ingegno, di gran cuore, di fede inconcussa, di eccezionale vocazione lavorativa, di cultura ampia”, Don Enrico Tazzoli, ucciso a quarant’anni “dal cappio” di Francesco Giuseppe, è passato alla storia quale “martire” di Belfiore e dell’indipendenza italiana. Della sua Chiesa rimangono ancor vive la sua interpretazione della democrazia, il suo welfare, la sua concezione dei rapporti e delle diseguaglianze sociali…
cod. 1047.16