Temi dello sviluppo locale - Open Access

Direttore: Everardo Minardi (Università degli Studi di Teramo).

Comitato scientifico
: Leonardo Altieri (Università di Bologna); Fabrizio Antolini (Università di Teramo); Alfredo Agustoni (Università di Chieti); Nico Bortoletto (Università di Teramo); Saša Božic (Università di Zara); Davide Carbonai (Universidade Federal do Rio Grande do Sul); Emilio Chiodo (Università di Teramo); Folco Cimagalli (Lumsa, Roma); Roberto Cipriani (Università di RomaTre); Emilio Cocco (Università di Teramo); Cleto Corposanto (Università di Catanzaro); Simone D’Alessandro (Università di Chieti - Hubruzzo Fondazione Industria Responsabile); Rossella Di Federico (Università di Teramo); Gabriele Di Francesco (Università di Chieti); Consuelo Diodati (Università di Teramo); Maurizio Esposito (Università di Cassino); Silvia Fornari (Università di Perugia); Chiara Francesconi (Università di Macerata); Mauro Giardiello (Università di RomaTre); Daniela Grignoli (Università del Molise); Pantelis Kostantinaikos (Università del Peloponneso); Francesca Romana Lenzi (Università di Roma-Foro Italico); Pierfranco Malizia (Lumsa, Roma); Gabriele Manella (Università di Bologna); Mara Maretti (Università di Chieti); Alessandro Martelli (Università di Bologna); Barbara Maussier (Università di Roma “Tor Vergata”); Andrea Millefiorini (Seconda Università di Napoli); Luca Mori (Università di Verona); Giuseppe Moro (Università di Bari); Donatella Padua (Università per Stranieri di Perugia); Mauro Palumbo (Università di Genova); Marcello Pedaci (Università di Teramo); Alessandro Porrovecchio (Université du Littoral Côte d’Opale); Rita Salvatore (Università di Teramo); André Santos da Rocha (Universidade Federal Rural do Rio de Janeiro); Marcos Aurelio Saquet (Universidade Estadual do Oeste do Paranà); Andrea Vargiu (Università di Sassari); Francesco Vespasiano (Università del Sannio); Angela Maria Zocchi (Università di Teramo); Paolo Zurla (Università di Bologna).

Comitato editoriale
: Everardo Minardi (Università di Teramo); Nico Bortoletto (Università di Teramo); Emilio Cocco (Università di Teramo). Rossella Di Federico (Università di Teramo)

La collana accoglie studi, ricerche e riflessioni teoriche dedicate ai processi di trasformazione dei territori, delle comunità e delle istituzioni locali. Lo sviluppo locale viene assunto non come semplice crescita economica, né come applicazione territoriale di modelli generali di modernizzazione, ma come processo sociale complesso, situato e multidimensionale, nel quale si intrecciano fattori economici, culturali, ambientali, istituzionali, relazionali e simbolici.
La prospettiva della collana privilegia il contributo delle scienze sociali, con particolare attenzione alla sociologia, ma resta aperta al dialogo interdisciplinare con l’antropologia, l’economia territoriale, le politiche sociali, gli studi urbani e rurali, la geografia sociale, la progettazione partecipata e l’analisi delle istituzioni. Il territorio non è considerato soltanto come spazio fisico o ambito amministrativo, ma come costruzione sociale: un insieme di relazioni, memorie, risorse, conflitti, appartenenze, pratiche e capacità progettuali.
In questa direzione, la collana si propone di analizzare le forme attraverso cui i contesti locali affrontano le trasformazioni della contemporaneità: crisi demografiche e spopolamento, fragilità delle aree interne, mutamenti del welfare, transizioni energetiche e ambientali, trasformazioni del lavoro e delle imprese, disuguaglianze sociali e territoriali, processi migratori, ridefinizione delle identità collettive, pratiche di cittadinanza attiva, partecipazione e innovazione sociale. Particolare attenzione è rivolta ai territori marginali, intermedi e periferici, non intesi come semplici spazi del ritardo, ma come luoghi nei quali si rendono visibili tensioni, sperimentazioni e possibilità di cambiamento che riguardano l’intera società.
La collana intende valorizzare ricerche empiriche, studi di caso, analisi comparative, contributi teorici e percorsi di ricerca-azione capaci di mettere in relazione conoscenza scientifica e pratiche di intervento. In questo senso, lo sviluppo locale è letto anche come campo di confronto tra saperi accademici, amministrazioni pubbliche, soggetti del terzo settore, imprese, comunità territoriali e attori sociali. La produzione di conoscenza non viene separata dai processi di progettazione, valutazione e accompagnamento del cambiamento, ma si colloca all’interno di una relazione critica con le dinamiche concrete dei territori.
I volumi pubblicati restituiscono questa pluralità di interessi: dalle aree interne alla rigenerazione delle comunità, dal welfare locale alla certificazione delle competenze, dalle piccole e medie imprese ai saperi tradizionali, dalla cooperazione adriatica alle nuove vulnerabilità sociali, dalle pratiche alimentari alle trasformazioni energetiche, dalla parità nella formazione e nel lavoro ai processi di innovazione e ricerca-azione. Ne emerge un’idea di sviluppo locale attenta tanto alle risorse materiali quanto alle dimensioni culturali, relazionali e istituzionali che rendono possibile la capacità di un territorio di interpretare il cambiamento e di orientarlo.
Temi dello sviluppo locale si configura quindi come uno spazio editoriale peer-reviewed rivolto a studiosi, ricercatori, operatori, amministratori e soggetti impegnati nella comprensione e nella trasformazione dei contesti territoriali che intende promuovere un sapere critico e applicabile, capace di leggere i nessi tra locale e globale, tra crisi e innovazione, tra fragilità e capacità generativa delle comunità. Il suo obiettivo è contribuire a una riflessione scientificamente fondata sullo sviluppo come processo sociale, situato, partecipato e aperto alla pluralità dei percorsi territoriali.
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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 23 titoli

Emilio Cocco, Everardo Minardi

Immaginare l'adriatico.

Contributi alla riscoperta sociale di uno spazio di frontiera

Il volume analizza lo spazio adriatico, un territorio estremamente diversificato dal punto di vista naturale, culturale e sociale, che tuttavia viene sempre più spesso evocato, in maniera retorica, come spazio di cooperazione e unificazione.

cod. 1791.1

Rita Salvatore, Emilio Chiodo

Non più e non ancora.

Le aree fragili tra conservazione ambientale, cambiamento sociale e sviluppo turistico

Le aree fragili si ritrovano oggi investite da profondi cambiamenti che le collocano nel limen del “non più e non ancora”. Quasi liberate dallo stereotipo della marginalità, non alimentano più soltanto immaginari legati al degrado e all’abbandono ma iniziano a porsi come luoghi del possibile. Il volume rappresenta uno strumento di analisi e di lettura delle dinamiche insite nel cambiamento e di come queste stiano incidendo sulla percezione dei luoghi, sulla loro fruizione, sulle risorse che possono mobilitare, sulle interconnessioni che possono sviluppare.

cod. 1791.8

Mara Maretti

Welfare locali.

Studio comparativo sulla programmazione dei servizi sociali nelle regioni italiane

Un’indagine condotta negli anni 2005-2007 con l’obiettivo di cogliere aspetti caratterizzanti il processo di strutturazione dei sistemi regionali, nel tentativo di comprendere in che modo e con quali criticità le Regioni costruiscono e caratterizzano il proprio sistema di servizi e interventi sociali. L’analisi comparativa dei documenti di programmazione di ventuno amministrazioni ha permesso la formulazione di un’ipotesi di raggruppamento dei ventuno contesti territoriali in quattro cluster, che rappresentano altrettanti idealtipi di welfare regionale. Mara Maretti è dottore di ricerca in Politiche Sociali e Sviluppo Locale presso l’Università di Teramo e assegnista in Sistemi di Welfare e Valutazione di Politiche Sociali presso l’Università di Chieti.

cod. 1791.2