Temi di storia

Comitato scientifico:Guido Abbattista (Università di Trieste), Pietro Adamo (Università di Torino), Salvatore Adorno (Università di Catania), Filiberto Agostini (Università di Padova), Enrico Artifoni (Università di Torino), Eleonora Belligni (Università di Torino), Nora Berend (University of Cambridge), Annunziata Berrino (Università di Napoli Federico II), Giampietro Berti (Università di Padova), Pietro Cafaro (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Beatrice Del Bo (Università di Milano), Giuseppe De Luca (Università di Milano), Santi Fedele (Università di Messina), Monica Fioravanzo (Università di Padova), Alba Lazzaretto (Università di Padova), Erica Mannucci (Università di Milano-Bicocca), Stefania Mazzone (Università di Catania), Raimondo Michetti (Università di Roma Tre), Roberta Mucciarelli (Università di Siena), Marco Pasi (Universiteit van Amsterdam), Alessandro Pastore (Università di Verona), Lidia Piccioni (Sapienza Università di Roma), Luigi Provero (Università di Torino), Gianfranco Ragona (Università di Torino), Daniela Saresella (Università di Milano), Marina Tesoro (Università di Pavia), Giovanna Tonelli (Università di Milano), Michaela Valente (Sapienza Università di Roma), Albertina Vittoria (Università di Sassari).

Coordinamento editoriale: Pietro Adamo, Giampietro Berti, Beatrice Del Bo, Luigi Provero

Il comitato assicura attraverso un processo di double blind peer review la validità scientifica dei volumi pubblicati.

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 291 titoli

Daniela Adorni, Davide Tabor

Memorie che curano/memorie da curare

Patrimoni culturali e deistituzionalizzazione psichiatrica a Torino

Che cosa rimane oggi della riforma psichiatrica italiana del 1978? Quali sono le eredità e qual è la memoria di questa trasformazione che investì l’intera società? La risposta a tali domande è oggetto di un variegato progetto di “storia applicata” che riguarda le memorie e i patrimoni culturali della deistituzionalizzazione, con una particolare attenzione al caso torinese, contesto a lungo dimenticato, ma che permette di analizzare la complessità e la contraddittorietà di tale processo in una grande città industriale con quattro manicomi tra i più grandi d’Italia, tre dei quali quasi interamente destinati alle donne.

cod. 1792.286

Giuliana Laschi

Memoria d'Europa.

Riflessioni su dittature, autoritarismo, bonapartismo e svolte democratiche

Il volume intende riflettere sulla memoria d’Europa, nel tentativo di comprendere i nessi tra le efferatezze terribili prodotte nel nostro continente e la nascita del processo di integrazione europea. Ogni autore ha tentato di analizzare in profondità un tema, talvolta legato al proprio Paese d’origine: la Francia di Vichy e di De Gaulle, la Grecia dei colonnelli, l’Italia fascista, il Portogallo di Salazar, la Romania e la Polonia comuniste.

cod. 1792.178

Prendendo in esame il periodo tra le due guerre, il volume mostra come in Europa la diffusione del fenomeno totalitario proceda di pari passo con quello dell’avversione alla Libera muratoria e della persecuzione dei suoi aderenti. Ostracizzata dall’Internazionale comunista in quanto “strumento della borghesia”, combattuta dai diversi fascismi, la massoneria costituirà comunque una significativa presenza nel movimento resistenziale dei vari paesi europei.

cod. 1792.259

Silvio Berardi

Mary Tibaldi Chiesa.

La prima donna repubblicana in Parlamento tra cooperazione internazionale e mondialismo

La figura di Mary Tibaldi Chiesa, prima donna eletta nelle fila del Partito repubblicano. Europeista e mondialista, certa della necessità del disarmo universale, confidava nella capacità delle donne di stimolare, con il loro impegno politico, i mutamenti istituzionali. Sostenitrice della ricerca scientifica come inesauribile fonte di progresso (negli anni Cinquanta credeva nella fonte solare come risorsa energetica), fu scrittrice per ragazzi e protettrice in Parlamento dei diritti dell’infanzia.

cod. 1792.184

Costanza Ciscato

Mariano Rumor.

Discorsi sull'Europa

Venti discorsi, per la maggior parte inediti, pronunciati da Mariano Rumor, tra il 1966 e il 1973, come presidente dell’Unione Europea dei Democratici cristiani. La loro pubblicazione offre spunti attuali e fecondi di discussione – soprattutto in un momento in cui l’Unione europea si trova ad affrontare nuove sfide –, e si configura come «piattaforma» per ulteriori indagini e approfondimenti storiografici, stimolo e premessa al prosieguo di eventuali ricerche inerenti il profilo politico e culturale dello statista vicentino.

cod. 1792.251

Costanza Ciscato

Mariano Rumor.

Discorsi sulla Democrazia Cristiana

A vent’anni dalla morte di Mariano Rumor (1915-1990), questa antologia, che raccoglie scritti e discorsi politici dello statista vicentino pubblicati tra il 1959 e il 1981, ne ricostruisce il profilo politico e culturale, avviando una riflessione su alcuni aspetti del suo pensiero, cogliendone i legami col cattolicesimo del Novecento e sottolineando la volontà di raccordare la seconda generazione democristiana ai valori e all’esperienza della prima.

cod. 1792.154

Roberto Fornasier

Mariano Rumor e le Acli vicentine.

1945-1958

Il volume, basato su una ricca serie di documenti archivistici, approfondisce la relazione tra Mariano Rumor e le Acli di Vicenza, che il politico democristiano contribuì a fondare e a radicare nel territorio veneto, facendo di Vicenza la «provincia più aclista d’Italia».

cod. 1792.166

Alessandra Mita Ferraro

Malta 1798

Il crepuscolo dei cavalieri e la geopolitica mediterranea

Il 12 giugno 1798 il generale Bonaparte entrò nel Porto Grande della Valletta quasi senza colpo ferire. L’isola baluardo della cristianità gli era stata consegnata la notte precedente, segnando la fine della sovranità sull’arcipelago maltese dei cavalieri dell’Ordine di San Giovanni. Attraverso il vaglio della più recente storiografia italiana e internazionale e lo studio di una documentazione in parte inedita, il volume analizza le molteplici cause che hanno portato alla consegna di Malta alla Repubblica francese e rivolge anche a un pubblico di non specialisti una ricognizione sintetica, ma criticamente orientata, della storia giovannita al suo crepuscolo.

cod. 1792.288

Giulia Zitelli Conti

Magliana Nuova.

Un cantiere politico nella periferia romana (1967-1985)

Costruita sul finire degli anni Sessanta con diverse irregolarità, nell’immaginario collettivo Magliana Nuova è stata a lungo la periferia della speculazione edilizia per antonomasia. Lo studio degli archivi di quartiere, unito alla raccolta di fonti orali e all’analisi di varie tipologie documentarie – telegrammi prefettizi, censimenti comunali, articoli di giornale, inchieste, fotografie, audiovisivi – restituisce l’immagine di quel fermento urbano che ha portato a un sostanziale miglioramento delle condizioni di vita nel quartiere e alla conquista di una casa per centinaia di famiglie.

cod. 1792.261

Attraverso una riflessione su lusso e benessere nel XVIII secolo, il volume propone una rilettura del Settecento italiano, focalizzata su molteplici e differenti piani: dai movimenti dell’economia alla politica delle riforme, dall’analisi economica alla riflessione politica, dalle trasformazioni sociali e l’emergere di nuovi gruppi ai mutamenti nella cultura e nelle mentalità.

cod. 1792.214