Urbanistica

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Paola Briata

Spazio urbano e immigrazione in Italia

Esperienze di pianificazione in una prospettiva europea

Che tipo di strumenti di governo del territorio sono stati mobilitati nei “quartieri etnici” delle città italiane? Come sono state affrontate questioni di convivenza, integrazione territoriale e coesione sociale? Il volume si sofferma sulle politiche attivate in alcuni quartieri del Nord Italia che sono stati al centro dell’attenzione delle cronache nazionali e internazionali, inquadrando l’esperienza italiana nel dibattito europeo e proponendo alcuni percorsi innovativi di ricerca e azione.

cod. 1862.181

Questo libro raccoglie buona parte dell’attività di ricerca e di sperimentazione progettuale di Olindo Terrana dedicata alle architetture residenziali e a quelle per i servizi e le attività produttive, ai piani urbanistici e ai programmi interterritoriali regionali e transnazionali ideati con la consapevolezza di chi, come architetto, ha cercato di trovare la migliore soluzione per realizzare “solidi sogni” spingendosi oltre il proprio limite: osando con l’umiltà, la passione e la tenacia dell’“architetto condotto” in alcuni luoghi, città e ambiti territoriali di quella che lui ama definire “Isola/Continente: Sicilia”.

cod. 1862.232

Giovanna Marconi, Adriano Cancellieri

Immigrazione e Welfare locale nelle città metropolitane

Bari - Milano - Napoli - Torino - Venezia

Questo libro restituisce gli esiti di un progetto di ricerca-azione sul complesso rapporto tra immigrazione e welfare locale nei territori di cinque Città Metropolitane italiane (Bari, Milano, Napoli, Torino e Venezia). Lo fa mettendo al centro le pratiche quotidiane degli operatori dei servizi, e impiegando primariamente la lente interpretativa degli studi urbani e territoriali, nella convinzione che spazi e luoghi del welfare siano centrali per l’esercizio materiale e concreto dei diritti di cittadinanza.

cod. 11862.2

Alessandra Badami

La rigenerazione urbana di Aalborg

Un modello di sviluppo sostenibile per il futuro delle città

Progettare città sostenibili e resilienti è diventata una questione centrale nel dibattito urbanistico per fronteggiare i rischi e le criticità che hanno messo in crisi l’attuale modello di sviluppo urbano. Il primo documento internazionale che ha affrontato in modo olistico il tema dello sviluppo urbano sostenibile è stata la Carta di Aalborg (1994) e proprio da Aalborg il libro parte per mettere a fuoco i principi e le strategie che possono orientare il progetto per il futuro delle città. Imparare da Aalborg significa riscrivere il DNA delle città all’insegna della sostenibilità.

cod. 1862.231

Francesco Musco, Edoardo Zanchini

Il clima cambia le città

Strategie di adattamento e mitigazione nella pianificazione urbanistica

Come si devono preparare le città per comprendere i cambiamenti climatici in atto al fine di ridurre rischi e impatti? Quali strategie è necessario mettere in campo negli strumenti di pianificazione e gestione delle città e del territorio? Come cambia la cultura del progetto urbanistico in uno scenario di adattamento e di processi complessi che riguardano le aree urbane, gli ecosistemi, le infrastrutture?

cod. 1862.184

Pier Luigi Crosta

Pratiche

Il territorio "è l'uso che se ne fa"

Una raccolta di scritti sul rapporto tra il territorio e l’uso che se ne fa. Il testo cerca di esplorare le possibilità di utilizzo e sviluppo del territorio, costruito dalla gente che vi abita e vi agisce. In tal senso il volume sottolinea la distinzione tra politiche e pratiche del territorio, e propone di riconoscere la “politicità” delle pratiche. L’importante delle pratiche è capirle.

cod. 1862.141

Simone Rusci

La città senza valore.

Dall’urbanistica dell’espansione all’urbanistica della demolizione

In Italia molti territori stanno conoscendo quella che è comunemente definita contrazione urbana. Questo volume si interroga sull’effettiva reversibilità del fenomeno urbano, sulle disparità e diversità che caratterizzano la crescita e sulle strategie urbanistiche e territoriali che possono, nel prossimo futuro, garantire la compresenza tra ciò che è dismesso e ciò che continua a mantenere il proprio valore d’uso e di mercato. Il testo tratteggia poi alcuni orizzonti per una visione della città dopo la lunga stagione della crescita, negli spazi fisici ed economici nei quali la rigenerazione urbana stenta a entrare.

cod. 1862.230

Concetta Fallanca

Città Metropolitane

Linee progettuali per nuove relazioni territoriali

Le Città Metropolitane sono enti territoriali di area vasta con finalità di sviluppo strategico, di promozione e gestione integrata di servizi, infrastrutture e reti di comunicazione. Attraverso le voci di alcuni docenti di Urbanistica, questo volume insiste sul ruolo fondamentale delle Città Metropolitane, prendendo in esame in particolare i casi di Torino, Milano, Bologna, Bari, Reggio Calabria e Messina.

cod. 1862.229

Giuseppe Mazzeo

Sulla pianificazione territoriale in Italia

Cronache, testimonianze, prospettive

Oggi la pianificazione territoriale si trova davanti a un territorio complesso nel quale l’uso del suolo assume connotati che vanno al di là della semplice utilizzazione fisica e funzionale, coinvolgendo significati nuovi come i cambiamenti climatici, la produzione agricola, la salute delle persone, le tecnologie di controllo e trasferimento dati. Le nuove sfide sono tante, ma non possono essere affrontate senza conoscere cosa è successo (o non è successo) nell’immediato passato. Ed è quello che il volume intende fare, anche se molto parzialmente.

cod. 1862.227

Maurizio Carta, Annalisa Contato

La città neocosmopolita

Palermo tra luogo e mondo, comunità e flussi

Assumendo come caso studio la città di Palermo, il volume indaga e sviluppa il concetto di “neocosmopolitismo” delle città contemporanee, luoghi dove si manifesta la correlazione tra diverse comunità e si rinnova il patto tra umanità e natura attraverso nuove forme dello spazio urbano plurale e molteplice. Gli autori individuano alcune risposte alla domanda sul modo in cui le città possano rimanere un luogo sicuro in cui inventare, esplorare, testare e vivere come una comunità aperta, multipolare e multispecie, non perdendo la naturale apertura e attrattività che le ha fatte evolvere.

cod. 1862.228