Le vie della psicoanalisi

Direzione: Maurizio Balsamo

La psicoanalisi è al centro di profonde e complesse trasformazioni che, a dispetto delle pluriennali denunce di morte, ne attestano una persistenza, una sorta di irriducibilità nell'ambito del sapere umano.
E tuttavia è ben visibile un indebolimento progressivo dei suoi paradigmi, forse per mutazioni antropologiche non ancora elaborate, o per confusioni psicologistiche, riduzioni tecnicistiche o, ancora, per semplificazioni insistenti. D'altra parte, questa pluralità di voci è anche l'espressione di una ricchezza e vitalità che appare, da sempre, peculiarità di questa disciplina.
La collana Le vie della psicoanalisi esprime nel suo progetto la necessità di ripensare questi mutamenti, evitando-contemporaneamente- di abbandonare la dimensione clinica all'impoverimento concettuale o alla sua reificazione. Rintracciare la possibilità di un dialogo fra queste differenti sensibilità, senza dover cadere in uno sterile ecumenismo o nella reciproca scomunica; interrogare i modi del suo operare quotidiano così come i suoi riferimenti teorici: questa è la sfida che la psicoanalisi lancia a se stessa.

La collana è suddivisa nelle seguenti sezioni:
1.
Saggi. Opere teoriche o di storia della psicoanalisi
2. Clinica. Ricerche su aspetti rilevanti della clinica psicoanalitica
3. I concetti. Analisi teorica e storica dei principali concetti della psicoanalisi
4. La psicosi. La riflessione psicoanalitica sulla clinica e la teoria degli stati psicotici

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La ricerca ha estratto dal catalogo 45 titoli

Il primo di una serie di volumi dedicati ai concetti psicoanalitici e ai loro usi. Differentemente dai dizionari o dalla celebre enciclopedia di Laplanche e Pontalis, questa serie intende proporre una riflessione non solo storica ed evolutiva, ma cerca di tracciare una possibile genealogia del pensiero clinico nelle sue numerose forme.

cod. 1950.3.1

Roberto Contardi

La prova del labirinto.

Processo di simbolizzazione e dinamica rappresentativa in psicoanalisi

Invece di ricorrere a nuovi parametri teorici e clinici, lo psicoanalista deve avere rispetto e fiducia nel proprio metodo. Solo la psicoanalisi, afferma l’Autore, può salvaguardare nei protagonisti dell’incontro analitico quello spazio indispensabile al superamento del disagio.

cod. 1950.1.15

Andrè Jacques, Patrick Guyomard

Jean Laplanche

Da Lacan a Freud

A cent’anni dalla nascita di Jean Laplanche, “il più originale e filosoficamente informato teorico della psicoanalisi del suo tempo”, secondo la rivista Radical Philosophy, una nuova raccolta di lavori, eterogenei per forma, contenuti e contesto, permette di immergersi e affrontare criticamente tutte le emergenze e i nodi teorici della sua opera.

cod. 1950.1.23

Domenico Chianese, Andreina Fontana

Immaginando

Un viaggio tra i temi cruciali della psicoanalisi in compagnia di uno dei maggiori didatti italiani. Una rivisitazione del senso da dare al sogno (un’esperienza “estetica” solo in parte riducibile a discorso), del senso da dare all’Inconscio, e del senso da dare al campo della cura (da intendersi anche come campo dell’immagine).

cod. 1950.1.13

Salvatore Zipparri

Il riso e il sacro

Psicoanalisi del senso profondo dello scherzo

Attraverso una lettura della comicità effettuata con i costrutti della teoria psicoanalitica, oltre che con incursioni nella letteratura, nell’antropologia e nella cultura, questo breve saggio rappresenta un tentativo di coniugare in modo felice profondità e leggerezza. E, senza rinunciare a vedere nel riso anche un’espressione di cattiveria e malignità (sia pure sublimata ed edulcorata), intende mostrare come lo scherzo possa indicare, alla stregua di una rivelazione, una via di accesso privilegiata a verità finora irraggiungibili.

cod. 1950.1.21

Roberto Musella

Il Principe e la Strega.

Corpo e identità in psicoanalisi

Il volume affronta i temi del corpo e dell’identità in psicoanalisi, interrogandosi, contemporaneamente, sull’identità della psicoanalisi stessa e su una delle possibili cause della sua paventata crisi.

cod. 1950.2.12

Francesco Marchioro

Freud genio infedele

Identità di un ebreo tedesco irreligioso

Nell’approfondire la biografia e le opere di Sigmund Freud affiora con sempre maggior frequenza la domanda sulla natura della sua identità, l’essenza dell’ebraismo freudiano, il senso della sua genialità. In quale clima familiare e religioso, entro quale contesto culturale e sociale cresce dunque Freud, «il primogenito di una giovane madre, che da quest’aria, da questa terra, ricevette le prime indelebili impressioni»?

cod. 1950.1.22

Roberto Zapperi

Freud e Mussolini.

La psicoanalisi in Italia durante il regime fascista

Perché Sigmund Freud decise di firmare una dedica molto compromettente a Mussolini, il capo del fascismo italiano, il dittatore che non esitava a eliminare i suoi oppositori, ricorrendo in qualche caso alla misura estrema dell’omicidio? Questo libro ricostruisce la vera storia di questo rapporto, come e perché nacque e soprattutto perché comunque non sia valso a preservare la psicoanalisi dalle persecuzioni.

cod. 1950.1.18

Patrizio Campanile

Freud dopo l’ultimo Freud

Per una psicoanalisi sempre nuova

Cosa intendiamo per ultimo Freud? Come delimitare questo periodo della produzione del padre della psicoanalisi e perché farlo nel modo proposto? Il testo costituisce un tentativo di ripensamento della teoria freudiana, organizzata facendo riferimento agli elementi che fondano la costituzione psichica.

cod. 1950.1.20