Libri di Geografia storica e culturale

La ricerca ha estratto dal catalogo 98 titoli

Qual è oggi lo statuto della narrazione geografica? Il volume mostra come la Geografia abbia tentato di organizzare sistematicamente la cognizione su quel valore squisitamente umano, sociale e storico che è la territorialità del mondo.

cod. 1810.2.15

Identità territoriali.

Questioni, metodi, esperienze a confronto

In che termini è possibile parlare oggi di identità territoriale? Il testo raccoglie le riflessioni che il Gruppo di ricerca “Identità Territoriali” dell’Associazione dei Geografi italiani ha maturato in riferimento alla dimensione locale, cioè quella ove le priorità programmatiche delineate a livello politico internazionale si intrecciano a quell’insieme di vissuti, esperienze e pratiche quotidiane che fanno del territorio locale un luogo.

cod. 1111.2

Luca Bonardi, Mauro Varotto

Paesaggi terrazzati d'Italia

Eredità storiche e nuove prospettive

Attraverso un’analisi dei processi di genesi storica e adattamento ambientale, delle forze sociali ed economiche, il volume tenta di rispondere alle grandi questioni conoscitive che i paesaggi terrazzati pongono con la loro diffusa presenza in Italia, offrendo uno strumento utile per le politiche territoriali ad essi indirizzate.

cod. 123.1

Marcello Tanca

Geografia e fiction

Opera, film, canzone, fumetto

Il volume intende studiare il rapporto tra geografia e fiction adottando un punto di vista particolare, che mette in primo piano la territorializzazione configurativa in quanto ambito della rappresentazione artistica ed emozionale. L’idea di base è che la fiction rappresenti una simulazione di territorialità al tempo stesso performativa e metaforica. Simulazione di territorialità che è esplorata in alcuni casi studio esemplari, come l’opera Die Zauberflöte di Mozart, il cinema di Wes Anderson, le canzoni di Paolo Conte e i graphic novel di Gipi.

cod. 1387.61

Il volume offre un excursus del moderno pensiero geografico, con una precisa ipotesi interpretativa: la storia del pensiero geografico, al pari della più generale storia del pensiero scientifico, non può presentarsi come una semplice trasmissione di conoscenze, con le tradizionali concezioni che diventano via via più raffinate e precise, ma piuttosto come una successione di risposte adeguate alle esigenze sociali.

cod. 1387.65

La Sicilia di celluloide.

Dall'archeologia dei set al cineturismo

Il cinema può costituire un importante medium per l’interpretazione geografica, poiché grazie ad esso è possibile cogliere i segni dell’evoluzione territoriale. Questo volume vuole ragionare sulle relazioni reali e potenziali che legano l’attività cinematografica e audiovisiva alla Sicilia, e dunque indagare gli effetti economici diretti e indiretti prodotti, con un occhio particolare al sistema turistico. I saggi raccolti, seguendo un approccio teorico-descrittivo, contribuiscono alla costruzione di un atlante ragionato sulla relazione diacronica fra cinema e Sicilia.

cod. 1387.67

Valentina De Santi

Viaggi e scienza in territorio ligure

Dai naturalisti settecenteschi a Giovanni Capellini (1833-1922)

Giovanni Capellini è una figura importante del mondo scientifico ottocentesco. In questo libro, fondato soprattutto sulla ricchezza delle fonti scritte, edite e in parte inedite, che Capellini ha lasciato, si è riletta la sua produzione scientifica dal punto di vista geografico, con l’obiettivo di scoprire il suo apporto di naturalista alle conoscenze geografiche in generale e in particolare del Levante ligure, contesto che ha consentito ad alcuni studiosi di parlare dell’esistenza di una tradizione scientifica naturalistico-geografica spezzino-lunigianese.

cod. 1387.70

Questo volume si articola in diversi capitoli tematici, ciascuno dei quali approfondisce un aspetto del legame tra cibo e sviluppo, considerando la questione alimentare come una porta d’ingresso per un ragionamento più generale sulle geografie dello sviluppo.

cod. 1810.1.41

Cagliari

Geografie e visioni di una città

Un caleidoscopio per leggere, osservare, raccontare e disegnare, ma anche ascoltare la città di Cagliari. Un caleidoscopio plasmato dal gioco del diverso posizionamento critico e di metodo dei ventuno autori coinvolti nel progetto, provenienti dal campo della pianificazione, della fotografia, della critica letteraria, della storia dell’arte e del cinema. E quattordici parole chiave che offrono una selezione di riferimenti per una navigazione urbana.

cod. 1111.9