Libri di Terapia della Gestalt

La ricerca ha estratto dal catalogo 38 titoli

Bernd Bocian

Fritz Perls a Berlino 1893-1933

Espressionismo, psicoanalisi, ebraismo

Un illuminante lavoro sulla biografia di Fritz Perls, uno dei capostipiti della terapia della Gestalt. “La lettura di tutto il libro è straordinariamente avvincente, ed è un bell’esempio per una storia della psicoterapia che non perde mai di vista le circostanze sociali” (Tom Levold, Systemagazin.de).

cod. 1252.1

Peter Mortola

Il Metodo Oaklander

La psicoterapia della Gestalt attraverso il gioco

Questo libro racconta la Gestalt Play Therapy, l’approccio di Violet Oaklander alla psicoterapia con bambini e adolescenti e al training formativo per adulti, approccio che per anni ha proposto a Santa Barbara, in California. Un testo – già tradotto in coreano, tedesco, spagnolo e rumeno – rivolto a chiunque sia interessato al lavoro evolutivo in contesti educativi, terapeutici o di sostegno.

cod. 1252.2.8

Mariano Pizzimenti, Barbara Bellini

Sessuologia della Gestalt

Manuale imperfetto per continuare la rivoluzione sessuale

Questo manuale è ambizioso non solo perché pretende di riempire un vuoto nella clinica della Terapia della Gestalt, ma anche perché fornisce spunti per un’attualizzazione del concetto stesso di sessualità e di sessuologia. Gli autori pensano che la sessualità abbia ancora bisogno di rivoluzioni, cioè della consapevolezza che un percorso è stato completato e ora bisogna avere il coraggio e la voglia di cominciare un’altra rivoluzione.

cod. 1250.331

Antonio Ferrara

Psicoterapia, carattere, spiritualitá

Il modello GATES: navigando tra Gestalt, Analisi Transazionale, Enneagramma e Spiritualità

Psicologo, creatore teatrante e formatore di terapeuti, in questo volume Antonio Ferrara ci riporta il suo grande bagaglio professionale e umano, dal quale è nato il Modello GATES – Gestalt, Analisi Transazionale, Enneagramma, Spiritualità –, un nuovo metodo integrativo che favorisce una vita più piena, trasformando in salute la coscienza che emerge dal processo terapeutico.

cod. 1250.338

Questo libro di Georges Wollants rappresenta un contributo fondamentale per l’identità relazionale della terza generazione di psicoterapeuti della Gestalt. Spiega quale tipo di psicoterapia della Gestalt si sarebbe sviluppata se, fin dall’inizio, i principi e le applicazioni della scuola di Berlino (psicologia della Gestalt) fossero stati integrati nella prassi della psicoterapia della Gestalt. E arriva ad un manifesto radicale e profondo della specifica prospettiva di campo, propria della psicoterapia della Gestalt, in cui sia l’emergere del disturbo sia la cura sono fenomeni della situazione, e della reciprocità organismo ambiente. (Dalla Presentazione all’edizione italiana di Margherita Spagnuolo Lobb e Pietro A. Cavaleri)

cod. 1252.2.6

Questo testo innovativo illustra come la prospettiva universale della psicologia buddhista e il focus della psicoterapia della Gestalt sull’individuo e sulla relazione possano lavorare in sinergia nell’affrontare il tema fondamentale della sofferenza umana. Lo spirito di questo libro, la sua saggezza e la sua prospettiva profondamente olistica e relazionale, possono fornire agli psicoterapeuti di ogni orientamento una più ampia comprensione clinica e il “know how” per metterla in pratica.

cod. 1252.2.3

Mariano Pizzimenti, Luca Rivetti

ABC Gestalt

Manuale pratico per psicoterapeuti, counselor e chiunque voglia avvicinarsi a una seduta di terapia

Una “cassetta degli attrezzi” attorno alla “pratica” della terapia della Gestalt. Per gli addetti ai lavori: una serie di domande, con risposte semplici e dirette, per lavorare in maniera più chiara, semplice e intuitiva con i propri clienti. Per i non addetti ai lavori: la possibilità di entrare nello studio di due professionisti della Gestalt e sbirciare cosa accade durante una seduta.

cod. 1250.309

Questo libro raccoglie esperienze pratiche e riflessioni teoriche di rilevanti docenti, coach e consulenti che da anni applicano l’approccio gestaltico nel loro lavoro con le organizzazioni lavorative. L’obiettivo è di sostenere il senso di impegno attivo di ogni individuo nella società e agevolarne il contributo creativo, perché le persone possano dare il meglio di sé alle organizzazioni di cui sono parte.

cod. 1252.2.4