cod. 904.5
La ricerca ha estratto dal catalogo 414 titoli
cod. 904.5
cod. 885.18
cod. 1944.7
L’ipotesi di un profondo mutamento che caratterizza l’età moderna: la massificazione della società, prodotta dai movimenti collettivi del xx secolo, è oggi messa in discussione da un rapido processo di demassificazione, di cui sono protagonisti soprattutto i media. L’occasione di un ritorno alla moltitudine, che ha tutte le condizioni per divenire la conformazione sociale del nostro immediato futuro, fatto di incertezza, globalizzazione, assenza di frontiere, interculturalità.
cod. 1520.599
Il filo conduttore che percorre i contributi del volume riposa sulla convinzione che sia possibile parlare di «stati mentali» in quanto evidenze appartenenti a un dominio fenomenico indagabile in base a variazioni interne a esso, cioè non “riducibili” a incidenze ontologiche di altro ordine, come – invece – si sostiene nella presunzione di un determinismo neurofisiologico rispetto al quale nemmeno esisterebbero «stati mentali», ma solo «cerebrali». Il libro vuol essere una sfida nei confronti degli orientamenti naturalistici, che si prefiggono di risolvere la dualità cartesiana nella sintesi eliminativista di un materialismo sostanzialmente monologico.
cod. 1315.39
La storia di una disciplina non può che essere scritta da chi la professa, utilizzandola come strumento di conoscenza, di modo che da tale ambito si vengano a delineare quegli interessi della vita presente che fungono da criterio storico-interpretativo della disciplina stessa. Le teorie sociologiche qui considerate rientrano in una considerazione unitaria che ravvisa alla questione della sensibilità storica del procedimento concettuale il suo principio di scomposizione e analisi dei sistemi di pensiero esaminati. La tesi argomentata è che lo sguardo della teoria sociologica al proprio contesto storico di riferimento ne condizioni metafisicamente gli assunti di base, fino a quando tale incidenza si risolve nella modernità di una concezione dell’agire sociale che supera la dicotomia classica individuo società e la sostituisce con la nozione di attore sociale.
cod. 1315.11
Una insuperabile tensione caratterizza il rapporto tra le due dimensioni costitutive dei fenomeni culturali: il loro darsi come «forme», sul piano estetico come su quello funzionale, e il negarsi come «forme», in una continua ricerca che fa della cultura un «processo», il cui esito, transitorio, è quello della costituzione di «forme» nuove.
cod. 1315.17
I saggi raccolti nel volume vogliono sottolineare il contributo apportato alla sociologia da un classico come Simmel. I testi muovono dal presupposto che le immagini caleidoscopiche dei giudizi su Simmel non solo non possono impedire di cogliere nel suo profilo una spiccata e feconda linea logico-coerente, ma devono arrendersi di fronte all’evidente idoneità della sua sociologia a offrire utilmente chiarezza e supporto agli sviluppi contemporanei che la sociologia ha subito dopo il periodo luminoso della sua classicità.
cod. 1315.28
Il volume è dedicato a un’esplorazione teoretica della dimensione ex ante facto del problema dell’intenzionalità – e quindi anche della non intenzionalità – dell’azione. Il testo affronta il tema della definizione e della consistenza del presupposto teleologico da cui muove l’eterogenesi dei fini, servendosi di argomenti che ricollegano la categoria weberiana della razionalità al sillogismo pratico in Aristotele, la filosofia dell’azione alle indagini di ispirazione fenomenologica e psicoanalitica sul rapporto tra mente, volontà e coscienza, la psicologia cognitiva alla teoria critica dell’introspezionismo.
cod. 1315.34
cod. 90.5