Libri di Arte

La ricerca ha estratto dal catalogo 48 titoli

Il volume prende in esame la Palazzina Cinese a Palermo, monumento dal valore internazionale che si caratterizza per una ricca commistione di peculiarità artistiche che oscilla tra elementi ornamentali e concettuali. Prendendo le mosse da una riflessione sul ruolo dei consorti di Borbone, il testo analizza le opere d’arte realizzate dai differenti artefici all’interno delle molteplici sale, soffermandosi sullo stile, sugli effetti coloristici, sulle iconografie e sui valori più complessi che spesso vi si riscontrano.

cod. 2000.1449

Il volume vuole costituire – per gli operatori del settore – un momento di chiarezza e di utilità anche interpretativa nei meandri normativi dei complessivi 48 articoli e 6 allegati e degli obiettivi strategici che regolano il Decreto ministeriale 1 luglio 2014 sullo spettacolo dal vivo.

cod. 1257.44

Musei di Torino.

Nuovi modi di comunicare cultura e bellezza nella prima capitale d'Italia

Attraverso la storia del successo dei musei torinesi, emerge un quadro di quali politiche e di quali tecniche organizzative e comunicative sono necessarie e utili per trasformare l’abbondanza di be-ni culturali dispersi sul nostro territorio in veri oggetti di fruizione di massa, di crescita culturale col-lettiva, di sviluppo economico per il territorio che li ospita.

cod. 118.13

Kevin McManus

Italiani a Harvard.

Costantino Nivola, Mirko Basaldella e il Design Workshop (1954-1970)

Attraverso un’analisi dell’attività didattica degli artisti italiani Costantino Nivola e Mirko Basaldella presso la Graduate School of Design della Harvard University, focalizzata in particolare sul Design Workshop, il volume offre un inquadramento storico e teorico del problema della definizione del concetto di “design” e della sua particolare incidenza sui contenuti e le categorie didattiche dell’arte nell’accademia statunitense nella sua evoluzione nel Ventesimo secolo.

cod. 630.7

Musei di Milano.

Lo spettacolo della cultura e della bellezza al tempo di Expo

Il libro racconta la comunicazione innovativa di alcuni musei di Milano che dialogano con il pubblico trasversale dell’oggi. Rappresenta un invito a guardare meglio la città, rivolto a chi la visita ma anche a chi la abita, magari un po’ distrattamente. Qui troverà motivi per visitare le meraviglie custodite nei musei della città e scoprirne la vera anima, abitata da una milanesità intensa, costruita sulle basi solide del saper fare e della condivisione del bene comune.

cod. 118.14

Milano 1861-1906 Mappa e volto di una città.

Per una geostoria dell'arte

Il volume approfondisce alcuni tratti della Milano del secondo Ottocento, in cui la geografia artistica è caratterizzata da uno snodo dinamico di grande apertura, che conferma il ruolo già predominante della città nel contesto nazionale della prima parte del secolo, proiettato ulteriormente in un panorama internazionale.

cod. 630.8

Un testo capace di raccontare il mondo con un linguaggio universale, in grado di svincolarsi da qualsivoglia legame culturale territoriale e locale, ma al contempo estraneo ai paradigmi appiattenti del linguaggio globale di questo scorcio di millennio. La lingua usata è una straordinaria sintesi di primitivo e digitale, di pulsioni ancestrali mixate con le paure, le speranze e le “ansietà” provocate e indotte da un futuro che vive sottotraccia e pienamente nella quotidianità.

cod. 2000.1436

I pubblici della cultura.

Audience development, audience engagement

In questo volume esperti in differenti discipline propongono analisi, metodologie e strumenti di lavoro, esperienze e best practices per favorire l’elaborazione di progetti e iniziative volte ad ampliare e a qualificare la partecipazione dei cittadini alla vita culturale.

cod. 1257.43

Giovanni Fiorentino

Il flaneur e lo spettatore.

La fotografia dallo stereoscopio all'immagine digitale

Un originale confronto tra i testi di Charles Baudelaire e Oliver Wendell Holmes. Entrambi, pur su fronti opposti e con esperienze differenti, colgono la dimensione industriale della fotografia, la nascita del pubblico moderno, la potenza immaginaria delle icone riproducibili all’infinito, la convergenza tra economia, tecnica e consumi spettacolari.

cod. 246.7

Cristina Casero

Enrico Butti.

Un giovane scultore nella Milano di fine Ottocento

Sulla base di documenti d’archivio e fonti dell’epoca, il testo offre un approfondimento dell’attività giovanile di Enrico Butti (Viggiù, 1847-1932), figura emblematica per le vicende della scultura lombarda a cavallo tra Otto e Novecento, la cui fama è legata a celebri lavori quali il Monumento ad Alberto da Giussano a Legnano o quello a Giuseppe Verdi a Milano.

cod. 630.5