This book investigates non-native Italian speech, focusing on Russian, English, German, French, Romanian, and Spanish accents: the work examines various factors that influence how foreign accents are perceived and recognized.
cod. 11095.3
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This book investigates non-native Italian speech, focusing on Russian, English, German, French, Romanian, and Spanish accents: the work examines various factors that influence how foreign accents are perceived and recognized.
cod. 11095.3
Approssimazioni intorno al nesso Potere-Archivi-Cultura
Il volume è sostenuto da una convinzione di fondo per cui non sia possibile astenersi da un approccio pluridisciplinare alla ricerca, qualora s’intendano ispezionare le testimonianze scritte, la letteratura medievale, le strutture mentali attraverso cui l’uomo comunale dell’età di Dante s’immagina il testo sulla pagina scritta, lo sperimenta, lo conserva e lo tramanda.
cod. 10291.6
La fortuna delle Tragoediae di Seneca conobbe un momento decisivo nel corso del Trecento e all’inizio del Quattrocento. I percorsi seguiti dall’esegesi e dalla fortuna delle Tragoediae analizzati nel presente volume offrono un esempio delle molteplici strade della tradizione del testo, e un efficace paradigma di quanto Medioevo e Umanesimo poterono in quest’epoca dialogare proficuamente sul piano dell’ermeneutica e della diffusione della conoscenza.
cod. 11051.1
Questo saggio racconta storie di luce e teorie della combustione nell’ultimo scorcio del Settecento. Il libro analizza teorie, ma si occupa soprattutto della pratica sperimentale creativa e fa storia di protocolli e di strumenti, dando la misura di quanto diffusa in quel momento fosse l’attività scientifica, quanto varia risultasse la discussione del metodo e quanto complicata riuscisse infine l’applicazione delle procedure.
cod. 10496.1.1
Il volume propone una ricognizione nell’ambito di quella frazione di immaginario contemporaneo che guarda con interesse alla dimensione sonora della poesia come della prosa, una riflessione sulle diverse espressioni del rapporto tra letteratura e oralità nella seconda metà del XX secolo.
cod. 10291.5
Bisogni, diritti e prospettive tra locale e universale
Il diritto all’abitare parte dalla casa ma comprende anche lo spazio urbano. Per i soggetti che finora si sono trovati in una condizione di vulnerabilità sociale e spaziale, come le persone anziane, l’abitare assume un rilievo particolare. I saggi raccolti nel volume riflettono sul complesso intreccio tra bisogni e diritti, individuando prospettive che si propongono di contribuire all’effettiva garanzia del diritto all’abitare di tali persone.
cod. 10320.10
Prassi e ricezione del falso nella letteratura e nell’arte del Rinascimento italiano
Il volume si propone, attraverso una rassegna di esempi selezionati, di indagare la creazione e la circolazione di opere modernamente inquadrabili come falsi nella letteratura e nell’arte del Rinascimento italiano. Grazie a una puntuale contestualizzazione, ciascun contributo sottrae il proprio oggetto d’indagine a rischiosi schematismi e contribuisce a delineare un vasto assortimento di possibili modalità del falso.
cod. 10291.4
Negli ultimi anni l’attenzione verso le problematiche ambientali ha portato ad aprire una riflessione sul futuro della mobilità: è necessario rivedere il nostro modo di muoverci per la vivibilità degli agglomerati urbani e più in generale del pianeta. Le forme di spostamento non motorizzate rappresentano uno dei nodi del ripensamento che l’attuale modello di mobilità dovrà mettere in atto nei prossimi anni, se si vorrà raggiungere l’obiettivo di una mobilità più sostenibile e sicura.
cod. 11260.4
Adottando il metodo proposto in Sartori, questa pubblicazione consiste in uno studio esplicativo volto a chiarire il concetto di “élite”, attraverso l’analisi di un ampio network di citazioni.
cod. 10542.7
Abbandonata per secoli in uno stato di degrado prossimo alla completa distruzione, la chiesa di San Colombano a Postalesio ha recuperato negli ultimi vent’anni la sua dignità monumentale rivelando al suo interno preziosi lacerti pittorici, in gran parte databili alla prima metà del XII secolo. Il risultato è la restituzione di un luogo che non è più un rudere, ma una testimonianza di straordinaria vitalità creativa, economica e sociale.
cod. 12000.26