Lineamenti di diritto degli enti del terzo settore e delle cooperative

Alceste Santuari

Lineamenti di diritto degli enti del terzo settore e delle cooperative

Il manuale – rivolto a studenti, operatori degli enti non profit e della cooperazione, funzionari, dirigenti e politici degli enti locali, avvocati e commercialisti – intende rappresentare una “bussola” per comprendere: i profili giuridici e di governance delle organizzazioni che non nascono con scopo di lucro; la disciplina degli Enti del Terzo settore e delle imprese sociali alla luce della Riforma del terzo settore; i rapporti giuridici tra gli enti pubblici e le organizzazioni non profit per la gestione dei servizi di pubblica utilità; il diritto europeo che influenza l’azione degli enti non profit.

Edizione a stampa

48,00

Pagine: 616

ISBN: 9788835137191

Edizione: 1a edizione 2022

Codice editore: 315.1.17

Disponibilità: Buona

Gli enti del terzo settore e le società cooperative operano in ambiti di interesse generale e, grazie alle loro caratteristiche specifiche, rappresentano una modalità "altera" di fare impresa. Per questi motivi, essi rappresentano fenomeni giuridici ed economici rilevanti per le economie e le società contemporanee.
Il manuale, che si rivolge agli studenti, agli operatori degli enti non profit e della cooperazione, ai funzionari, dirigenti e politici degli enti locali, nonché ai professionisti (avvocati e commercialisti), intende rappresentare una "bussola" per comprendere: i profili giuridici e di governance delle organizzazioni che non nascono per perseguire uno scopo di lucro; la disciplina degli Enti del Terzo settore e delle imprese sociali alla luce della Riforma del terzo settore; i rapporti giuridici tra gli enti pubblici e le organizzazioni non profit per la definizione, gestione ed erogazione di servizi di pubblica utilità; e il diritto europeo che influenza l'azione degli enti non profit.

Alceste Santuari
è professore associato di Diritto dell'Economia presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia all'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. È titolare dei seguenti insegnamenti: Diritto dell'economia degli enti non profit e della Cooperazione, Diritto dell'economia, Partenariati pubblico-privati e Diritto dei servizi sociali. È, inoltre, presidente e membro di alcuni Organismi di vigilanza di società pubbliche e organizzazioni private nei servizi sociosanitari.

Introduzione
Le organizzazioni non profit e la Riforma del Terzo settore
(L'evoluzione storico-normativa delle organizzazioni non lucrative in Italia; La Riforma del Terzo settore: ratio e obiettivi; La Riforma del Terzo settore e l'obiettivo di valorizzare gli enti non profit quali soggetti di diritto privato che realizzano i principi costituzionali; La Riforma del Terzo settore tra competenze statali ed autonomie regionali; La Riforma del Terzo settore e il collegamento funzionale tra finalità perseguite e attività di interesse generale esercitate. In particolare, l'azione di rappresentanza e di tutela delle persone fragili; La possibilità di svolgere attività diverse da quelle di interesse generale; Gli Enti del Terzo settore e lo svolgimento di attività economico-imprenditoriale tra opportunità e vincoli; Lo svolgimento di attività economico-imprenditoriale da parte delle organizzazioni non profit: teorie economiche e profili comparatistici; I canali di finanziamento sociale degli Enti del terzo settore; La valutazione di impatto sociale (VIS): cenni)
Gli Enti del Terzo settore (ETS)
(La definizione di Ente del Terzo settore e la sua rilevanza ai fini dell'inquadramento giuridico dei soggetti; L'iscrizione al Runts quale conditio sine qua non per ottenere la qualifica di ETS; L'iscrizione al Runts e l'acquisto della personalità giuridica di diritto privato; Le associazioni: contratto, organi e responsabilità; Le organizzazioni di volontariato; Le associazioni di promozione sociale; Le reti associative: ruolo, funzioni e attività di volontariato; Le Organizzazioni non governative (ONG) e il Sistema italiano della cooperazione allo sviluppo; Le società di mutuo soccorso; Gli enti filantropici; Gli enti religiosi e lo svolgimento delle attività assentite; Le fondazioni; Le fondazioni di partecipazione; Le fondazioni di partecipazione e i progetti a favore della disabilità; Il trust a favore dei soggetti deboli; I soggetti giuridici esclusi dalla qualifica di ETS; Gli ETS e l'attività di direzione e coordinamento da parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese private; La trasformazione (eterogenea e omogenea) degli ETS)
I controlli sugli ETS tra regolazione pubblica e autodisciplina
(Ratio e funzione dei controlli pubblici sugli ETS; I controlli pubblici sugli ETS: un sistema reticolare; I controlli (privati) interni; I controlli di competenza dell'assemblea degli associati e dei singoli associati; I controlli di competenza dell'organo di amministrazione; I controlli di competenza dell'organo di controllo, in specie quelli relativi al "modello 231"; I controlli delle reti associative e dei Centri servizio per il volontariato; La necessaria interdipendenza tra controlli esterni ed interni; L'obiettivo della Riforma del Terzo settore)
Le imprese sociali: nozione giuridica, governance e potenzialità di sviluppo
(L'esercizio di attività imprenditoriale tra ruolo del contratto e regolazione pubblica; I provvedimenti normativi in materia di impresa sociale antecedenti al d. lgs. n. 112/2017: la legge delega n. 118/2005 e il d. lgs. n. 155/2006; I principi e i criteri direttivi della legge delega (l. n. 106 del 2016) in materia di imprese sociali; L'impresa sociale nel d. lgs. 112/2017: una nozione giuridica trasversale e non un nuovo soggetto giuridico; La governance quale elemento distintivo della nozione giuridica di impresa sociale?; La partecipazione delle pubbliche amministrazioni nella compagine sociale delle imprese sociali; Le imprese sociali di comunità: una formula giuridica de jure condendo)
Le società cooperative: origini, finalità, nozione di mutualità, tipologie e recenti evoluzioni
(Introduzione: le origini e lo sviluppo del fenomeno cooperativo a livello internazionale; Le origini e lo sviluppo del fenomeno cooperativo in Italia; Principi ispiratori, caratteristiche peculiari della forma cooperativa e la particolare posizione dei soci; Le categorie di soci; La disciplina giuridica della forma cooperativa contenuta nel Codice civile del 1942, così come modificata dalla
l. 6/2003; Il concetto di mutualità quale elemento di "alterità" della forma cooperativa; Il ristorno quale espressione dello scambio mutualistico tra soci e cooperativa; Il prestito sociale: una fonte alternativa di autofinanziamento delle cooperative; Le tipologie speciali di cooperative; Consorzi di cooperative, gruppi cooperativi e fusioni; Le cooperative che erogano servizi di interesse economico generale; Le cooperative (di solidarietà) sociale: collocazione sistemica, perseguimento di finalità sociali, caratteristiche organizzative e oggetto sociale; La disciplina normativa regionale sulla cooperazione sociale alla luce della riforma del Terzo settore; Il contratto di rete tra cooperative sociali di inserimento lavorativo; Le cooperative sociali e il raccordo con la Riforma del Terzo settore; Le cooperative di comunità e le comunità energetiche; I fondi mutualistici; Le vicende concorsuali delle società cooperative)
Il diritto europeo e l'azione degli enti non profit
(Origini, sviluppo, organizzazione e funzionamento dell'Unione europea; Le competenze dell'Unione europea e i rapporti con gli Stati membri; L'Unione europea e il principio di concorrenza: il modello di economia sociale di mercato; I "Servizi di Interesse Generale" (SIG) e le deroghe al principio di concorrenza; I "Servizi sociali di interesse generale" (SSIG): una nozione giuridica alternativa
alle logiche di mercato; L'Unione europea e la tutela dei diritti fondamentali; Verso il riconoscimento di livelli essenziali condivisi a livello europeo?; La specifica funzione dei servizi sociali e sanitari nel diritto eurounitario; La disciplina eurounitaria in materia di public procurement e il ruolo delle imprese sociali; I contratti di concessione di servizi sociali e la Direttiva 2014/23/CE; Gli appalti pubblici di servizi sociali e la Direttiva 2014/24/CE; Gli affidamenti alle imprese sociali e l'inserimento lavorativo di persone con disabilità; Le partnerships pubblico-private (PPPs) nell'ordinamento europeo)
I rapporti giuridici di collaborazione tra pubbliche amministrazioni e gli Enti del Terzo settore
(Pluralismo amministrativo e molteplicità dei modelli amministrativi; I principi costituzionali che informano l'azione della pubblica amministrazione; La specificità dei servizi socio-sanitari nell'ordinamento giuridico italiano; Ratio e fonti normative della cooperazione tra pubblica amministrazione e gli ETS; L'attività degli ETS tra principio di sussidiarietà (orizzontale) e istituti giuridici cooperativi; L'affidamento dei servizi socio-sanitari: la legge 328/2000 e il dpcm 30 marzo 2001; La co-programmazione tra responsabilità istituzionali e coinvolgimento degli enti non profit; La co-progettazione quale istituto giuridico finalizzato alla definizione e alla realizzazione di progetti e interventi personalizzati; L'accreditamento quale istituto giuridico per la qualificazione dell'azione dei soggetti non lucrativi e il loro inserimento nei sistemi locali di welfare; Le convenzioni quali accordi con le associazioni di volontariato e di promozione sociale per la realizzazione di attività e servizi sociali di interesse generale; Le convenzioni con le organizzazioni di volontariato per il trasporto sanitario di emergenza e urgenza; I rapporti di collaborazione tra enti pubblici ed enti del terzo settore: l'utilizzo e la valorizzazione dei beni pubblici; Le diverse formule di aggregazione tra ETS e i rapporti giuridici con la Pubblica amministrazione; Le sperimentazioni gestionali nel settore socio-sanitario quali formule giuridiche di rapporti collaborativi tra enti pubblici ed enti non profit).

Collana: Diritto

Argomenti: Diritto, giustizia

Livello: Textbook, strumenti didattici

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