Capire l'altro.

Piccoli racconti per fare memoria sociale

Autori e curatori
Contributi
Siegfried Baur, Liliana Dozza
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 176,      1a edizione  2012   (Codice editore 431.3.3)
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Capire l'altro. Piccoli racconti per fare memoria sociale
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Codice ISBN: 9788856844955
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In breve

Il volume propone casi studio basati su interviste approfondite con giovani tiratori scelti (gli Schützen) nel 1997 e dodici anni dopo. Il testo rilegge così il concetto di Heimat, ossia la percezione di appartenenza a un microcosmo culturale che trae fascino e compattezza dalla diversità propria dei tirolesi dell’Alto Adige.

Utili Link

Corriere del Trentino Capire l'altro (di Gabriele Di Luca)… Vedi...

Presentazione del volume

I concetti che esprimono l'identità collettiva esercitano forze enormi e suggestive sul singolo, da un lato favorendone l'inserimento nella comunità, dall'altro rischiando di ostacolarne lo sviluppo libero e individuale in quanto cittadino.
Sulla base di una ricerca qualitativa, l'autore esamina le concezioni di appartenenza in un microcosmo che trae il proprio fascino e la particolare compattezza dall'essere una minoranza etnica e culturale in Italia: il concetto di "Heimat" negli ambienti tirolesi dell'Alto Adige.
Dagli studi di caso, basati sulle interviste in profondità ai giovani tiratori scelti (gli Schützen ) realizzate una prima volta nel 1997 e una seconda dodici anni dopo, emergono aspetti complessi di un'identità ritenuta di primo acchito ristretta, difensiva e in parte intollerante. Sfidando i radicalismi politici giovanili l'autore opta per una pedagogia aperta, né opportunista, né timida, ma in grado di confrontarsi con i giovani in modo aperto e paritetico.

Hans Karl Peterlini , a lungo giornalista e direttore di testate politico-culturali in Alto Adige, opera attualmente come libero ricercatore, occupandosi di storia contemporanea con particolare attenzione ai fenomeni etnico-culturali. Titoli recenti sono la ricostruzione del violento conflitto che ha infiammato l'Alto Adige negli anni '60 ( Feuernacht ) e la psicoanalisi della cultura difensiva del Tirolo ( Freiheitskämpfer auf der Couch , Innsbruck 2010; ha collaborato con l'Università di Innsbruck Alto Adige a una ricerca sulle competenze interculturali dei giovani altoatesini pubblicata nel 2012 sia in italiano che in tedesco (Chisholm-Peterlini, La scarpa di Cenerentola , Merano-Klagenfurt).

Indice



Hans Karl Peterlini, Ringraziamenti
Siegfried Baur, Liliana Dozza, Presentazione
Avvicinamenti
(Escursione in una terra sconosciuta e spesso sconcertante; Heimat: un termine quasi magico)
Definizione dei termini e riferimenti teoricometodologici
(Un termine tra "parola di plastica" e formula sacra; Disegno della ricerca)
Strumenti dell'analisi e sfondo teorico
(Psicoanalisi dei processi collettivi; "Mondo della vita" e "sistema": le due dimensioni della Heimat; L'identità: una costruzione)
Gli studi di caso
(Sigmar Decarli; Ingo Hört; Dagmar Lafogler; Kriemhild Astfäller; Johnny Ebner)
Conclusioni
(Aperture, ma senza pretesa di prognosi certa; I due volti della Heimat: la risorsa delle identità ambigue; Heimat, identità e l'immagine dell'uomo: prospettive per una pedagogia narrativa)
Bibliografia.