Derivati ed energia: la gestione dei nuovi rischi globali
Autori e curatori
Contributi
S. Masera Rainer, Floricel Rugiero
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2012   (Codice editore 367.73)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788820406042

In breve
Lo studio evidenzia un rapporto sempre più stretto tra i derivati e il settore energetico globale, che utilizza i derivati per soddisfare le proprie esigenze operative e finanziarie. Il settore energetico rappresenta un punto nodale nello sviluppo dell’economia globale: per questo l’effettiva capacità di gestire i rischi da parte degli operatori, del mercato, delle imprese e delle autorità nazionali e internazionali è una condizione necessaria per garantirne crescita e stabilità.
Presentazione del volume

Scommettere a termine sull'andamento dei prezzi è da sempre una prassi consolidata nella finanza, tanto che il primo contratto derivato fu descritto nella Bibbia. Fautori e detrattori non sono mai mancati. Per restare ai nostri giorni, George Soros considera i derivati "strumenti finanziari di distruzione di massa". Neutra, e più benevola, la teoria economica: sono giochi a somma nulla, incapaci di creare rischi diversi da quelli collegati ai sottostanti. È evidente che posizioni così antitetiche non sono conciliabili. Ma non per questo la ricerca deve rinunciare a un approccio scientifico e non settario, tanto più che siamo in presenza di uno strumento sempre più diffuso, una leva che può generare - e genera - profitti molto elevati (ma anche perdite ingenti).
Come documenta questo libro, per secoli i derivati sono proliferati liberamente dentro e fuori i mercati finanziari, e senza contraccolpi. Non è stato così nella recente crisi finanziaria, che ha avuto le radici proprio nell'utilizzo incontrollato di questi contratti, sospinto da una forte deregolamentazione, dal verificarsi di eventi inattesi e da una diffusa quanto per certi aspetti inconsapevole incoscienza dei rischi generati. Quanto all'Italia, ancor più che altrove, lo Stato e le sue istituzioni centrali e locali hanno avuto un approccio con i derivati poco meditato e piuttosto problematico, contribuendo così a complicare la gestione dei rischi finanziari del sistema invece di offrire soluzioni.
Questo studio mette in evidenza un rapporto sempre più stretto tra i derivati e il settore energetico globale, che ha mutuato dalla finanza il metodo dell'analisi e utilizza i derivati per soddisfare le proprie esigenze operative e finanziarie. Il settore energetico rappresenta un punto nodale nello sviluppo dell'economia globale: per questo l'effettiva capacità di governare i rischi da parte degli operatori, del mercato, delle imprese e delle autorità nazionali e internazionali è una condizione necessaria per garantirne la crescita e la stabilità. In tale contesto i derivati potrebbero tornare ad assumere la funzione originaria di strumenti di mitigazione del rischio, complementari alle scelte reali, attraverso un controllo sistemico (e sistematico) del loro utilizzo a fini speculativi.
Il volume si rivolge a quanti, studenti e professionisti, desiderano avvicinarsi al complesso tema dei derivati finanziari e dei loro rischi, con un focus sul sistema energetico, per comprendere le mutazioni avvenute dopo la crisi finanziaria.

Chiara Oldani è docente di Politica economica all'Università degli studi della Tuscia e alla Luiss G. Carli; è giornalista pubblicista e direttrice della ricerca dell'Associazione Nazionale per l'Enciclopedia della Banca e della Borsa (Assonebb).

Indice


Rainer Masera, Prefazione
Chiara Oldani, Floricel Rugiero, Introduzione
Parte I. Innovazione finanziaria e rischio
Chiara Oldani, Breve introduzione ai derivati
(Gli strumenti derivati; Le proprietà dei contratti derivati; Dalla Bibbia a Chicago; Le dimensioni dei mercati derivati; Sul prezzo dei derivati; Il mercato dell'energia; I derivati energetici)
Chiara Oldani, Analisi economica dei derivati
(L'innovazione finanziaria: fonte di profitto e di rischio; Le funzioni economiche e finanziarie dei derivati; Le virtù dei derivati; I vincoli della regolazione; Il credito bancario e l'innovazione; La globalizzazione e il financial dumping)
Parte II. Le crisi
Chiara Oldani, Le crisi prima del 2007
(Introduzione; La bolla dei Mari del Sud; La MetallGesellSchaft; La Barings; Il Long Term Capital Management; La Enron; Considerazioni)
Chiara Oldani, Dalla crisi subprime a quella sovrana
(I fatti: la crisi subprime del 2007; Analisi economica della crisi subprime; I fatti: la crisi di debito sovrano del 2010; La crisi di debito sovrano italiano; La crisi greca; Exit strategy: la nuova disclosure globale; Effetti delle crisi in derivati)
Parte III. Energia e risk management
Chiara Oldani, Le sfide di policy della finanza globale
(Introduzione; Il ruolo dello Stato in una moderna democrazia; I derivati e lo Stato: un matrimonio impossibile?; La finanziarizzazione e il risk management; I derivati e la moneta; I Credit Default Swaps e l'azzardo morale; I mercati finanziari energetici; Considerazioni)
Floricel Rugiero, Energia e rischi: le sfide
(Premessa; Il quadro regolatorio; La classificazione dei rischi delle imprese energy; I rischi di mercato e finanziari; Il rischio di credito; Il rischio operativo; Gli altri rischi; Il risk management; Dal risk management alla risk governance)
Chiara Oldani, Floricel Rugiero, Conclusioni
Bibliografia.




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