Keynes oggi Le ragioni e i torti di una difficile eredità nella crisi dell’economia globalizzata

Titolo Rivista ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori Domenico Preti
Anno di pubblicazione 2013 Fascicolo 2012/268-269
Lingua Italiano Numero pagine 35 P. 437-471 Dimensione file 365 KB
DOI 10.3280/IC2012-268004
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Le ragioni che spingono a riflettere sulla lezione di Keynes nascono dalla constatazione della manifesta incapacità della teoria economica dominante, mainstream, di spiegare le ragioni di un’instabilità ciclica sempre più grave che ha caratterizzato il capitalismo a partire dagli anni settanta fino all’ultima grande recessione in corso. Dopo aver bollato come eretica la teoria keynesiana e averla espunta dal dibattito economico e dai manuali di economia, oggi gli economisti ortodossi, come nella crisi degli anni trenta, non sanno spiegare e non sanno prescrivere adeguati rimedi per risolvere il risorgente dramma della disoccupazione di massa. Da questa premessa parte una rivisitazione della "rivoluzione incompiuta" di Keynes, che vuole mettere in evidenza sia i limiti teorici e ideologici che segnano l’arco del suo riformismo, sia la sua visione assolutamente innovativa e originale di governo del ciclo, tutto giocato sul controllo della domanda aggregata finalizzata alla realizzazione della piena occupazione.;

Keywords:Teoria economica dominante, instabilità ciclica, recessione, disoccupazione di massa, John Maynard Keynes, governo del ciclo economico

Domenico Preti, Keynes oggi Le ragioni e i torti di una difficile eredità nella crisi dell’economia globalizzata in "ITALIA CONTEMPORANEA" 268-269/2012, pp 437-471, DOI: 10.3280/IC2012-268004