Giovani di tutti i Paesi, unitevi! Il Festival della gioventù del 1953 e l’Italia

Titolo Rivista ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori Lorenzo Venuti
Anno di pubblicazione 2025 Fascicolo 2025/309
Lingua Italiano Numero pagine 26 P. 97-122 Dimensione file 255 KB
DOI 10.3280/IC2025-309004
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Tra il 2 e il 16 agosto 1953, 1.600 giovani provenienti da tutta Italia si riunirono a Bucarest per partecipare al Festival mondiale della gioventù e degli studenti. Un gesto che avrebbe dovuto dimostrare la forza e l’importanza del movimento giovanile comunista della penisola a livello internazionale, ma che suscitò le ire del governo italiano. Al ritorno dei giovani in Italia, il governo si mobilitò per punire i partecipanti, sequestrando i loro passaporti direttamente al confine. L’azione repressiva delle autorità portò così all’accumulo di una vasta documentazione, composta da rapporti delle questure sui partecipanti e dalle testimonianze rilasciate da alcuni di loro. Emerge un quadro particolare e dettagliato dell’esperienza dei giovani, molti dei quali non erano simpatizzanti del partito comunista, ma mossi perlopiù dalla curiosità di conoscere la vita nell’oltrecortina o dalla volontà di sfruttare un’opportunità economica per viaggiare.

Parole chiave:Guerra fredda, Festival mondiale della gioventù e degli studenti, Guerra fredda culturale, viaggi

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Lorenzo Venuti, Giovani di tutti i Paesi, unitevi! Il Festival della gioventù del 1953 e l’Italia in "ITALIA CONTEMPORANEA" 309/2025, pp 97-122, DOI: 10.3280/IC2025-309004