Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo e la giurisprudenza costituzionale: una fragile armonia

Titolo Rivista GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI
Autori/Curatori Angelo Cerulo
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/189-190
Lingua Italiano Numero pagine 22 P. 129-150 Dimensione file 227 KB
DOI 10.3280/GDL2026-189010
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA), associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche.

Il saggio analizza la evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia licenziamento per giustificato motivo oggettivo nella dialettica con la giurisprudenza di legittimità. Particolare attenzione è dedicata, da un lato, alla sentenza n. 59 del 2021, che ha censurato la facoltatività della reintegrazione prevista dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, e, dall’altro, alla sentenza n. 125 del 2022, che ha affrontato il tema della manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento. L’analisi si estende poi al regime introdotto dal Jobs Act, esaminato alla luce della sentenza n. 128 del 2024. Il saggio si conclude con l’auspicio che il legislatore recepisca i moniti della Corte costituzionale volti a ricondurre a unità l’attuale disciplina.

Parole chiave:Licenziamento; Giustificato motivo oggettivo; Principi costituzionali sul lavoro; Giurisprudenza costituzionale.

  1. Cafiero S. (2021). Un freno alla marginalizzazione della reintegrazione nel posto di lavoro, sulla base del principio di ragionevolezza (e forse non solo): nota a C. Cost. sent. n. 59/2021. Federalismi.it: 1 ss.
  2. Cafiero S. (2022). Una nuova pronuncia di illegittimità costituzionale sulla disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo nella “riforma Fornero”. OCostAic: 147 ss.
  3. Cafiero S. (2025). Consulta e licenziamenti: tra discrezionalità del legislatore e adeguatezza delle sanzioni (Commento a Corte costituzionale 4 giugno 2024 n. 128). DLM: 119 ss.
  4. Carinci M.T. (2021). La sentenza n. 59/2021 della Corte costituzionale: “road map” per una riforma? DLRI: 289 ss.
  5. Carinci M.T. (2024). Licenziamento per “fatto materiale insussistente” nel Jobs Act: la Corte costituzionale riorienta o disorienta il sistema? Una prima analisi di C. Cost. 128 e 129 del 2024. RIDL, I: 365 ss.
  6. Caruso B., Caruso C. (2024). Licenziamento e “politiche” giurisdizionali del lavoro. (riflessioni interdisciplinari a partire dalle sentenze nn. 128 e 129/2024 della corte costituzionale). RIDL, I: 323 ss., 532 ss.
  7. Cataudella M.C. (2022). La Corte costituzionale interviene nuovamente sul licenziamento per GMO: ai fini della reintegrazione non è più necessario che l’insussistenza del fatto sia manifesta. GCost: 1368 ss.
  8. Cester C. (2022). Ancora un intervento demolitorio della Corte costituzionale sul novellato art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. LG: 813 ss.
  9. Cester C. (2024). Le sentenze n. 128 e 129 del 2024 della Corte costituzionale: il ritorno (moderato) della tutela reale. ADL, II: 1263 ss.
  10. D’Aponte M. (2025). La nullità del patto di prova nel rapporto di lavoro e la tutela reintegratoria cd. “attenuata”. RGL, II: 285 ss.
  11. D’Oriano M. (2025). L’intervento del Giudice delle leggi sul licenziamento per ragione d’impresa tra effetto diretto e nuove prospettive. LG: 537 ss.
  12. Giubboni S. (2021). Il ritorno alla reintegrazione. Noterella polemica sul licenziamento per giustificato motivo oggettivo dopo la sentenza n. 59 del 2021 della Corte costituzionale. GCost: 799 ss.
  13. Giubboni S. (2024). La disciplina del licenziamento dopo le sentenze 128 e 129 del 2024 della Corte costituzionale. GCost: 1314 ss.
  14. Luciani V. (2025). Il licenziamento per motivi oggettivi dopo la sentenza n. 128/2024 della
  15. Consulta: alla ricerca di un difficile equilibrio. RIDL, I: 37 ss.
  16. Maresca A. (2022). Giustificato motivo oggettivo di licenziamento e reintegrazione (questa volta non più “recessiva”, ma) espansiva. RIDL, II: 735 ss.
  17. Nogler L. (2025). Repêchage e licenziamento per inadempimento di scarsa importanza: sul dopo Corte cost. n. 128 e n. 129 del 2024. DLRI: 207 ss.
  18. Nuzzo V. (2023). Il giustificato motivo oggettivo dopo le sentenze della Corte costituzionale. DLRI: 247 ss.
  19. Pacchiana Parravicini G. (2022). Il fatto posto a fondamento del giustificato motivo oggettivo di licenziamento oggettivo dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 125 del 19 maggio 2022. RIDL, II: 445 ss.
  20. Perulli A. (2021). La disciplina del licenziamento per GMO dopo Corte costituzionale n. 59/2021. RIDL, I: 209 ss.
  21. Pisani C. (2024a). Le sentenze gemelle della Consulta 2024 ampliative della reintegrazione: contenuti e criticità. LG: 761 ss.
  22. Pisani C. (2024b). Ruolo e tecniche della Consulta nella disciplina rimediale dei licenziamenti: custode della ragionevolezza o decisore sovrano? RIDL, I: 557 ss.
  23. Speziale V. (2021). Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 59 del 2021. RGL, I: 657 ss.
  24. Speziale V. (2022). La illegittimità costituzionale della insussistenza “manifesta” del fatto posto a base del licenziamento per giustificato motivo oggettivo. RGL, II: 167 ss.
  25. Speziale V. (2024). Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo nel d.lgs. n. 23/2015 dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 128 del 2024. RGL, I: 657 ss.
  26. Tosi P. (2024). Storia di una “anomala” Riforma delle Riforme in materia di licenziamenti tra Consulta e Suprema Corte. DRI: 1039 ss.

Angelo Cerulo, Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo e la giurisprudenza costituzionale: una fragile armonia in "GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI " 189-190/2026, pp 129-150, DOI: 10.3280/GDL2026-189010