Domestication of the Seawall in the reconstruction territories of the Great East Japan Earthquake

Titolo Rivista TERRITORIO
Autori/Curatori Agim Kërçuku, Toshihiko Abe
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2024/111
Lingua Inglese Numero pagine 5 P. 184-188 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/TR2024-111017OA
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Adeguamento della diga di contenimento nelle aree colpite dal Grande Terremoto del Giappone Orientale Questo articolo è il secondo di una serie dedicata all’analisi del rapporto tra la cultura della progettazione dello spazio e la transizione demografica in Giappone.2 Il primo saggio è stato pubblicato nel numero 108-109 di questa rivista (Kërçuku, Murayama, 2025). L'indagine qui si concentra sul processo di costruzione del consenso del machizukuri a Kesennuma, che ha permesso alla comunità locale – insieme ai progettisti incaricati di mediare con la Prefettura di Miyagi – di concepire il sistema di protezione costiera, compresa una diga, come parte integrante del paesaggio urbano e ambientale. Machizukuri è un termine giapponese; non ha un equivalente diretto in inglese, ma può essere approssimativamente inteso come progettazione e sviluppo comunitario. Questo approccio contrasta con quelli adottati in altri contesti, dove le barriere protettive hanno interrotto le relazioni spaziali, visive e funzionali con la topografia.

Agim Kërçuku, Toshihiko Abe, Domestication of the Seawall in the reconstruction territories of the Great East Japan Earthquake in "TERRITORIO" 111/2024, pp 184-188, DOI: 10.3280/TR2024-111017OA