1 fascicolo all'anno, ISSNe
Piano Progetto Città (PPC) si propone come luogo di confronto scientifico avanzato dedicato alle trasformazioni e alle sfide che la contemporaneità pone ai diversi ambiti disciplinari impegnati nel progetto della città, dell’architettura e del territorio.
Piano Progetto Città nasce (nel 1984) all’interno del Dipartimento di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara ed è radicata in una consolidata tradizione di studi sul progetto urbano, del paesaggio delle infrastrutture e del rapporto ormai consolidato tra città e campagna.
La rivista ha nel tempo rappresentato uno spazio di riflessione e di ricerca volto a valorizzare il rapporto tra indagine teorica e sperimentazione progettuale, riconoscendo nel progetto uno strumento privilegiato di conoscenza e interpretazione delle trasformazioni della città e dei contesti. In questa prospettiva, PPC si configura come una piattaforma di discussione e di ricerca capace di mettere in dialogo approcci e culture progettuali differenti, valorizzando sia le convergenze sia le distanze critiche che attraversano oggi il campo dell’architettura e dell’urbanistica. Il confronto si sviluppa a partire da questioni centrali e urgenti che riguardano i contesti urbani e i paesaggi contemporanei, ambiti nei quali le discipline del progetto (architettura, urbanistica, tecnologia e design) sono chiamate a ridefinire strumenti, linguaggi e genealogie culturali.
PPC orienta la propria filosofia verso alcuni assi strategici che oggi ridefiniscono la cultura del progetto urbano e di architettura a partire dall’identità culturale e tematica da sempre sostenuta come eredità della scuola di Pescara, mantenendo uno sguardo privilegiato e centrale sul progetto.
Un nuovo orizzonte d’attenzione, inoltre, si vuole avviare verso quelle tematiche che sono il cardine di alcune azioni progettuali contemporanee, tra queste l’impatto che i dei cambiamenti climatici, le fragilità ambientali e dei contesti e le nuove sfide dell’energia hanno sui modelli insediativi, sulle forme urbane e gli spazi pubblici, sulle pratiche di progetto e di piano e, come apertura verso le nuove tecnologie porre alcune questioni circa l’evoluzione dell’intelligenza artificiale quale infrastruttura cognitiva che sta trasformando conoscenza, metodi e processi progettuali, con la capacità di tenere insieme e alimentare una nuova dimensione materiale e immateriale del progetto, visto dalla prospettiva dello spazio architettonico (alle diverse scale).
Piano Progetto Città si pone l’obiettivo di esplorare questo territorio di frontiera privilegiando ricerche che sappiano integrare rigore metodologico e sperimentazione applicativa, teoria e prassi, sapere consolidato e innovazione tecnologica.
All’interno di questa prospettiva, rimarrà centrale lo sguardo privilegiato sul progetto come strumento di ricerca, di interpretazione e di sperimentazione, riconoscendone il ruolo centrale nella comprensione e nella trasformazione dei contesti, della città, dello spazio pubblico, dell’architettura e del paesaggio contemporaneo. Si accoglieranno contributi capaci di interpretare criticamente tali trasformazioni, coniugando innovazione e continuità disciplinare e valorizzando un approccio scientifico radicato nella tradizione del progetto. La rivista intende così contribuire alla costruzione di un corpus di conoscenze scientificamente fondato, capace di orientare le pratiche professionali e le politiche urbane verso modelli di sviluppo più resilienti, sostenibili ed equi.
In tale orizzonte, la rivista valorizza il confronto tra approcci disciplinari diversi ma convergenti, riconoscendo nella complessità delle sfide urbane contemporanee la necessità di un dialogo tra architettura, urbanistica, tecnologia e design. Senza rinunciare alla specificità dei singoli ambiti disciplinari, Piano Progetto Città si configura come spazio di elaborazione transdisciplinare dove competenze complementari possano fertilizzarsi reciprocamente, generando nuove categorie interpretative e strumenti operativi all’altezza delle trasformazioni in atto.
Direttore editoriale
Antonio Alberto Clemente
Responsabile di redazione
Alberto Ulisse
Consiglio direttivo
Federico Bilò | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Matteo di Venosa | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Comitato scientifico
Marco Casamonti | Dipartimento Architettura e Design (DAD), Università degli Studi di Genova / Department of Architecture and Design (DAD), University of Genoa
Romeo Farinella | Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara / Department of Architecture, University of Ferrara
Paolo Fusero | Dipartimento di Architettura, Università "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Katherine González Rivera | Facultad de Arquitectura, Universidad Autónoma de Chiriquí (UNACHI), Panamá / Faculty of Architecture, Autonomous University of Chiriquí (UNACHI), Panama
Carlos Andrés Hernández Arriagada | Instituto Presbiteriano Mackenzie, Brasile / Mackenzie Presbyterian Institute, Brazil
Francesco Gravina | Escuela de Arquitectura y Urbanismo, Universidad Central del Este (UCE), Repubblica Dominicana / School of Architecture and Urbanism, Central del Este University (UCE), Dominican Republic
Alessandro Melis | School of Architecture and Design, New York Institute of Technology, USA / School of Architecture and Design, New York Institute of Technology, USA
Consuelo Nava | Dipartimento Architettura e Territorio (dArTe), Università Mediterranea di Reggio Calabria / Department of Architecture and Territory (dArTe), Mediterranea University of Reggio Calabria
Michelangelo Russo | Dipartimento di Architettura (DiARC), Università degli Studi di Napoli Federico II / Department of Architecture (DiARC), University of Naples Federico II
Fabrizio Toppetti | Sapienza Università di Roma / Sapienza University of Rome
Caporedattore
Alberto Ulisse | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Comitato editoriale
Federico Bulfone Gransinigh | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Gianluca Buoncore | Dipartimento di Architettura (DiDA), Università degli Studi di Firenze / Department of Architecture (DiDA), University of Florence
Francesco Chiacchiera | Università Politecnica delle Marche, Ancona / Marche Polytechnic University, Ancona
Sara Cipolletti | SAAD, Scuola di Ateneo di Architettura e Design "Eduardo Vittoria", Università degli Studi di Camerino / SAAD, School of Architecture and Design "Eduardo Vittoria", University of Camerino
Maria De Santis | Dipartimento di Architettura (DiDA), Università degli Studi di Firenze / Department of Architecture (DiDA), University of Florence
Andrea Donelli | Alma Mater Studiorum, Università di Bologna / Alma Mater Studiorum, University of Bologna
Claudia Faraone | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Daniela Ladiana | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Alessandro Lanzetta | Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma / Faculty of Architecture, Sapienza University of Rome
Giuseppe Mangano | Dipartimento Architettura e Territorio (dArTe), Università Mediterranea di Reggio Calabria / Department of Architecture and Territory (dArTe), Mediterranea University of Reggio Calabria
Vito Porcari | Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, Università degli Studi della Basilicata / Department of Humanities, Scientific and Social Innovation, University of Basilicata
Valeria Sansoni | Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma / Faculty of Architecture, Sapienza University of Rome
Davide Stefano | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Giuseppe Tupputi | Dipartimento di Architettura, Costruzione e Design (ArCoD), Politecnico di Bari / Department of Architecture, Construction and Design (ArCoD), Polytechnic University of Bari
Luca Velo | Dipartimento di Culture del Progetto, IUAV Venezia / Department of Design Cultures, IUAV University of Venice
Segreteria editoriale
Patrizio Viola | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
Comunicazione e web
Valeria Serino | Dipartimento di Architettura, UniCh / Department of Architecture, "G. d'Annunzio" University of Chieti-Pescara
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1. Valutazione preliminare Le proposte sono sottoposte a una prima valutazione da parte del Comitato Scientifico e della Direzione. La Redazione si riserva la facoltà di respingere in fase preliminare i manoscritti che non rispondano ai requisiti di pertinenza tematica, alle Norme editoriali o agli standard di scientificità della Rivista. I contributi su invito sono comunque soggetti all’approvazione della Redazione.
2. Assegnazione ai revisori Se idoneo, il contributo viene inviato in forma anonima a due revisori esterni, individuati dalla Redazione in base a specifiche competenze. Per garantire il doppio cieco, gli autori devono inviare manoscritti preventivamente privati di riferimenti riconducibili alla propria identità.
3. Esiti della valutazione e tempistiche Gli esiti possibili della valutazione sono quattro:
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Accordo per la pubblicazione di un articolo
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