I limiti della globalizzazione: ipotesi per la sua regolazione

Gianfranco Sabattini

I limiti della globalizzazione: ipotesi per la sua regolazione

Secondo molti autorevoli analisti, la forma in cui si sta realizzando la globalizzazione delle economie nazionali rappresenta una nuova infrazione del capitalismo al suo “contenitore economico, politico e istituzionale”. Chi sostiene questa tesi afferma che la transizione che il mondo sta attraversando non sarebbe destinata a concludersi pacificamente, portando allo “smantellamento” delle condizioni di ordine e di stabilità dei sistemi sociali più complessi.

Edizione a stampa

13,00

Pagine: 98

ISBN: 9788856806014

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 1820.195

Disponibilità: Discreta

Pagine: 98

ISBN: 9788856808759

Edizione:1a edizione 2009

Codice editore: 1820.195

Possibilità di stampa: No

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Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Secondo molti autorevoli analisti, la forma attuale in cui si sta realizzando la globalizzazione delle economie nazionali rappresenta la quarta volta che nella storia della sua evoluzione il capitalismo infrange il suo "contenitore economico, politico ed istituzionale" per accedere ad una sua organizzazione più allargata.
L'ipotesi di fondo adottata dai formulatori di questa valutazione è che la transizione che il mondo sta attraversando, col passaggio dal capitalismo dello stato-nazione a quello dell'economia globale a livello mondiale, starebbe avvenendo attraverso un processo caratterizzato da profondi sussulti, senza alcuna considerazione del fatto che anche i cambiamenti economici potenzialmente benefici possono arrecare danni irreversibili se essi si manifestano troppo rapidamente.
Chi sostiene questa tesi, non priva di fondamento, afferma anche che la transizione che il mondo sta attraversando non sarebbe destinata a concludersi pacificamente, in quanto il disordine indotto dal processo spontaneo col quale procede l'internazionalizzazione delle economie nazionali sarebbe destinato ad aggravarsi, sino allo "smantellamento" delle condizioni di ordine e di stabilità dei sistemi sociali più complessi. Per evitare il peggio cui sarebbe esposta l'intera comunità mondiale occorrerà accedere all'idea di un governo del mercato del mondo su basi multilaterali nella prospettiva del cosmopolitismo democratico, col quale creare un allargamento dell'azione dei singoli stati nazionali attraverso la costituzione di uno "stato cosmopolita" in continua evoluzione e perfezionamento, perché, affrancato dai vincoli di sovranità nazionale, possa portare alla soluzione nell'ordine e nella stabilità i problemi comuni di tutti gli stati nazionali che ad esso aderiscono.

Gianfranco Sabattini per FrancoAngeli ha pubblicato: Saggi di politica economica (1987); Il ruolo della "mano visibile" dello Stato (1999); Moneta e finanziamento del sistema economico (1999); Globalizzazione e governo delle relazioni tra i popoli (2003); Profilo di storia delle teorie economiche (2005); Capitale sociale, crescita e sviluppo della Sardegna (2006); Riforma del welfare state e problema distributivo nell'economia di mercato (2007).



Premessa
Le proposte di Prem Shankar Jha e di Jeffrey D. Sachs
(L'analisi di Prem Shankar Jha; La proposta di Prem Shankar Jha per il superamento del caos sistemico; L'analisi di Jeffrey D. Sachs; La proposta di Jeffrey D. Sachs per il superamento del divario tra stati ricchi e stati poveri)
Una proposta alternativa
(Una nuova prospettiva per la regolazione delle relazioni tra stati ricchi e stati poveri; La natura istituzionale dell'organismo di governo dell'economia mondiale globalizzata; Il modello del governo democratico; Il modello del governo regionale; Il modello della concertazione tra gli stati; Il modello cosmopolitico di democrazia di D. Held e di A. McGrew)
La regolazione dell'economia mondiale globalizzata
(Può il concetto di egemonia caratterizzare le relazioni internazionali in termini di dominio?; L'irriconducibilità a livello internazionale del concetto di egemonia al concetto di dominio; La natura e il ruolo dei "regimi" internazionali; L'importanza della conservazione o del ricupero della sovranità politica piena degli stati-nazione; Il processo di reiterazione dell'egemonia)
Conclusione
Bibliografia.

Collana: Università: economia

Argomenti: Economia europea e internazionale

Livello: Studi, ricerche

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