L'economia dei rifiuti solidi urbani

Stefano Cima, Andrea Sbandati

L'economia dei rifiuti solidi urbani

Le principali grandezze economiche e strutturali dell'industria dei rifiuti urbani in Italia

Edizione a stampa

26,50

Pagine: 208

ISBN: 9788846415509

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 1148.6

Disponibilità: Fuori catalogo

L'industria italiana della gestione dei rifiuti urbani è composta dai soggetti che svolgono le attività di raccolta e trattamento rifiuti, recupero dei materiali riciclabili, pulizia e spazzamento delle strade e altre attività collaterali.

Si tratta di un settore fortemente frammentato (circa 4.000 gestori), i cui attori pubblici e privati presentano caratteristiche molto diverse per segmentazione delle attività, dimensioni, tipologia. Particolarmente forti appaiono gli squilibri regionali.

La ricerca presentata in questo volume ha ricostruito le dimensioni economiche e strutturali di questa industria, sulla base delle elaborazioni di fonti esistenti, alcune delle quali mai utilizzate.

Ne emerge un quadro di grande interesse e di grande problematicità. Sul versante tecnico l'offerta di servizi appare ancora lontana sia dagli standard europei che dalle previsioni normative contenute nel recente D. Lgs. 22/97: la raccolta differenziata si attesta intorno al 7% dei rifiuti prodotti, lo smaltimento è ancora quasi totalmente affidato alla discarica (80%), essendo molto bassa la quota dei rifiuti trattati in impianti tecnologici complessi.

Sul piano gestionale, l'industria nel suo insieme fattura circa 8.500 miliardi di cui poco più di 7.000 rappresentati dal gettito della tassa sui rifiuti e il restante valore coperto dalla fiscalità generale. Gli addetti al settore sono poco meno di 60.000, il flusso di investimenti in opere pubbliche negli ultimi anni, pur in crescita, attestato su valori assoluti molto bassi (non oltre i 200 miliardi l'anno). Le gestioni in economia sono ancora molto presenti (circa un terzo della popolazione), prevalenti sono le gestioni tramite aziende pubbliche (40% della popolazione) anche se consistente è la presenza degli operatori privati (oltre un quarto degli abitanti serviti).

L'industria italiana della gestione dei rifiuti è chiamata oggi ad un grande sforzo, nel solco indicato dalla nuova normativa: recupero, riciclaggio, superamento dello smaltimento in discarica, qualità del servizio, modernizzazione. Il costo di questa operazione è valutato in termini di investimenti in circa 20-30.000 miliardi nei prossimi anni. Il nuovo sistema tariffario sarà quindi chiamato a sostenere una parte consistente degli investimenti.

Stefano Cima è responsabile di progetto all'Istituto per la ricerca sociale di Milano. In campo ambientale si è occupato dell'industria verde (impiantistica ambientale). Per questa collana ha curato i volumi L'economia dei servizi idrici ( con R. Malaman) e Le tariffe idriche .

Andrea Sbandati è ricercatore di Crs - Proaqua, ed è responsabile delle attività esterne del Centro di Ricerca. Svolge da oltre dieci anni attività di ricerca e consulenza nel campo della gestione dei rifiiuti urbani.


Guido Berro , Introduzione
M. Rosario Mazzola , Prefazione
La produzione di rifiuti
(La disponibilità dei dati; La produzione di rifiuti; Dati per classi di ampiezza dei comuni; La dinamica recente; Analisi dei risultati; Un modello interpretativo della dinamica; Specificazione del modello; Analisi dei dati; Un confronto europeo; Le caratteristiche qualitative dei rifiuti urbani; Analisi merceologica dei rifiuti; Analisi dei flussi di rifiuti)
Le caratteristiche dell'offerta: aspetti tecnici
(La segmentazione del ciclo e gli aspetti tecnici; Il servizio di raccolta; La raccolta indifferenziata; La raccolta differenziata; La destinazione finale dei rifiuti; Gli impianti di trattamento e destinazione finale dei rifiuti urbani)
Le caratteristiche dell'offerta: aspetti economici
(Le forme gestionali del servizio di gestione dei rifiuti; Le forme di gestione per popolazione servita; Le forme di gestione per numero di Comuni; Le forme gestionali per Regione; Le forme gestionali per classe dimensionale dei Comuni; Le forme gestionali e lo smaltimento dei rifiuti; Le forme gestionali dei diversi servizi; Il mondo delle aziende pubbliche; Il mondo delle aziende private; La struttura del mercato; Il mercato degli appalti; Il fatturato ed i costi del servizio; Stima dei costi per servizio; Gli addetti al settore)
Gli investimenti
(La dinamica degli investimenti pubblici tra il 1985 e il 1996; La spesa nelle regioni; La spesa per investimenti e le fonti di finanziamento; Alcune considerazioni sulla rappresentatività dei dati; La stima degli investimenti futuri)
La remunerazione dei servizi
(L'attuale sistema di remunerazione dei servizi; Ricavi, costi del servizio e tassa; La composizione del gettito; La nuova tariffa; La tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani (TARSU); Caratteristiche della tassa; L'addizionale ECA; Gli obblighi di copertura; La dinamica della tassa; Analisi del gettito; Il grado di copertura; Un'analisi del recupero dell'evasione e dell'elusione; L'andamento della tariffa per gli utenti domestici; Il fenomeno del "sussidio incrociato" fra categorie di utenti; Il tributo provinciale per la tutela ambientale; La dinamica e il gettito del tributo; Gli effetti ambientali del provvedimento; L'impatto sui consumatori; La dinamica dell'insieme dei tributi)

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