Pianificare e controllare le attività nei comuni

Marcello Tedesco

Pianificare e controllare le attività nei comuni

Questo volume illustra i punti di forza degli strumenti che possono essere utilizzati nel contesto pubblico, così come le difficoltà d’implementazione di alcuni di essi, che sono riconducibili alle diverse finalità che l’azienda privata e quella pubblica perseguono.

Edizione a stampa

33,00

Pagine: 256

ISBN: 9788846442734

Edizione: 1a ristampa 2004, 1a edizione 2003

Codice editore: 100.504

Disponibilità: Discreta

Gli organi politici e il management degli enti locali oggi comprendono, con maggiore consapevolezza, la necessità di controllare, in qualsiasi momento, il livello di attuazione dei progetti e delle attività che sono state previste all'inizio dell'anno.

La direzione dell'ente locale per obiettivi può essere attivata soltanto con l'introduzione di nuove competenze gestionali per il personale pubblico e con il consolidamento di atteggiamenti culturali e motivazionali fortemente orientati alla massimizzazione della produttività.

Il raggiungimento dei risultati, il soddisfacimento dei bisogni della collettività, la valutazione dei dipendenti pubblici e la razionalizzazione delle risorse rappresentano obiettivi sintetici, prioritari per l'ente pubblico, che possono essere realizzati attraverso l'utilizzo di una metodologia strutturata del controllo interno.

La virtuosità del sistema locale risulta fortemente dipendente dal livello di misurabilità delle componenti del "valore pubblico", ragion per cui l'autore propone, in alcune sezioni del testo, una mappatura dettagliata degli indicatori di attività, qualità, economicità e risultato, per un numero consistente di servizi pubblici.

Le tecniche innovative del controllo di gestione, che sono state analizzate in questo lavoro, sono portatrici di una duplice ambiziosa finalità: da un lato, quella di semplificare la gestione interna; dall'altro lato, eliminare gli errori più frequenti nel processo di pianificazione delle strategie dell'ente. Per questo motivo, è importante comprendere il tipo di legame che esiste tra le fasi del ciclo della programmazione, della pianificazione e del budgeting.

La dottrina e le tecniche aziendalistiche, inoltre, offrono al management della pubblica amministrazione italiana importanti spunti di riflessione per consolidare il processo di modernizzazione, già iniziato nel 1990; tuttavia, diventa cruciale evidenziare, accanto ai punti di forza degli strumenti che possono essere utilizzati nel contesto pubblico, anche le difficoltà d'implementazione di alcuni di essi, che sono riconducibili alle diverse finalità che l'azienda privata e quella pubblica perseguono.

Marcello Tedesco è laureato in Economia delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali presso l'Università L. Bocconi di Milano, svolge attività di ricerca presso il Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio (CeRST) dell'Università C. Cattaneo di Castellanza.


Francesco Boccia , Prefazione
Introduzione
Gli strumenti della programmazione e della pianificazione finanziaria nel comune
(Il documento di programmazione della giunta comunale; La Relazione previsionale e programmatica (RPP); Il conto del bilancio; Il bilancio previsionale annuale; Il bilancio pluriennale; Il processo di pianificazione e controllo; Il controller: posizione di staff)
Il controllo finanziario
(Le novità normative in materia di bilancio; Finalità del calcolo degli indici finanziari; La gestione dei residui; Il limite all'indebitamento comunale; Il rispetto dei parametri di deficitarietà; Il rischio del dissesto finanziario; Metodologia di rating per la classificazione del rischio finanziario. Il caso della Standard & Poor's)
Il processo di costruzione del piano esecutivo di gestione e del sistema degli indicatori
(La precisa individuazione degli obiettivi facilita l'attività del controllo; Il ruolo del piano esecutivo di gestione; I progetti e gli obiettivi trasversali tra i centri di costo; La scelta delle griglie per l'assegnazione del punteggio agli obiettivi; Il ruolo del nucleo di valutazione; Il ruolo del comitato di direzione o dei caposervizi; I referti del controllo di gestione; Implementazione del sistema degli indicatori: di qualità, attività e risultato)
Il controllo sullo stato di attuazione dei progetti
(Gestire la complessità dei progetti Peg; Introduzione del project management nel comune; Le fasi dell'analisi dei processi; Analisi degli scostamenti; Analisi grafica delle varianze; L'autodiagnosi, partendo dalla valutazione dei risultati)
Il controllo economico e patrimoniale
(Il budget; Conto economico riclassificato; Lo stato patrimoniale riclassificato; I costi di produzione nell'ente locale; L' activity based costing (ABC) negli enti locali; I prodotti comunali per il collegamento con i costi delle attività; Metodologia del direct costing ; L'imputazione dei costi ai centri di responsabilità; I parametri contabili ed extracontabili utilizzati per la costruzione degli indicatori di economicità; Il break event point e la funzione del benessere sociale)
Il controllo della qualità dei servizi
(Le indagini di customer satisfaction ; La qualità percepita; Il sistema della qualità; I criteri di garanzia di qualità del servizio; I costi associati alla qualità; Gli attori coinvolti nel processo di comunicazione con l'esterno, per il miglioramento degli standard di qualità).

Contributi: Francesco Boccia

Collana: Am / La prima collana di management in Italia

Argomenti: Economia e gestione delle aziende ed enti pubblici - Management pubblico, no profit

Livello: Testi per professional

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