Sviluppo regionale e reti di città

Carlo Lefebvre

Sviluppo regionale e reti di città

Edizione a stampa

40,50

Pagine: 304

ISBN: 9788846416155

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 600.67

Disponibilità: Discreta

Alle soglie del terzo millennio, nel processo di produzione dei paesi ad economia post industriale si sta determinando un cambiamento epocale: le grandi aree urbano-industriali, sulla spinta del nuovo paradigma delle tecnologie dell'informazione, stanno radicalmente cambiando la loro base economica. Con la presenza sempre più pervasiva di tale nuovo paradigma, i processi di internazionalizzazione delle produzioni e di globalizzazione delle economie stanno spostando il terreno della competizione dalla dimensione regionale e nazionale a una dimensione planetaria, in cui le grandi aree metropolitane, per competere e vincere, devono garantire un mix di requisiti per la cui realizzazione solo oggi si inizia a riflettere e a formulare opzioni sulle loro modalità di attuazione.

Tutto ciò altera e riduce in modo sensibile le valenze esplicative dei modelli macro-economici, da un lato, e delle teorie geografiche dello sviluppo regionale, dall'altro: troppo condizionati, i primi, dall'approccio aggregato; troppo limitate, le seconde, dalle incertezze teoriche e paradigmatiche che hanno costellato la disciplina negli ultimi decenni.

L'accelerazione data anche dall'Unione Europea alla "questione urbana" fa emergere, in modo sempre più netto, il ruolo centrale dell'approccio geografico ai temi dello sviluppo regionale e la necessità, anzi l'urgenza, che il pensiero geografico operi un profondo riesame e una sistematizzazione dei contributi che, a lungo, hanno costituito una sorta di "scienza parallela", di grande spessore culturale, ma scarsamente operativa.

Il volume, attraverso una disamina delle interconnessioni tra pensiero geografico e teorie economiche dello sviluppo, delinea i fattori in grado di superare il descrittivismo e di riportare in primo piano il ruolo della geografia nella definizione di politiche di intervento sulla città e sul territorio, rafforzando la componente "volontaria" ed integrando sempre più la disciplina nelle scelte decisionali, attraverso una ricomposizione teorica ed un'adeguata riconversione dei metodi ai mutati scenari dei sistemi post industriali.

Il testo è destinato agli studenti dei corsi universitari del settore di Geografia economica (come geografia urbana e organizzazione territoriale e organizzazione e pianificazione del territorio) che introducono, nelle metodiche della geografia, un ruolo attivo, integrato e non subalterno a quello delle altre scienze sociali.

Carlo Lefebvre è docente di Geografia urbana e Organizzazione territoriale presso la Facoltà di Architettura di Pescara - Università "G. D'Annunzio" di Chieti. È stato responsabile scientifico dell' Atlante Economico e Commerciale d'Italia della Somea ed ha effettuato studi e ricerche sui processi di trasformazione delle reti urbane. È autore di numerosi saggi di geografia economica, urbana e regionale, con particolare riferimento all'Abruzzo.


Regionalizzazione e ruolo delle città
(L'analisi classica delle reti urbane; L'analisi delle reti urbane sulla base di variabili di derivazione christalleriana; Aree di gravitazione e gerarchie urbane; Il significato di polo e di polarizzazione)
Fattori di discontinuità nel processo di sviluppo regionale
(Teoria degli stadi e sviluppo regionale; Progresso tecnico e innovazione come elementi di discontinuità; Onde lunghe dello sviluppo economico, sviluppo regionale e spazio geografico)
Teorie di sviluppo regionale
(L'approccio aggregato e a-spaziale della crescita regionale: il modello di derivazione neoclassica; Discontinuità sociale, economica e geografica: dualismo sociologico, dualismo tecnologico e dualismo regionale; Lo sviluppo regionale trainato dalle esportazioni; Lo sviluppo ineguale; Sviluppo regionale e relazioni centro-periferia)
Sviluppo endogeno e spazio geografico
(L'approccio endogeno allo sviluppo regionale; Lo "spazio geografico"; Dinamica strutturale e modello micro-macro; Processo di apprendimento e spazio geografico; La diffusione dell'informazione e delle innovazioni nel processo di sviluppo regionale; I modelli di crescita endogena; Spazio geografico e sviluppo endogeno; Sistemi produttivi locali e sviluppo endogeneo; Natalità delle imprese e sviluppo endogeno)
Le trasformazioni del sistema produttivo
(Le determinanti del processo innovativo; Il ruolo della grande impresa fordista nel processo di cambiamento tecnologico; La teoria evoluzionistica dell'impresa; Il nuovo paradigma tecnico-economico; I modelli organizzativi delle imprese; Internazionalizzazione e globalizzazione)
Terziarizzazione dell'economia, sviluppo regionale e ruolo delle città
(Urbanizzazione, controurbanizzazione, ciclo di vita delle città: alcune riflessioni critiche; Terziarizzazione dell'economia e concentrazione funzionale; Terziarizzazione e occupazione; Urban Atmosphere)
Strutture reticolari e ruolo della città
(Servizi alla popolazione e strutture reticolari; Servizi alle imprese e strutture reticolari; Information Thecnology e reti urbane; Sviluppo endogeno e strutture reticolari; I fattori competitivi delle reti di città; Reti di città e onde lunghe dello sviluppo)

Contributi:

Collana: Geografia e società

Argomenti: Economie locali, economia regionale

Livello: Textbook, strumenti didattici

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