Il futuro oggi. Immaginazione sociologica e innovazione: una mappa fra miti antichi e moderni
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,   1a ristampa 2016,    1a edizione  2012   (Codice editore 1520.723)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788820408381

In breve
Riprendendo la ricerca avviata nel precedente Homo transgenicus (2003) sull’immaginario delle biotecnologie, il volume introduce ai fondamenti simbolici dell’innovazione e alla sociologia della conoscenza contemporanea.
Presentazione del volume

Il libro riprende la ricerca avviata con Homo transgenicus (FrancoAngeli 2003) sull'immaginario delle biotecnologie e introduce ai fondamenti simbolici dell'innovazione e alla sociologia della conoscenza contemporanea. Innovazione è parola che sempre più spesso ricorre nella politica italiana, europea e di quella vasta parte del mondo che sperimenta una delle più gravi crisi della storia. Definiamola come "un passo nel futuro", ed eccoci a una domanda vitale: come ce lo stiamo immaginando? Qual è il futuro odierno?
La questione, che attiene alla sociologia della conoscenza, concerne la nostra immaginazione sociologica , ovvero la capacità di rendersi conto di come il corso della vita personale di ciascuno e l'intera storia dell'umanità si intersechino nella società attuale, quella in cui, appunto, stiamo predisponendo il futuro. Si tratta di esaminare criticamente le risorse culturali che abbiamo a disposizione, se vogliamo provare a pensare "a mente libera". E se quel che riempie l'esperienza quotidiana facendo di noi degli esseri umani (i valori, le speranze, i timori_) è una complessa matassa in cui le nostre vite sono intessute le une alle altre, cercarne il bandolo vuol dire intraprendere un viaggio avventuroso alla scoperta dell'immaginario contemporaneo. Con l'idea che la storia non passa, ma si sedimenta giorno dopo giorno, il viaggio proposto nel volume attraversa la storia culturale dell'umanità. E riaffiorano, così, alcuni grandi miti sorti nell'antichità (personificati da Gaia, Kronos e Athena) e se ne delineano altri elaborati dalla prima modernità per contrapposizione (riduzionismo, narcisismo, relativismo). Il dato-per-scontato quando immaginiamo l'innovazione risulta, perciò, costituito da una coppia di Canoni speculari, uno Antico e uno Moderno, che insieme compongono una Matrice Classica e ci stringono in una morsa cognitiva. Solo facendo i conti con le nostre risorse culturali possiamo sperare di liberare l'immaginazione sociologica disfandoci delle molte trappole disseminate nella nostra mente, per costruire un domani che possa risultare, alla fine, auspicabile.

Andrea Cerroni insegna Sociologia della scienza presso l'Università di Milano-Bicocca, dove dirige il Master in Comunicazione della Scienza e dell'Innovazione Sostenibile (MaCSIS). È il delegato nazionale rappresentante per l'Italia per Science in society (FP7). Ha di recente pubblicato: Neuroetica. Tra neuroscienze, etica e società (a cura di, con F. Rufo, Utet 2009); Scienza e società della conoscenza (Utet 2006).

Indice


Prefazione
Introduzione
(Innovazione e immaginazione sociologica; Due culture, forse tre (la scienza sociale); Due correnti parallele nella cultura moderna; La conoscenza nella sociologia)
Parte I. Canone Antico: il nomos olimpico
Introduzione
(La rivoluzione sociale di Eschilo; Coscienza società cultura)
Pathos e armonia: la comunità nell'ipotesi-Gaia
(Una (non-)filosofia arcadica della vita: il Pianeta Azzurro; La Grande Disillusione: l'apocalisse tecnologica; Una filosofia (anti)sociale: il Comunitarismo)
Nomos e Kronos: il pendio scivoloso della tecnofobia
(L'incubo del futuro dietro le spalle; La sindrome del pendio scivoloso)
Il Logos olimpico: Athena e la scienza angelicata
(Lo sguardo da nessun luogo; La dea ci scampi dalla Sociologia della scienza; Chiusura del Canone Antico e apertura al moderno)
Parte II. Canone Moderno: l'anomia narcisistica
Introduzione
(La parabola del moderno)
Riduzionismo tecnofrenico: la corsa all'atomo
(La colonizzazione delle scienze sociali; Informazione e cognizione; Riduzionismo quantofrenico; Una tipizzazione)
Narcisismo sociologico: la fine tragica di Homo clausus
(Ammazzare il tempo per ritrovarsi da soli; Specchiarsi in un istante di gloria senza futuro; L'individuo asociale)
Relativismo assoluto: tutto è uguale a tutto (o no?)
(Homo mensura; Soggettivismo ed essenzialismo; Il sacrificio di Athena)
Epilogo
Riferimenti bibliografici.