La propaganda fascista nelle università inglesi. La diplomazia culturale di Mussolini in Gran Bretagna (1921-1940)
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 270,      1a edizione  2018   (Codice editore 1581.33)
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In breve
Un contributo originale per esplorare da una diversa prospettiva l’esercizio della propaganda estera fascista e il problema dell’inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio. Il volume si concentra sul case study britannico, individuando il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell’ambito della propaganda all’estero del regime, e avvalendosi di un lavoro d’archivio su fonti britanniche ed italiane in precedenza inesplorate.
Presentazione del volume

Focalizzandosi sulla diplomazia culturale estera del fascismo, l'autrice si concentra sul case study britannico valutando per la prima volta il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell'ambito della propaganda all'estero del regime. Grazie a un accurato lavoro d'archivio su fonti britanniche ed italiane finora inesplorate - in particolare i documenti del The National Archives di Londra, dell'Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e dell'Archivio Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice -, il libro ricostruisce l'attività politica di intellettuali "funzionari" e "militanti", soffermandosi su personalità storiograficamente poco considerate in relazione al loro rapporto, talvolta solido, altre ambiguo, con il regime: da Cesare Foligno, docente universitario di italianistica presso l'Università di Oxford negli anni della dittatura in Italia, ad Alfredo Obertello e Piero Rèbora, rispettivamente delle università di Cardiff e di Liverpool e Manchester. Il risultato è la scoperta di un avvincente network che offre un contributo originale per esplorare da una diversa e più esaudiente prospettiva l'esercizio della propaganda estera fascista così come il problema dell'inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio.

Tamara Colacicco (Minturno, 1979) è una ricercatrice in Storia contemporanea esperta in relazioni culturali e politiche anglo-italiane tra le
due guerre. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Inghilterra (University of Reading). È stata assegnista della University of London (Institute of Historical Research) e ricevuto premi e sostegno alla ricerca da diverse associazioni e istituzioni internazionali - dall'Australasian Centre for Italian Studies all'Association for the Study of Modern Italy, alla British School at Rome. Ha pubblicato su prestigiose riviste accademiche italiane, inglesi ed americane come "Contemporanea", "The Italianist" e "California Italian Studies". Attualmente sta lavorando ad una monografia per la serie "Studies in Fascism and the Far Right" di Routledge e svolge attività di ricerca come Postdoctoral Fellow presso la University of London (Institute Modern Languages Research, Centre for the Study of Cultural Memory).

Indice
Sigle
Introduzione
La diffusione culturale e politica del fascismo all'estero tra scuola, Fasci ed i CAUR
(Introduzione; La funzione della scuola e della cultura italiana prima del fascismo; Tra 'vecchio' e 'nuovo': la collocazione della scuola italiana nel processo di costituzione della dittatura; Concezione, strumenti ed aspetti dell'emigrazione e della propaganda italiana all'estero; La diffusione del fascismo all'estero: il dibattito in seno al partito, il CINEF ed i CAUR; Conclusioni)
Diffusione ed usi politici dell'italiano in Gran Bretagna: dagli scambi studenteschi agli Italian Studies
(Introduzione; Le ragioni dell'attenzione accordata al caso britannico tra politica estera, CAUR e GUF all'estero; L'influsso del fascismo e dell'antifascismo nelle comunità di emigrati italiani; Dagli scambi studenteschi interuniversitari alla circolazione delle pubblicazioni di propaganda; Le università inglesi e il fascismo: cenni storici sugli Italian Studies e sulle funzioni politiche del personale docente universitario; Conclusioni)
Da Londra ed Oxford a Cardiff e Bristol: Camillo Pellizzi, Cesare Foligno, Alfredo Obertello e Benvenuto Cellini
(Introduzione; La UCL e l'Università di Oxford: i 'coordinatori' della propaganda, Camillo Pellizzi e Cesare Foligno; La diffusione dell'italiano in Galles e la fi gura di Alfredo Obertello; L'italiano a Bristol tra ripresa e fallimento: le funzioni di Benvenuto Cellini; Conclusioni)
Le università di Leeds, Liverpool e Manchester: da Adriano Ungaro e Piero Rèbora a Mario Praz e Walter Bullock
(Introduzione; La specificità delle condizioni economiche, sociali e politiche al Nord e gli obiettivi delle strategie culturali; Gli Italian Studies a Leeds: Adriano Ungaro ed altri propagandisti nel Northern England; La propaganda fascista all'Università di Manchester e Piero Rèbora; Tra Liverpool e Manchester: da Mario Praz a Walter Bullock; Un'università 'controcorrente'? L'italiano a Liverpool e la questione degli scambi studenteschi anglo-tedeschi Conclusioni)
Risultati della propaganda fascista in Gran Bretagna tra fascisti britannici, italianisti, conservatori e cattolici inglesi
(Introduzione; Nazionalismo e fascismo: Edmund Garratt Gardner, Harold Elsdale Goad, James Strachey Barnes ed i conservatori di Ashridge; Gli italofili inglesi ed altri potenziali bersagli della propaganda: gli italianisti, il mondo dell'imprenditoria ed i circoli culturali e cattolici; Conclusioni)
Conclusioni
Bibliografia
Indice dei nomi.