Qualità e tracciabilità della filiera dei vini a denominazione per la tutela del consumatore e la competitività delle imprese
Contributi
Iacopo Bernetti, Nicola Marinelli, Veronica Alampi Sottini, Antonio Armenti, Daniele Rosellini, Antonio Iaderosa, Gianna Pratesi
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,      1a edizione  2013   (Codice editore 1820.265)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 34,00
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Codice ISBN: 9788820453404
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Codice ISBN: 9788891701862
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In breve
Partendo dalla disciplina di controllo delle denominazioni d’origine dei vini di cui nel 2013 si celebrano i cinquant’anni dalla loro costituzione, il volume intende raccogliere i principali aspetti normativi che regolano le attività del settore vitivinicolo.
Presentazione del volume

Il mercato del vino rappresenta oggi uno tra i settori che maggiormente fonda il proprio successo sulla qualità, assecondando le preferenze di consumatori sempre più esigenti, sia per il piacere che si attendono dal prodotto acquistato, sia per le crescenti attenzioni che essi riservano ai temi della sicurezza alimentare.
Per rispondere a questa domanda e garantire gli stessi produttori è stato ideato per il settore vitivinicolo uno dei sistemi di controllo e di certificazione tra i più complessi a livello di comparto agroalimentare.
Il presente lavoro, partendo dalla disciplina di controllo delle denominazioni d'origine dei vini di cui nel 2013 si celebrano i cinquant'anni dalla loro costituzione, si pone l'obiettivo di raccogliere i principali aspetti normativi che regolano le attività del settore vitivinicolo, con lo scopo di orientare l'imprenditore nei suoi rapporti con le diverse istituzioni incaricate al controllo della tracciabilità di filiera dei prodotti vitivinicoli.
Tale trattazione si avvale del contributo di funzionari delle varie amministrazioni che quotidianamente si interfacciano con il mondo delle imprese e che quindi, a tutti gli effetti, possono essere considerati testimoni privilegiati del complesso insieme delle attività amministrative che necessariamente le imprese devono sapere gestire, sia per ottemperare alle norme alle quali devono attenersi, sia per fare in modo che tali attività concorrano ad elevare la competitività dei prodotti da esse realizzati sui mercati finali.

Silvio Menghini è docente di marketing vitivinicolo presso l'Università degli Studi di Firenze, vice-Direttore dell'UniCeSV (Centro universitario di ricerca e formazione per lo sviluppo competitivo delle imprese del settore vitivinicolo) e Editor in Chief della rivista internazionale Wine economics and policy.
Bruno Fabbri è tecnico presso il Dipartimento GESAAF (Gestione dei sistemi agrari alimentari e forestali) dell'Università degli Studi di Firenze e collabora alle attività di ricerca promosse dall'UniCeSV, curando in particolare i rapporti tra l'Università e gli attori della filiera vitivinicola nei percorsi formativi e di aggiornamento post-laurea.

Indice


Gli autori
Iacopo Bernetti, Prefazione
Silvio Menghini, Bruno Fabbri, Presentazione
Parte I. Principi e strategie
Silvio Menghini, Nicola Marinelli, Veronica Alampi Sottini, Il ruolo delle denominazioni d'origine negli indirizzi di sviluppo e nelle strategie di mercato
(Le denominazioni e i principi della sostenibilità e della multifunzionalità; I vantaggi economici dell'approfondimento: la riduzione dei costi e le strategie di differenziazione; La certificazione delle denominazioni di origine come marchi collettivi; Bibliografia)
Veronica Alampi Sottini, 1963-2013: le denominazioni d'origine dei vini nell'evoluzione del settore
(Il bilancio di questi primi cinquant'anni; Il dettaglio regionale; Bibliografia)
Parte II. Strumenti operativi
Bruno Fabbri, I controlli sui prodotti vitivinicoli a denominazione di origine: il quadro di sintesi
(Premessa; I requisiti dell'azienda; Gli adempimenti dell'azienda; Le azioni di controllo)
Antonio Armenti, Il ruolo delle Camere di Commercio nei processi di certificazione dei vini a denominazione
(Il ruolo della Comunità Europea nella valorizzazione dei vini di qualità; La normativa comunitaria sul sistema di controllo e certificazione del vino di qualità antecedente all'attuazione del Regolamento 479/2008; La normativa nazionale sui vini di qualità: dai primi; La nuova OCM vino, il Regolamento CE 479/2008; I principali adempimenti obbligatori a cui sono sottoposti gli operatori della filiera vitivinicola; Bibliografia)
Daniele Rosellini, Bruno Fabbri, La tracciabilità di filiera nei vini DOC e DOCG. Il piano dei controlli
(Il passato: la legge 164/1992 e le funzioni attribuite ai Consorzi volontari di tutela; Il presente: l'applicazione a livello nazionale della nuova OCM vino: il D.lgs. 8 aprile 2010, n. 61)
Antonio Iaderosa, Il ruolo dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF)
(Premessa; Dalle origini a oggi; Diritti del consumatore e salvaguardia della competitività dell'agroalimentare italiano; Le attività dell'ICQRF in sintesi; Il concetto di qualità sul mercato: sicurezza informativa e responsabilità del produttore; I punti critici e i benefici delle certificazioni DOP e IGP; Le altre attività dell'Ispettorato)
Gianna Pratesi, Il vino nel regime delle accise
(Le accise; Il deposito fiscale per il settore del vino; La circolazione del vino; La telematizzazione; Le recenti disposizioni in materia di documenti di trasporto: il Documento di Accompagnamento dei prodotti vitivinicoli (MVV), Reg. (CE) n. 314/2012).