Arte e letteratura nella società politica

Mario Ricciardi

Arte e letteratura nella società politica

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 148

ISBN: 9788820447175

Edizione: 1a edizione 1986

Codice editore: 1133.22

Disponibilità: Esaurito

Il legame tra arte e politica può essere inteso come un rapporto "eterno", poiché ben difficilmente si dà l'occasione, almeno nella storia europea, di poter affrontare i due temi separatamente, come se non avessero alcun reciproco rapporto. Ma poi, quando si indaga sulle relazioni, si scopre che esse sono al tempo stesso di natura assai labile, evanescente, oppure ambigue e quasi camaleontiche: non sembrano lasciare traccia per la reciproca repulsione, per l'opposizione irriducibile che i due termini paiono richiamare. Al contrario, se osserviamo storicamente i due ambiti, possiamo giungere alla conclusione opposta e cioè che il rapporto è così stretto e vincolante da fare parte integrante della reciproca e profonda natura sia dell'arte sia della politica. Non si parla propriamente di "arte della politica"? e non si ammette che l'arte si sviluppa soltanto a partire dalla politica, cioè da una società civilmente sviluppata oppure "forte" politicamente e anche militarmente?

In questo saggio il percorso sceglie la via degli esempi, delle occasioni in un panorama vastissimo e nello stesso tempo pieno di sorprese e dì momenti tutti da decifrare, Il filo conduttore è rappresentato dall'emergere, nella moderna società politica, di un elemento culturale che funge da mediatore e da discrimine tra la pratica politica e la pratica artistica, tra l'idea dell'arte e gli orizzonti della politica. Questo elemento è costituito dalla coscienza storica che lega, per un certo periodo, la funzione dell'arte alla storia politica e che chiarisce la storia politica attraverso un rapporto esemplare con la produzione artistica. La fortuna e infine la crisi di questo nesso segna un percorso a sua volta storico, poiché ha un inizio e una fine, una crescita e un attuale, evidente deperimento.

Mario Ricciardi insegna letteratura italiana all'Università di Torino. Ha svolto principalmente la sua ricerca nell'ambito della letteratura della "crisi" tra '800 e '900, pubblicando "Coscienza e struttura nella prosa di D'Annunzio" (Torino, 1970) e "L'educazione del personaggio nella narrativa di ltalo Svevo" (Palermo, 1972). Si è interessato di problemi della didattica della letteratura con interventi, saggi, ricerche, tra cui "Didattica dell'italiano" (Torino, 1976) e "Se la classe risponde" (Torino, 1970). Ha approfondito la riflessione sugli statuti disciplinari e sulle forme teoriche con particolare attenzione allo sviluppo dei generi letterari e alle letterature comparate, pubblicando, oltre a alcuni saggi, "La rivincita della letteratura" (Torino, 1979). Con-dirige, presso l'editore Angeli, la collana "Letteratura", in cui è apparso il volume "Giacomo Leopardi. La logica dei Canti".

1 .Premessa
2. Arte e rivoluzione
3. La società nazionale
4. Il popolo e il borghese
1. Weber e la coscienza del tragico
2. Romanzo borghese e crisi
5. Sapere e potere
6. Tra le due guerre
1, Il fascismo in Italia
2. Il nazismo e la Germania
3. La rivoluzione bolscevica e la Russia
4. New Deal e Stati Uniti
5. i congressi: Mosca 1934 - Parigi 1935
7. Avanguardia e tradizione: umanesimo e modernità
1. L'attualità della tradizione in Occidente
2. Per la critica dell'ideologia
3. Il radicalismo in arte
4. Il surrealismo
5. Gramsci (1891-1937)
6. Brecht (1898-1956)
7. Walter Benjamin (1892-1940)
8. Adorno (1903-1969) e Marcuse (1898-1979)
8. Tensioni e crisi della «cultura politica»
Bibliografia


Potrebbero interessarti anche