A pugno chiuso

Il partito comunista padovano dal biennio rosso alla stagione dei movimenti

Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 320,      1a edizione  2000   (Codice editore 1792.13)

A pugno chiuso Il partito comunista padovano dal biennio rosso alla stagione dei movimenti
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846421463

Presentazione del volume

Di mezzo secolo di storia del Partito comunista padovano - che si snoda dal "biennio rosso" alle lotte operaie di fine anni Sessanta - questo studio focalizza due fasi. La prima, segnata dalla fatica di dirigenti e militanti idealmente motivati, è tesa invano a costruire un "partito nuovo" di massa a Padova e nel Veneto. La seconda rivisita i momenti essenziali degli anni Sessanta, di un "decennio lungo", specie se riferito alle difficoltà del Partito comunista nel cogliere le implicanze e le conseguenze del passaggio di masse imponenti dal lavoro dei campi alle fabbriche, della nascita della "nuova sinistra" locale, dell'anno degli studenti e di quello degli operai. Si dimostra, sulla scorta di copiosa e significativa documentazione, quasi tutta inedita, che Padova - nel cuore del Veneto "bianco" - è stata un eccezionale laboratorio culturale di segno politico variegato da cui sono nate importanti esperienze, quasi sempre ignorate dalla storiografia.

Dolores Negrello (Milano, 1933) si è laureata all'Università di Padova in Psicologia con tesi su "Analisi del processo di sviluppo e di orientamento della musica nella comunicazione e nella socializzazione" e - presso la stessa Università - in Scienze Politiche con tesi su "Sviluppo organizzativo del Pci a Padova dal 1921 al 1963". Su questa tematica ha pubblicato due saggi (n° 7, dicembre 1995 e n° 10, marzo-giugno 1998) in "Materiali di storia del movimento operaio e popolare veneto" del Centro Studi E. Luccini di Padova. Collabora al giornale "La Brenta" con contributi di memoria storico-locale della valle omonima ed è responsabile del Premio Negrello "Due sorgenti" di Oliero-Bassano del Grappa (Vicenza).

Indice


Parte I. Il Partito comunista padovano dalle origini alla liberazione
Origine e sviluppo
(Dal XVII Congresso nazionale del Psi al I Congresso del Pcd'I; L'Internazionale comunista nei suoi congressi; Dall'opposizione alla clandestinità)
Origini e sviluppo a Padova e nel Veneto
(Le prime tappe del movimento socialista padovano e veneto; Il biennio rosso (1919-1920); Le elezioni politiche del 1919 e le elezioni amministrative del 1920; Genesi del Partito comunista padovano; Il Partito comunista alle prese con l'ascesa del fascismo. Le elezioni politiche del 1921 e del 1924; La società contadina veneta nel ventennio fascista; Il Partito comunista padovano nella clandestinità)
Eugenio Curiel a Padova
Il Partito comunista nella resistenza padovana
Concetto Marchesi: "Il comunismo non ha dogmi, non è uno stagno fermo, ma è corrente viva"
Parte II. Le difficoltà del Partito comunista padovano nel Veneto "bianco"
La ricostituzione postbellica (1945-1946)
(Gli anni indimenticabili: i motivi di una scelta; Il "Partito Nuovo"; La segreteria Clocchiatti; I protagonisti della rinascita; La situazione politico-organizzativa; Il primo rapporto alla Direzione del partito; L'ispezione in provincia; La zona di Este; Il IV Congresso provinciale; La triplice scadenza elettorale del 1946. Le elezioni amministrative; Il referendum istituzionale e le elezioni per l'Assemblea Costituente)
Il Pci nella fase cruciale: la segreteria Gaddi (1947-1951)
(La formazione politica di Gaddi; La situazione del partito a Padova; La crisi al Comune capoluogo; La debole presenza femminile; Il V congresso del Pc padovano e le conclusioni di Togliatti (12-13 luglio 1947); Le elezioni politiche del 18 aprile 1948; Quel 14 luglio 1948; L'allontanamento di Gaddi)
La provincia di Padova negli anni '50: il caso dei Pionieri di Pozzonovo
Il congresso XX del Pcus e i fatti d'Ungheria nel dibattito tra i comunisti padovani
Ettore Luccini e "Il Pozzetto"
Parte III. Il Pc padovano e il dissenso politico negli anni Sessanta
Il Pci padovano nel mutamento
(La nuova ondata migratoria; L'esodo dalle campagne; Modello veneto?; La politica degli incentivi; Sfruttamento; Il partito in difficoltà)
"Viva il Leninismo"
(L'intervento di Calò sulle tesi per il X Congresso del Pci; La frattura in seno al Comitato federale; "Viva il leninismo"; L'espulsione; Gli echi nella stampa locale; L'intervento su "Rinascita" di Calamandrei; "Viva sempre il leninismo"; "Viva ancora il leninismo"; Le considerazioni del Comitato federale nel "Rapporto per il XII Congresso provinciale")
Si riapre lo scontro su monopoli, capitalismo, imperialismo
(La polemica di Tosi con Longo; Il circolo "Frantz Fanon"; L'appello "Lotta a fondo contro l'imperialismo"; L'espulsione di Emilio Rosini)
La Nuova Sinistra
(L'effetto "centro-sinistra"; Il Pci padovano e il centro-sinistra; Francesco Tolin; Antonio (Toni) Negri; Massimo Rossi)
Movimenti e gruppi degli anni Sessanta
(Dai "Quaderni Rossi" al filone "operaista"; Da "Azione Comunista" alla "Sinistra Comunista"; I "Quaderni Piacentini"; Bordighisti e trotzkisti; Il filone marxista-leninista; Nel Partito socialista e nel Partito comunista)
Il '68: l'anno degli studenti
(Le tre fasi del movimento studentesco in Italia; Le cause e le caratteristiche; A Padova: nel dicembre 1967 le prime occupazioni; La seconda ondata di occupazioni; Le occupazioni riprendono alla fine di febbraio; Il Pci padovano e il movimento studentesco)
Il '69 degli operai padovani
(Valdagno e Marghera; A Padova; La salute in fabbrica; Il Pci e le lotte operaie; Per una nuova psichiatria)
Il movimento delle donne
(Il voto e i tempi duri del dopoguerra; Nell'Udi; Nel lavoro; Due fatti rivoluzionanti; L'anno degli studenti, l'"autunno caldo" e il femminismo; Nel Pci padovano).