L'Italia e la questione mediorientale (1947-1953)
Autori e curatori
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Studi, ricerche
Dati
pp. 194,      1a edizione  2019   (Codice editore 1792.265)
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In breve
All’indomani della fine del secondo conflitto mondiale, con l’estendersi della guerra fredda in Medio Oriente e la nascita dei nazionalismi arabi, l’Italia divenne una pedina fondamentale del Patto atlantico nel Mediterraneo. Il volume ricostruisce il ruolo dell’Italia, in un momento di grave difficoltà interna, in un contesto internazionale in cui la vittoria di Israele sugli arabi nella guerra del 1948-49 avrebbe portato a una più stretta collaborazione tra i due Paesi, che si sarebbe sviluppata sotto l’egida degli Stati Uniti.
Presentazione del volume

La fine della seconda guerra mondiale vide un forte impegno della diplomazia italiana per conservare all'Italia parte delle colonie africane. Ma gli esiti negativi di tale azione finirono per produrre nell'opinione pubblica un forte risentimento verso i vincitori e nei confronti della stessa classe politica nazionale. La "vocazione mediterranea" dell'Italia diveniva ben presto un ricordo, anche se la diplomazia italiana, nel corso della prima legislatura repubblicana, si impegnò a preservare le relazioni con il mondo arabo, tuttavia incontrando una decisa ostilità di Gran Bretagna e Francia. Con l'estendersi della guerra fredda in Medio Oriente e la nascita dei nazionalismi arabi, l'Italia diveniva una pedina fondamentale del Patto atlantico nel mar Mediterraneo, ma nulla di più. La nascita dello Stato di Israele si inseriva in questo nuovo contesto internazionale, mentre l'Italia era in gravi condizioni economiche, traversata da un duro scontro politico interno. L'iniziale atteggiamento italiano, di distacco nei confronti dello Stato ebraico, privilegiava i consolidati rapporti con il mondo arabo, mentre
Israele, impegnato a stringere relazioni globali, considerava l'Italia, in ragione della sua posizione strategica, un importante partner politico ed economico. Negli anni Cinquanta venivano definitivamente a cadere le ambizioni italiane nel Mediterraneo, e Israele, dopo la vittoria sugli arabi nella guerra del 1948-'49, raggiungeva un solido ancoraggio nel Medio Oriente. Si scioglieva così l'ambiguità italiana, e ciò favorì una più stretta collaborazione tra le due nazioni, che si sarebbe sviluppata infine sotto l'egida degli Stati Uniti d'America.

Michele Donno (Lecce, 1977) è ricercatore confermato presso il Dipartimento di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" e professore aggregato di Storia contemporanea. Ha pubblicato studi sull'Italia repubblicana e sui processi d'integrazione europea. È componente della redazione di "Ventunesimo Secolo", rivista di studi sulle transizioni, e del comitato scientifico dell'Istituto storico per il pensiero liberale (Ispli). Nel 2019 ha conseguito, con voto unanime della commissione, l'Abilitazione scientifica nazionale a professore associato di Storia contemporanea (Bando 2012).

Indice
Premessa
Introduzione
1947-1948. Problemi del colonialismo italiano nel dopoguerra
(Gran Bretagna, Stati Uniti e la questione delle colonie italiane; La diplomazia italiana e le colonie; Il quarto governo De Gasperi; Dopo il 18 aprile 1948; Gli equilibri politici nel Mediterraneo)
1949-1950. Il riconoscimento dello Stato di Israele e la crisi mediorientale
(La rinuncia dell'Italia; Le decisioni dell'Onu e la fine del colonialismo italiano; La nuova politica italiana verso il Medio Oriente; La svolta anticolonialista dell'Italia; Tra Israele e il Mondo arabo; All'indomani del riconoscimento dello Stato di Israele; La "Grande Siria" e le divisioni nella Lega araba; Italia e Medio Oriente tra le Grandi potenze)
1951-1953. Mediterraneo e Medio Oriente: i nuovi equilibri internazionali e l'Italia
(La questione dei Luoghi Santi e la difesa del Mediterraneo; Occidente e Mondo arabo; La questione della Turchia. Occidente e Urss a confronto; Avvisaglie di guerra fredda in Medio Oriente; Grecia e Turchia nel Patto atlantico; Il petrolio del Medio Oriente. Si sciolgono le ambiguità italiane)
Appendice
Bibliografia
Indice dei nomi.