Lineamenti di psicologia scolastica

Percorsi educativi dalla prescuola alla scuola dell'obbligo

Contributi
Angelica Arace, Emma Baumgartner, Ivan Blancato, Andrea Canevaro, Cristina Coggi, Ivan De Marco, Duccio Demetrio, Flora Di Donato, Antonio Iannaccone, Daniela Maccario, Mario Martinelli, Luisa Molinari, Marisa Pavone, Silvia Pogliano, Antonietta Provinzano, Rocco Quaglia, Stefano Ramella Benna, Paola Ricchiardi, Luca Rollè, Donatella Scarzello, Carlo Trombetta, Fabio Veglia, Renzo Vianello
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 416,      1a edizione  2004   (Codice editore 292.1.7)

Lineamenti di psicologia scolastica. Percorsi educativi dalla prescuola alla scuola dell'obbligo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 38,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846456724

Presentazione del volume

Il volume, per la pluralità degli argomenti trattati nei diversi orientamenti del pensiero pedagogico e psicologico, intende fornire una serie di conoscenze indispensabili nei vari ambiti che definiscono l'azione educativa, nel suo senso più ampio, proponendosi di indicare le possibili interazioni esistenti tra i vari contesti educativi e tutte le forme di educazione che, in tali contesti, potrebbero essere attivati.

Il volume si articola in tre parti. Nella prima si è ritenuto indispensabile, per agevolare il lettore, fornire un inquadramento storico, con riferimento alle richieste formulate dalla scuola, relativo all'intervento dello psicologo nei vari contesti educativi. Il contributo di Trombetta ha, pertanto, dato rilievo vuoi alle resistenze, che inevitabilmente comporta un qualunque cambiamento in una realtà consolidata, vuoi alle possibilità di collaborazione, che potrebbero nascere in conseguenza dell'"inserimento" di una nuova figura professionale nel mondo della scuola.

D'altronde, è con difficoltà che si può pensare di attivare forme di educazione, quali l'educazione al gioco (Baumgartner), alle emozioni (Arace), alla sessualità (Veglia), alla fiducia (Quaglia) che pongono la relazione come punto privilegiato di incontro con il bambino, se non in una prospettiva di integrazione di "saperi" diversi.

Nella seconda parte, l'attenzione è stata rivolta, in modo particolare, alle forme di educazione strettamente connesse con lo sviluppo morale. In quest'area del comportamento confluiscono, infatti, tutte le esperienze e le attività che hanno come fine l'agire pratico, che corrobori la sicurezza personale e la capacità di operare delle scelte (Ricchiardi). Diviene così indispensabile valutare la consapevolezza che il bambino ha maturato in relazione all'esistenza di norme e di regole che informano l'organizzazione sociale.

Particolare rilievo acquistano i due ultimi contributi di questa sezione del libro, rispettivamente il contributo di Vianello e di Coggi. Il primo, offre a psicologi, insegnanti ed educatori strumenti di riflessione, indispensabili per un'educazione ai problemi posti dal sentimento religioso e per l'elaborazione di risposte logicamente valide di fronte agli interrogativi più importanti e degli eventi della vita. Il secondo contributo, si rivolge invece agli insegnanti, ponendo, il sempre attuale problema della formazione dei docenti, formazione che sappia coniugare le "tecniche" con le capacità relazionali, e queste ultime con i momenti dell'azione educativa, in una prospettiva che sappia tener conto delle differenze, dei fini e degli imprevisti.

Nella terza ed ultima parte del volume, l'attenzione si è soffermata sulle "diversità", identificate sia con le disabilità sia con la multietnicità, negli aspetti della comunicazione, dell'apprendimento, della convivenza, della solidarietà e sulle esperienze di integrazione.

Particolare importanza assumono, a tale riguardo, i contributi di Canevaro, Pavone, Martinelli i quali considerano la diversità come risorsa, come confronto e come arricchimento sul piano personale.

In una prospettiva sociocostruttivista e socioculturale si pongono i lavori di Molinari e di Iannaccone, che in un'ottica propria della psicologia dello sviluppo e dell'educazione, valutano sia i processi di apprendimento della lettura e della scrittura, sia lo sviluppo dell'identità in una dimensione di multiculturalità.

In breve, molti sono gli argomenti trattati, le aree dello sviluppo considerate, gli aspetti dell'apprendimento esaminati, ma un sottile filo rosso attraversa i vari contrubuti, tutti volti a favorire negli allievi la disponibilità ad apprendere e incrementare la qualità della loro esistenza.

Queste pagine, si rivolgono, pertanto, in primo luogo agli studenti, la cui formazione è diretta al vasto campo dell'insegnamento e dell'intervento educativo in genere, e, quindi, a quanti, per motivi professionali differenti e a differenti livelli, hanno con il bambino un rapporto e un coinvolgimento emotivo.

Indice


Claudio Longobardi, Presentazione
Claudio Longobardi, Introduzione
(Riferimenti bibliografici)
Parte I. Sviluppo emozionale, sessuale e ludico come supporto della relazione educativa
Carlo Trombetta, Psicologia e psicologi nella scuola: malintesi, resistenze e possibilità di una collaborazione
(Premessa; Il mondo della psicologia e della scuola: excursus storico; Dalle chiusure e dai malintesi ad una collaborazione tra la psicologia e la scuola; Articolazione del servizio di psicologia scolastica; Conclusione; Riferimenti bibliografici)
Claudio Longobardi, La relazione insegnante-allievo
(La relazione; La relazione alunno-insegnante; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Angelica Arace, Osservare per educare: il metodo osservativo come sostegno alla relazione educativa
(L'osservazione: definizione e tipologie; Osservare la relazione; Momenti di osservazione in una Scuola dell'Infanzia; Riferimenti bibliografici)
Rocco Quaglia, Educare nella fiducia
(Le due forme della conoscenza; Fiducia come sapere; Fiducia come conoscenza di sé; La fiducia come risorsa di vita; Il luogo della fiducia; Riferimenti bibliografici)
Angelica Arace, Educare alle emozioni: prospettive evolutive e dimensione relazionale dello sviluppo emotivo
(Le emozioni nello sviluppo infantile; La dimensione relazionale delle emozioni; Le emozioni nella costruzione del sé: dalla regolazione diadica all'autoregolazione; Le emozioni nel contesto educativo; Riferimenti bibliografici)
Emma Baumgartner, Spazi e tempi per giocare nella scuola dell'infanzia
(Le caratteristiche del gioco; A che cosa giochiamo?; Fattori che influenzano il gioco dei bambini; Spazi e tempi per giocare nella scuola dell'infanzia; Riferimenti bibliografici)
Fabio Veglia, Ivan De Marco, Educare alla sessualità: il modello interattivo narrativo
(L'educazione sessuale a scuola; Lo sviluppo affettivo, la sessualità e il progetto educativo; Le quattro dimensioni della sessualità; Una relazione sessualmente emozionale; Contenuti per un progetto di educazione sessuale; Metodologia dell'educazione sessuale; La prevenzione dell'abuso sessuale; Riferimenti bibliografici)
Donatella Scarzello, Educazione alla salute e promozione del benessere nella scuola
(Il significato di "salute"; Il ruolo della scuola nella costruzione della salute; La progettazione dialogica; L'autoefficacia e il suo ruolo nel modulare la salute; La scuola e l'educazione alla salute: l'intervento sull'autoefficacia; La scuola come setting che promuove salute: dal cambiamento individuale a quello ambientale; La scuola nel contesto territoriale: dall'efficacia personale a quella collettiva; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Parte II. Educazione e sviluppo morale nel bambino e nell'adolescente. Genesi, sviluppo, valutazione e percorsi innovativi in ambito scolastico
Daniela Maccario, Educazione al senso critico e scuola primaria
(Istanze educative e promozione dell'autonomia di giustizia; Insegnamento e sviluppo del senso critico; Dimensioni dell'apprendimento alla critica; Criteri di scelta e organizzazione dei contenuti d'insegnamento; Criteri per la definizione dell'approccio metodologico-didattico; Un percorso per la promozione del senso critico attraverso l'insegnamento della storia; Riferimenti bibliografici)
Paola Ricchiardi, L'orientamento nella scuola elementare: un progetto di ricerca-azione
(La ricerca-azione: il modello di K. Lewin; Perché l'orientamento nella scuola elementare?; Il progetto: "Imparare a scegliere dalla scuola elementare alla scuola media"; Conclusione; Riferimenti bibliografici)
Antonietta Provinzano, Educare alla sicurezza stradale
(Alcuni dati epidemiologici; Cause degli incidenti stradali; Processi percettivi e attribuzionali nell'abuso della strada; Adolescenza e sicurezza stradale; Strategie per ridurre gli incidenti; L'educazione stradale nella scuola; Metodologia dell'educazione stradale; Alcune proposte di lavoro con gli adolescenti; Riferimenti bibliografici)
Renzo Vianello, La comprensione delle nozioni religiose
(I primi dieci anni di vita: comprensione delle nozioni religiose e della morte; La concettualizzazione religiosa nell'adolescenza; Riferimenti bibliografici)
Cristina Coggi, La formazione dei docenti e la sua verifica
(Come caratterizzare la professione docente?; Come valutare la qualità della formazione; Riferimenti bibliografici)
Parte III. Educare alle diversità. Comunicazione, apprendimento, convivenza e solidarietà
Andrea Canevaro, Crescere nella diversità come risorsa
(Chi cresce in questi anni in situazione di stress; Due piccole storie; Vigilanza, attenzione, stress, trauma; Collocare le esperienze in un sistema. Ovvero: imparare a resistere; Riferimenti bibliografici)
Marisa Pavone, Il portfolio per gli alunni disabili. Strumento di valutazione autentica e orientativa
(Il portfolio: origini e sviluppi; Il portfolio e la valutazione orientativa per il disabile; I bisogni formativi del disabile; Il piano educativo individualizzato: progetto integrato e globale; Per il disabile: valutazione orientativa; Competenza e bilancio di competenza; Il portfolio come strumento di didattica e valutazione orientativa; Vantaggi del portfolio; Riferimenti bibliografici)
Mario Martinelli, L'educazione alla cittadinanza
(Necessità di cambiamento e bisogno di identità; Globalizzazione e convivenza civile; Scuola ed educazione alla cittadinanza; Educazione alla cittadinanza; Riferimenti bibliografici)
Antonio Iannaccone, Flora Di Donato, Educazione alla convivenza multiculturale
(Pluridisciplinarietà e multiculturalità; Il fenomeno del multiculturalismo; Multiculturalità ed Identità; Cultura ed educazione; La conoscenza della propria cultura, dialogo con altre culture, sviluppo dell'identità culturale; Riferimenti bibliografici)
Stefano Ramella Benna, Educare alla comunità: appartenenza, partecipazione e solidarietà
(Comunità e percorsi educativi contemporanei: il conscio e l'inconscio, il reale e il virtuale; Il "senso di comunità": un valore da interiorizzare; Dall'appartenenza alla partecipazione: il visibile e l'invisibile; Influenza e dipendenza; Conclusioni: l'azione educativa; Riferimenti bibliografici)
Luisa Molinari, Relazioni, contesti e cultura nella psicologia dell'educazione
(La prospettiva socio-costruzionista e la prospettiva socio-culturale; Strategie di studio e competenze sociali; Imparare a leggere e a scrivere: l'importanza dei fattori socio-culturali; Collaborazione e partecipazione fra apprendisti e novizi: gli eventi anticipatori della lettura e della scrittura; Riferimenti bibliografici))
Ivan Blancato, Nuccio Leotta, Apprendimento e dislessia: un'indagine esplorativa
(L'apprendimento; La dislessia; Ricerca: alterazioni della componente fonologica e visuo-spaziale nella Working-Memory in bambini dislessici; Suggerimenti per il trattamento della dislessia; Riferimenti bibliografici)
Duccio Demetrio, Regie emozionali, attori conoscitivi. Oltre i dualismi dell'apprendimento
(Il piacere nobile e perverso di manipolare la mente per educarla; I saperi come storia delle avventure intellettuali; L'intreccio tra encefalo e linguaggio; L'insensato contendere tra emozionisti e mentalisti; L'atavica questione si ripropone a scuola; Tempo di affetti, tempi dell'intelletto: sempre del pensiero; La vita mentale è la vita degli affetti)
Silvia Pogliano, Luca Rollè, La comunicazione: un ponte tra il mondo interno e il mondo esterno
(Lo sviluppo del linguaggio nel bambino; La pragmatic