"> La "stanca fantasia". Studi leopardiani - FrancoAngeli

La "stanca fantasia"

Studi leopardiani

Autori e curatori
Contributi
Emilio Pasquini
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2005   (Codice editore 230.82)
Peer reviewed content
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La
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846465023

Presentazione del volume

In Leopardi l'immaginazione non è pensabile senza una riflessione sull'età. Per il poeta tutte e due seguono una parabola analoga reperibile in ogni singola vita come nella storia dell'umanità. Negli studi qui raccolti si esamina come Leopardi si congeda dal mondo di 'prima', quello dell'immaginazione antica dicibile solo tramite il codice retorico-letterario tradizionale. Prima di scomparire con esso, sarà la stessa immaginazione, ravvivata dal pluriprospettico coup d'oeil dei Lumi quale teorizzato da Condillac, gli enciclopedisti Diderot e d'Alembert, e Buffon a precipitare l'entrata di Leopardi nel mondo moderno, quello del sentimento. Ma agiscono anche fermenti del Settecento italiano, come quelli della prosa scientifica di Francesco Maria Zanotti.

Solo un poeta come Leopardi poteva far nascere la poesia moderna dalla celebrazione della 'stanca fantasia', facendo dell'accettazione dei limiti di questa la condizione stessa di un nuovo modo di pensare, di sentire e di scrivere.

Incluso nell'appendice della raccolta uno studio condotto sugli archivi di famiglia di André Jacopssen, corrispondente fiammingo di Leopardi incontrato a Roma.

Sabine Verhulst insegna Letteratura italiana all'Universiteit Gent (Belgio). Ha scritto La frottola (XIV-XV sec.): aspetti della codificazione e proposte esegetiche (Gent, 1990) e curato Immaginazione e conoscenza nel Settecento italiano e francese (FrancoAngeli, 2001). È autrice di saggi sul Quattrocento, sul Settecento, su Leopardi, sulla retorica e sulla storia delle idee.

Indice


Emilio Pasquini, Prefazione
Premessa. La "stanca fantasia"
Parte I. Le età dell'uomo in Leopardi: la fine di un paradigma classico
Paragoni e paralleli
(Età della vita e età del genere umano - Antichi e Moderni; Un poeta moderno e una tradizione antica)
Iuvenis vs Senex
(Leopardi puer senex?; Inopina senectus vs "frutta l'inverno"; Paradigmi delle età dell'uomo. Età e metafore; Mundus senescens e dolore; "Aborrita vecchiezza" e posterità; Il piacere del dolore: la giovinezza come pura liminalità)
Parte II. Addentellati settecenteschi per una teoria leopardiana dell'immaginazione
Il "coup d'œil" dei Lumi e la teoria dell'immaginazione
(Coup d'œil e Encyclopédie; Coup d'œil e velocità; Condillac; Diderot; Il coup d'œil ossia la finzione dell'apprensione totale; Coup d'œil e sublime)
Buffon, l'Elogio degli uccelli e le figure dell'immaginazione
(La sublime "occhiata onnipotente" dell'immaginazione poetica e filosofica; L'Elogio degli uccelli e il Discorso sopra la natura degli uccelli di Buffon; Lo stile sublime della Storia naturale; Il voto metamorfico di Anacreonte: elogio e ironia)
La felicità dei fanciulli. Immaginazione e distrazione
Parte III. Leopardi antologista della prosa
La Crestomazia della prosa e il modello francese di Noël-Delaplace
Leopardi e la prosa scientifica di Francesco Maria Zanotti
(Francesco Maria Zanotti nella Crestomazia leopardiana della prosa; Erudizione e fruizione delle fonti; Della forza de' corpi, che chiamano viva (1752); Finzione e censura; La prefazione: istruzioni per la lettura; Un'apologia della forma "comodissima" del dialogo: la lezione di Sperone Speroni; Idea del filosofo perfetto; Il filosofo perfetto secondo Leopardi; Della forza attrattiva delle idee (1747)
Parte IV. Appendice: Leopardi e Roma
Il viaggio in Italia (1821-1822) di André Jacopssen, corrispondente fiammingo di Leopardi
(André Jacopssen: una vita tra Bruges e Gand; L'Italia e il diario di viaggio; Jacopssen e Leopardi)
"L'uomo non può assolutamente vivere in una grande sfera": Leopardi e la città