Multiculturalità e sport

Atti del XV Congresso del Panathlon International. Parma, 2-4 giugno 2005

Contributi
Emanuela Comella, Silvio Magni, Chiara Marilli, Monica Messina, Lisa Montemartini, Raffaele Poli, Enrico Prandi, Eugenio Tornese, Franco Torri
Collana
Livello
Dati
pp. 128,   figg. 10,     1a edizione  2006   (Codice editore 2000.1135)

Multiculturalità e sport. Atti del XV Congresso del Panathlon International. Parma, 2-4 giugno 2005
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846477057

Presentazione del volume

150 milioni sono gli immigrati che oggi, secondo le definizioni dell'Onu e i calcoli degli esperti, si muovono tra i diversi paesi del mondo. Per questo il problema occupa uno dei primi posti nelle agende politiche dei governi e delle istituzioni internazionali, più di tutti in Europa e in Italia, dove i flussi migratori da effetto divengono, a loro volta, motore dei processi di globalizzazione. Lo sport, dal suo canto, è stato uno dei più potenti fattori di internazionalizzazione quando, dalla fine dell'Ottocento, il mondo era ancora 'locale'. Gli anglosassoni che si recavano nelle più lontane aree della terra divulgavano, come soldati, colonizzatori e imprenditori, il loro costume sportivo. Eppure mai, come in epoca moderna, i due fenomeni si sono tanto ignorati tra loro. Le politiche dei migranti adottate dai vari governi difficilmente prevedono il ricorso allo sport come strumento di inclusione sociale, per quanto esso venga riconosciuto da tutti come una lingua franca capace più di ogni altra di favorire il dialogo e l'incontro tra le persone.
Questa ricerca del Panathlon International, un'organizzazione non governativa riconosciuta dal Cio (Comitato olimpico internazionale) che ha come finalità la promozione dell'etica e del fair play nello sport mondiale, si ripropone appunto di colmare questa lacuna.
Realizzata da alcuni esperti in alcuni dei numerosi paesi in cui è presente il Panathlon, tra cui l'Italia, pur senza alcuna pretesa di esaustività e sistematicità, essa intende fornire una prima traccia metodologica e alcuni spunti di riflessione di policy making non solo ai pianificatori sociali, ma anche agli studiosi e a tutti coloro che per diverse ragioni si occupano di entrambi i problemi.

Aldo Aledda Membro della Commissione scientifico-culturale del Panathlon International, è stato componente della Cabina di regia della Conferenza Stato-Regioni-CGIE presso il Ministero Italiano Affari Esteri. Ha insegnato Storia dello sport presso le Università di Cagliari Roma. È autore di numerose pubblicazioni e di diversi libri, di cui dieci in materia di sport e uno di emigrazione. Tra i primi vi è L'importante è vincere. Lo sport in Usa (2000) e Sport. Storia politica e sociale(2002), finalisti del Bancarella Sport e vincitori del Premio Letterario Coni.
Luigi Fabbris Laureato in Scienze statistiche ed economiche presso l'Università di Padova (1973). Ha conseguito un M.Sc. in Statistics presso la London School of Economics and Political Science (1977). Già ricercatore presso la Facoltà di Scienze statistiche e professore associato di Statistica sociale dal 1985 al 1986, ordinario di Statistica sanitaria dal 1986 al 1995 e ordinario di Indagini campionarie e sondaggi demoscopici dal 1995 ad oggi. Autore di importanti studi su queste materie, ricopre inoltre importanti incarichi nazionali a livello universitario.
Antonio Spallino Presidente della Commissione scientifico-culturale del Panathlon, del quale è stato presidente internazionale. Medaglia d'argento di scherma alle Olimpiadi di Helsinki del 1952 e d'oro a quelle di Melbourne nel 1956, attualmente è vicepresidente del Comitato internazionale per il Fair Play. Avvocato, uomo politico e amministratore pubblico, è un autorevole organizzatore culturale non solo nell'ambito dello sport. Egli stesso scrittore e saggista, in particolare in materia di etica dello sport, ha curato i quattro volumi Sport. Etiche. Culture(2004) edite dal Panathlon International.

Indice



Enrico Prandi, Saluto del Presidente Internazionale
Antonio Spallino, Introduzione. La novità e l'importanza del tema
Aldo Aledda, Flussi migratori e società globale: in principio c'era lo sport
(Interventi alla tavola rotonda: Marc Maes, Sport, multiculturalismo e i valori dell'olimpionismo)
Aldo Aledda, Spacciati di vecchio e nuovo mondo a confronto. La ricerca del Panathlon
Luigi Fabbris, Le regioni del Nord Italia. Multuculturalità e sport in Veneto
Chiara Marilli, Eugenio Tornese, Silvio Magni, Franco Torri, Le città del Nord Italia. Sport e immigrazione a Bergamo
(Interventi alla tavola rotonda: Nicola Bignasca, Sport multietnico in Svizzera)
Aldo Aledda, Monica Messina, Lisa Montemartini, È facile fare sport in Italia? Storie di vita
Raffaele Poli, La diversità culturale nel calcio d'élite. Un ritorno alle origini
Emanuela Comella, Sport senza frontiere per soggetti con disabilità
Antonio Spallino, Aldo Aledda, Conclusioni
Mozione finale
Note sugli autori.




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