Educazione speciale

Dalla teoria all'azione

Autori e curatori
Contributi
Matteo Faberi, Marcella Nalli, Lorenza Vettor
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 240,   4a ristampa 2018,    1a edizione  2011   (Codice editore 487.7)
Peer reviewed content
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Educazione speciale. Dalla teoria all'azione
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788856846485

In breve

Il testo mira a condurre il lettore dentro i processi dell’educazione speciale (ovvero nei confronti di soggetti con difficoltà di apprendimento) e offre riflessioni teoriche e un’utile guida per chi intende operare con professionalità in questo vasto campo di lavoro.

Presentazione del volume


Teoria
e azione : due atti distinti nella riflessione, ma non nella pratica di chi educa. In educazione ogni teoria si esprime, si convalida, si genera e rigenera nell'azione e con l'azione, all'interno di un determinato contesto, in risposta a specifici bisogni.
Il nucleo epistemico dell'educazione speciale, quindi, non consiste in un' attività conoscitiva svincolata dalla pratica, perché è proprio dall' intervento nella realtà che si genera il sapere educativo speciale. Da qui la necessità, per le scienze dell'educazione, di individuare modelli epistemici funzionali al superamento di ogni contrapposizione tra epistéme e prassi, teoria e azione, nella prospettiva di una loro integrazione al servizio delle scienze dell'uomo.
Educazione speciale. Dalla teoria all'azione mira a condurre il lettore dentro i processi dell'educazione speciale, ossia all'interno delle riflessioni teoriche nelle quali prendono forma le azioni educative speciali, che le stesse concorrono a trasformare e rigenerare.
La prima parte del testo affronta la questione semantica riguardante la disabilità, mentre la seconda analizza la questione metodologica: riferimento comune a entrambe è la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità, della Salute, pubblicata nel 2001 dall'OMS. La terza parte indaga i possibili contenuti e ambiti dell'intervento educativo speciale. Chiudono il volume due studi di caso, che evidenziano il processo teorico-pratico da cui nasce l'intenzionalità che anima il lavoro educativo speciale.
Educazione speciale. Dalla teoria all'azione , anche grazie all'ampia bibliografia consigliata, risulta un utile strumento per chi intende operare con professionalità nel vasto campo del lavoro educativo speciale.

Angelo Lascioli , ricercatore e docente di Pedagogia speciale presso l'Università degli Studi di Verona, è attualmente direttore del Master di Didattica e psicopedagogia per i disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) dell'Ateneo veronese. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo: Cinquanta di questi giorni. Per pensare la sessualità del disabile intellettivo (Roma, 2010), Manuale per insegnanti di sostegno delle Scuole dell'infanzia , con R. Saccomani (Milano, 2009); per i tipi della FrancoAngeli, Handicap e pregiudizio. Le radici culturali (2011), Pedagogia speciale in Europa. Problematiche e stato della ricerca (2007), Il disabile intellettivo lavora , con L. Menegoi (2006), Operativamente educativi. Percorsi formativi per operatori di comunità terapeutica della Regione Veneto , con F. Ferrari (2005).

Indice



Introduzione
Parte I. L'educazione speciale e la sua scienza
Il deficit, l'handicap e la disabilità. Analisi dei termini
Significato e valore del termine handicap nel linguaggio della Pedagogia speciale
(Il deficit non è l'handicap; L'handicap riguarda l'educazione; L'handicap non è la disabilità; Handicap e bisogni educativi speciali (SEN: Special Educational Needs); Differenti tipologie di handicap)
Quale postura interiore per l'educatore speciale?
Parte II. Metodologia dell'intervento educativo speciale
Metodologia della ricerca pedagogica in educazione speciale
(La questione epistemologica; L'approccio pedagogico speciale ai problemi dell'educazione speciale)
Quale metodo per l'educazione speciale?
(Il paradigma biopsicosociale; L'osservazione: principale "strumento" per l'educazione speciale; Lo studio di caso; Fasi fondamentali dello studio di caso; Documenti e registrazioni di archivio; Il valore della ricerca in educazione speciale; L'educatore speciale e i Bisogni Educativi Speciali; L'azione educativa speciale; Le mappe logico-disposizionali)
Parte III. I problemi dell'educazione speciale: analisi di deficit in prospettiva educativa
Anomalie e sindromi genetiche
(La genetica; Diversi tipi di ereditarietà)
Sindromi genetiche ed educazione speciale
(La sindrome di Klinefelter; La sindrome di Williams; Angelo Lascioli Matteo Faberi, La sindrome dell'X-fragile; La sindrome di Down)
Disturbi generalizzati dello sviluppo
(Definizione; Il disturbo autistico)
Il ritardo mentale
(Definizione; Eziologia; Classificazioni; Problematiche di tipo educativo; L'intervento educativo; Educare alla sessualità)
Angelo Lascioli e Matteo Faberi, Paralisi cerebrale infantile
(Definizione; Eziologia; Clinica; Classificazione; Trattamento terapeutico; Intervento educativo speciale; Conclusione)
Lesioni cerebrali di origine traumatica
(Definizione; Patogenesi; Manifestazioni cliniche; Lesioni secondarie; Esiti e intervento educativo)
Malattie degenerative: il caso della distrofia muscolare di Duchenne e di Becker
Disabilità uditive e visive
Angelo Lascioli, Marcella Nalli, Il deficit uditivo
(Definizione; Eziologia delle sordità infantili; Caratteristiche generali delle sordità ereditarie; Cause di sordità infantile; Sordità nell'età adulta: la presbiacusia (e altre patologie); Problemi educativi; Prospettive di sviluppo e di ricerca in campo educativo)
Lorenza Vettor, Il deficit visivo
(Cecità e ipovisione. Definizione; Conseguenze delle disabilità visive sul piano educativo; Caratteri dell'ipovisione e attenzioni educative; Progetto di vita)
Parte IV. Educazione speciale e DSA: studi di caso
Due esperienze di educazione speciale nel contesto della scuola
(Disturbi dell'apprendimento ed educazione speciale; Sindrome di Down e difficoltà di apprendimento della scrittura strumentale; Dislessia evolutiva; Conclusioni)
Bibliografia.