Introduzione alla criminologia psicosociale

Verso una nuova teorizzazione del soggetto criminale

Collana
Argomenti
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 310,      1a edizione  2016   (Codice editore 287.50)

Introduzione alla criminologia psicosociale. Verso una nuova teorizzazione del soggetto criminale
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891743138

In breve

Questo libro getta una luce nuova sulla spiegazione del crimine: dimostra infatti come un approccio psicosociale possa chiarire le cause di diversi tipi di delitti, e sfida i lettori a ripensare alle similarità e alle differenze fra loro e chi li commette. Un testo rivoluzionario, che apre la strada allo sviluppo di un nuovo modo di operare e di pensare in criminologia.

Presentazione del volume

Questo è un libro molto ben scritto, provocante e stimolante, utile a chiunque si reputi un criminologo, o per cui il delitto costituisca una preoccupazione prevalente.
Dovrebbe essere letto in tutti i corsi di criminologia, a tutti i livelli dell'insegnamento e della ricerca. Una visione davvero innovativa di alcuni radicati dilemmi criminologici. Sandra Walklate, Professor of Sociology, Eleanor Rathbone Chair of Sociology, University of Liverpool (UK) Il soggetto criminologico è tornato, ma così non lo avevate mai visto! In questo nuovo, rivoluzionario volume, Gadd e Jefferson riscoprono la persona al di là dell'etichetta che la definisce e aprono la strada allo sviluppo di un nuovo modo di operare e di pensare in criminologia. Shadd Maruna, Professor of Criminal Justice, Rutgers School of Criminal Justice, Rutgers University, New Brunswick (New Jersey, USA) Che cosa fa sì che si commettano reati?
Questo libro getta una luce nuova sulla spiegazione del crimine: dimostra infatti come un approccio psicosociale possa chiarire le cause di diversi tipi di delitti, e sfida i lettori a ripensare alle similarità e alle differenze fra loro e chi li commette.
Il libro avanza una serrata critica nei confronti delle concezioni dominanti, sia in campo psicologico, che in campo sociologico, e sulla base di tale critica propone un approccio psicoanalitico allo studio della personalità dell'autore di reato, illuminando in primo luogo le cause di una serie di delitti - violenza sessuale, violenza razziale, violenza domestica, delitti predatori in ambiente urbano e omicidio seriale - e affrontando poi le problematiche criminologiche più scottanti al momento attuale, come la paura del crimine, la giustizia riparativa e gli interventi trattamentali di tipo cognitivo-comportamentale.

Gadd e Jefferson, utilizzando le più recenti teorizzazioni sulla costruzione dell'identità, sulla soggettività e sul genere, dipingono un quadro complessivo del loro approccio "psicosociale" alla criminologia ispirato alla psicoanalisi. Ogni questione viene affrontata affiancando alla spiegazione teorica una dettagliata casistica, allo scopo di facilitare la comprensione della teoria e di dimostrare la sua applicabilità a una grande varietà di argomenti criminologici.

David Gadd, Professore di Criminologia, Università di Manchester (UK).
Tony Jefferson, Professore Emerito di Criminologia, Università di Keele (UK).
Alfredo Verde, Professore Ordinario di Criminologia, Università di Genova.

Indice

Alfredo Verde, Introduzione all'edizione italiana
Premessa e ringraziamenti
Perché una criminologia psicosociale?
(Che cos'è un "soggetto psicosociale?"; Perché lo studio di casi singoli?; Cos'è accaduto al soggetto criminale?; Perché la criminologia critica non è stata in grado di concettualizzare il soggetto criminologico?)
La psicologia e il soggetto criminologico
(I primi approcci psicoanalitici: Smith, Glover e Bowlby; Gli psicologi criminologi: Eysenck, Toch e Farrington; Le teorie del controllo: Hirschi e Gottfredson; La Life Course Perspective e il problema della desistenza: Sampson e Laub; Conclusioni)
La sociologia e il soggetto criminologico
(Merton, l'"anomia" e la deprivazione relativa; Mead, la teoria dell'etichettamento e il "fumatore di marijuana"; Schütz, la fenomenologia e le Seductions of Crime)
Verso una teorizzazione del soggetto psicosociale: il problema del genere
(Jim Messerschmidt: struttura, prassi e responsabilità; Michael Foucault: discorso, significato e posizioni soggettive; Wendy Hollway e l'importanza dell'"investimento"; La psicoanalisi e l'origine dell'investimento nell'identità di genere; Conclusioni)
Angoscia, atteggiamento difensivo e paura del crimine
(Che cosa si sa dell'individuo che ha paura?; Che cosa si sa circa la costruzione sociale della paura della criminalità?; Un approccio psicosociale alla paura del crimine; Interpretare la Gestalt: l'importanza delle libere associazioni; Angoscia e paura del crimine: un'analisi psicosociale del caso di Hassan; Conclusioni)
Femminismo, ambivalenza e date rape
(Femminismo e violenza sessuale; Gli approcci post-(radical)-femministi; Il caso Donnellan; Conclusioni)
Vulnerabilità, violenza e omicidio seriale: il caso di Jeffrey Dahmer
(Jeffrey Dahmer: lo studio di un caso singolo; Conclusioni)
Comprendere gli autori di molestia razziale
(Gli approcci tipologici; L'approccio dell'azione determinata dalla struttura; Gli approcci che conferiscono importanza alla sensibilità alla vergogna; La violenza razziale: il caso di "Greg"; Conclusioni)
Una rilettura di The Jack-Roller come soggetto difeso
("L'autobiografia di un giovane delinquente"; "Perché il caso è tipico"; Le letture del caso di Stanley, dal culturale allo psicologico; Una rilettura psicosociale di Stanley; Una reinterpretazione dell'atteggiamento difensivo di Stanley; Conclusioni)
Violenza domestica, diniego e interventi cognitivocomportamentali
(La vittimologia femminista e il problema del potere maschile; Gli atteggiamenti verso la violenza domestica e l'esperienza del fenomeno; L'influsso dei programmi cognitivo-comportamentali; Tre casi; Una lettura psicosociale dei tre casi; Conclusioni)
Giustizia riparativa, reintegrative shaming e intersoggettività
(Braithwaite e Crime, Shame and Reintegration; Il consenso di opinioni interdisciplinare nella teorizzazione della vergogna; Verso una comprensione psicosociale della vergogna; I motivi del fallimento di alcune (delle) conferenze di giustizia riparativa; Ivy, agorafobia e vergogna: lo studio di un caso psicosociale; Conclusioni)
Conclusioni
Bibliografia
Indice analitico.