Welfare manager, benessere e cura

Impresa e pedagogia per un nuovo umanesimo del lavoro

Contributi
Paola Castello, Francesca Devescovi, Barbara Falcomer, Isabella Loiodice, Anna Zattoni
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 124,      1a edizione  2018   (Codice editore 1163.4)
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Welfare manager, benessere e cura. Impresa e pedagogia per un nuovo umanesimo del lavoro
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891779526

In breve

Il volume tenta di coniugare pedagogia e management, valore economico e valore sociale del lavoro, benessere individuale e benessere organizzativo, nella convinzione che la competitività delle moderne organizzazioni del lavoro dipenderà sempre più dalla capacità di valorizzare il capitale umano e relazionale a disposizione. Accogliendo questo nuovo paradigma, la pedagogia, in quanto scienza di confine, e allo stesso tempo critica e trasformativa, può davvero assumere un ruolo di supporto e di guida al cambiamento organizzativo.

Presentazione del volume

Perché quando si parla di welfare aziendale si enfatizzano solo gli aspetti fiscali, giuridici, economici o legati al management? Perché le figure professionali che si occupano di "cura" e "benessere" nelle organizzazioni non possiedono una adeguata formazione umanistica?
Su tali domande riflettono gli autori del volume che individuano una nuova sfida per la pedagogia nell'opportunità di ritagliarsi uno spazio d'azione ben definito all'interno dei confini organizzativi.
Del resto il sapere pedagogico riconosce al lavoro una dimensione emancipativa e realizzativa indispensabile per la costruzione di identità "complesse", ma anche la capacità di configurarsi come contesto di inclusione, partecipazione e cittadinanza in grado di valorizzare la soggettività, la diversità e il benessere.
Il volume ha dunque il pregio di "tessere" insieme pedagogia e management, valore economico e valore sociale del lavoro, benessere individuale e benessere organizzativo, nella convinzione che la competitività delle moderne organizzazioni del lavoro dipenderà sempre più dalla capacità di valorizzare il capitale umano e relazionale a disposizione.
Accogliendo questo nuovo paradigma, la pedagogia, in quanto scienza di confine, e allo stesso tempo critica e trasformativa, può davvero assumere un ruolo di supporto e di guida al cambiamento organizzativo. Ma in che modo? Trasformando l'impresa in una "comunità" dove, grazie ad una reciproca fiducia e comprensione tra dipendenti e management, sia possibile perseguire finalità non solo economiche ma anche etiche, sociali, educative.

Daniela Dato è ricercatrice di Pedagogia generale e sociale e insegna Pedagogia del lavoro presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia. Tra le sue pubblicazioni si segnalano Pedagogia del lavoro intangibile (2009); Professionalità in movimento (2014); L'insegnante emotivo (2017); con S. Cardone e F. Mansolillo, Pedagogia per l'impresa. Università e territorio in dialogo (2016).

Severo Cardone dottore di ricerca in pedagogia, attualmente è postdoctoral researcher presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia. Tra le sue ultime pubblicazioni: (con Masi) Il museo come esperienza educativa. Narrare, sperimentare, comprendere, valutare (2017); (con D. Dato e F. Mansolillo), Pedagogia per l'impresa. Università e territorio in dialogo (2016).

Indice

Isabella Loiodice, Prefazione
Daniela Dato,
Per un nuovo umanesimo del lavoro. Benessere, felicità e qualità totale
(Benessere e sviluppo; Benessere e lavoro; Decent work e pedagogia del lavoro; Formazione e cura nei contesti lavorativi; La felicità entra in azienda; Bibliografia)
Severo Cardone, Nuovi modelli di formazione e sviluppo delle risorse umane. Promuovere il benessere organizzativo investendo in care, engagement e diversity
(Evoluzione del welfare aziendale: dal welfare pubblico al secondo welfare privato; Dal taylor-fordismo ai primi studi sul fattore umano e sui bisogni sociali dei lavoratori; Adriano Olivetti, l'imprenditore utopista precursore del welfare aziendale; Nuovi modelli di gestione delle risorse umane: people care, diversity management, employee engagement; Bibliografia)
Severo Cardone, Daniela Dato, La ricerca con Valore D: risultati della survey "Welfare manager e competenze"
(Il ruolo della pedagogia del lavoro; La ricerca; Una figura complessa con una formazione interdisciplinare; Principali ambiti e aree di intervento; Le competenze; La formazione pedagogica; Il lavoro da fare tra criticità e opportunità)
Paola Castello, Francesca Devescovi, Anna Zattoni, Il ruolo di Valore D per la promozione e condivisione di strumenti di welfare aziendale e smart working (Valore D e Jointly - Il welfare condiviso)
(Un nuovo bisogno di welfare; La policy perfetta; Le sfide nell'agenda delle risorse umane; L'ascolto e la comprensione dei bisogni dei collaboratori; I servizi di welfare a supporto dei bisogni emersi; Come finanziare i servizi: le strade (non esclusive) percorribili; Avviare un piano welfare: processo di lavoro; La comunicazione a supporto delle iniziative di welfare; Bibliografia)
Elisabetta Dallavalle, "Io welfare manager", tra storia professionale e processo di certificazione
Barbara Falcomer,
Postfazione
Daniela Dato, Severo Cardone,
Per (non) concludere.