La regolazione dell'economia circolare

Sostenibilità e nuovi paradigmi di sviluppo

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 164,      1a edizione  2020   (Codice editore 1590.29)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

La regolazione dell'economia circolare Sostenibilità e nuovi paradigmi di sviluppo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve

Attraverso l’accrescimento della sostenibilità dello sviluppo europeo si concretizza la visione di un modello più coerente con la tradizione democratica europea, caratterizzata dalla garanzia dei diritti universali e dalla ricerca di equità sociale. Il saggio individua il ruolo del diritto amministrativo dell’ambiente, nazionale ed europeo, e i suoi mutamenti nell’assicurare il rafforzamento di tale modello.

Presentazione del volume

Il passaggio verso un modello più efficiente nell'utilizzo delle risorse a basse emissioni nocive, e quindi resiliente rispetto al climate change, costituisce la principale sfida, a livello internazionale, per conseguire una crescita economica sostenibile. Non si tratta, in realtà, di una riforma del modello attuale, ma di un vero e proprio cambio di paradigma, che impone mutamenti rilevanti nell'utilizzo delle risorse naturali, nella gestione dei rifiuti e nel ciclo di vita dei beni.
Il nuovo paradigma viene qualificato, a livello nazionale ed europeo, come economia circolare, "un'economia industriale concettualmente rigenerativa che riproduce la natura nel migliorare ed ottimizzare in modo attivo i sistemi mediante i quali opera" (Fondazione Ellen MacArthur).
Attraverso l'accrescimento della sostenibilità dello sviluppo europeo si concretizza la visione di un modello più coerente con la tradizione democratica europea, caratterizzata dalla garanzia dei diritti universali e dalla ricerca di equità sociale. Il saggio individua il ruolo del diritto amministrativo dell'ambiente e dei suoi mutamenti nell'assicurare il rafforzamento di tale modello.

Monica Cocconi
è professoressa associata di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università degli Studi di Parma, dove è delegata del Rettore all'anticorruzione e alla trasparenza. Insegna Diritto amministrativo e Diritto dell'ambiente e dell'energia. Coordina un laboratorio di ricerca, nonché alcuni progetti di Ateneo relativi alla legalità e al contrasto alla criminalità mafiosa. È autrice di numerose pubblicazioni sui temi dell'istruzione superiore, del procedimento amministrativo, dell'ambiente e dell'energia. Ha pubblicato quattro monografie: Il diritto alla tutela della salute (Padova 1998); Il diritto europeo dell'istruzione. Oltre l'integrazione dei mercati (Milano 2006); La partecipazione dell'attività amministrativa generale (Padova 2010); Poteri pubblici e mercato dell'energia. Fonti rinnovabili e sostenibilità ambientale (Milano 2014).

Indice

Antonio D'Aloia, Prefazione. Economia circolare e diritto. Alla ricerca dei confini materiali della sostenibilità
Premessa
Verso un nuovo paradigma di sviluppo europeo
(La collocazione del modello in una prospettiva comparata; Modalità di azione e forme della regolazione; Profili metodologici; Origine e fondamento scientifico del nuovo modello; Principali lineamenti giuridici dell'economia circolare)
La disciplina europea sul nuovo paradigma economico
(Il nuovo Pacchetto di Direttive sull'economia circolare: l'anello mancante verso un modello compiuto di circolarità; Il decollo dell'economia circolare affidato all'approvvigionamento di nuove materie prime; Il contributo dell'uso di risorse biologiche all'economia circolare; Gli strumenti di regolazione del mercato)
Le traiettorie dell'introduzione del nuovo modello nelle discipline domestiche e nella costituzione italiana
(La ridefinizione della governance nazionale per l'attuazione dell'economia circolare; L'Economia circolare alla prova sui territori: il ruolo delle Regioni; Modelli di partecipazione e legittimazione del nuovo modello di sviluppo)
L'attuazione del modello dell'economia circolare nel Green Public Procurement
(I modelli europei e globali di green procurement; Il Green Public Procurement nelle discipline domestiche; Il ruolo delle certificazioni ambientali nell'utilizzo dei Criteri ambientali minimi; La responsabilità sociale d'impresa verso la sostenibilità; Dal principio di chi inquina paga alla responsabilità estesa al produttore; I limiti del sistema CONAI (Consorzio nazionale imballaggi); Le prospettive del superamento dell'istituto attuale attraverso un diverso sistema di compliance)
Le sfide poste all'iniziativa dell'unione europea dall'emergere del nuovo modello economico
(La politica di coesione e la flessibilità dei vincoli di bilancio quali condizioni dell'economia circolare; La rimodulazione del cd. Semestre europeo; Le nuove iniziative della Commissione europea: La Strategia della plastica; L'armonizzazione delle discipline sui rifiuti e di quelle sulle sostanze chimiche pericolose; Misurare i progressi dell'economia circolare)
Profili ricostruttivi. Un nuovo paradigma di sviluppo, non limitato alla regolazione dei rifiuti, a tutela dell'ambiente e della competitività economica
(La generazione di nuove materie prime e il loro uso efficiente; La dimensione intergenerazionale e l'interconnessione di attori e di settori; La necessità di riordino e di razionalizzazione delle discipline coinvolte; La regolazione diretta e gli strumenti di mercato; Il modello dell'economia circolare e il suo contributo alla ridefinizione dell'identità europea)
Bibliografia.