La comunicazione politica tra prima e seconda Repubblica

Autori e curatori
Contributi
Roberto Biorcio, Saveria Capecchi, Sandra Cavicchioli, Michela Deni, Guido Di Fraia, Massimo Franceschetti, Roberto Grandi, Francesco Marsciani, Francesco Siliato, Sonia Stefanizzi
Collana
Livello
Dati
pp. 256,      2a edizione  1998   (Codice editore 2000.718)

La comunicazione politica tra prima e seconda Repubblica
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820493875

Presentazione del volume

Solo due-tre anni fa la scena politica era ancora dominata da pochi attori che - così sembrava - l'avrebbero occupata per sempre. Le solite facce, il solito linguaggio (il "politichese"), spesso incomprensibile. Poi, quasi all'improvviso, lo scoppio inarrestabile di tangentopoli e, insieme, l'arrivo di un personaggio che annuncia che tutto cambierà e sostiene di parlare "diverso".

Tutto questo appare più volte al giorno sugli schermi televisivi: se non bastano le dichiarazioni si usano gli spot pubblicitari. La vera novità è proprio questa: da questo momento la Tv è l'arena politica per eccellenza. Ci si rivolge ai cittadini e/o agli elettori dalla Tv e, forse, si fa politica anche pensando "se e come" tutto ciò andrà in onda. Si realizza, così, una legge del post-moderno televisivo: esiste (ha valore sociale, è conosciuto) solo ciò che appare in Tv e non esiste, anche se importante, ciò che non vi appare.

Per molti tangentopoli e la teledemocrazia hanno significato il passaggio alla seconda Repubblica. Ma il "nuovo che avanza" (non proprio inarrestabile) è più materia di "spettacolo" televisivo e dei titoli di quotidiani non sempre tesi all'approfondimento, che non esperienza del paese.

C'è quindi da chiedersi, ad esempio, è proprio vero che la Tv fa vincere le elezioni? E come? E cosa vuole o si aspetta la gente che guarda la Tv ma si allontana dalla politica, se non fa spettacolo? E cosa c'è nel "nuovo" che dovrebbe avanzare? C'è un grande bisogno di capire davvero anche perché sondaggi, esperti e politici non aiutano molto. Questo libro affronta molti di questi problemi e cerca di darvi una prima risposta.

Questo volume è il risultato di un lavoro di ricerca che è iniziato presso l'lstituto di Comunicazione dello lulm di Milano, in collaborazione con l'lstituto Regionale di Ricerca della Lombardia (lReR).

Gli autori dei contributi sono: Roberto Biorcio, Saveria Capecchi, Sandra Cavicchioli, Michela Deni, Guido Di Fraia, Massimo Franceschetti, Roberto Grandi, Marino Livolsi, Francesco Marsciani, Francesco Siliato, Sonia Stefanizzi, Ugo Volli

Indice




1. Appunti per un discorso sulla comunicazione politica nel nuovo scenario dell'ltalia contemporanea, di Marino Livolsi
• Il passaggio alla seconda Repubblica: "il nuovo che avanza"?
• Qualche considerazione sul futuro
• Comunicazione e "marketing" politico
2. Identità e opposizione. Alcune riflessioni sulla comunicazione politica delle elezioni del marzo 1994, di Ugo Volli
3. Scenari della competizione elettorale, di Marino Livolsi
• Comunicazione elettorale ed elezioni
• II consumo di comunicazione politica in Tv
• Stampa ed elezioni
• Alcune ipotesi da approfondire per il futuro
4. Nuovi protagonisti e nuovi scenari della competizione elettorale, di Roberto Biorcio
• Le dimensioni tradizionali della competizione elettorale
• Sperimentazione ed apprendimento
• Identità e strategia elettorale della sinistra
• Il nuovo protagonismo della destra
• Leader, candidati e coalizioni
• Il peso delle lealtà tradizionali nella competizione elettorale
• Populismo, classi sociali e subculture politiche
5. Motivazioni di voto e comunicazione politica: il ruolo dei media, di Guido Di Fruia e Sonia Stefanizzi
• Nuove scelte, nuove identità?
• Il senso della politica
• La comunicazione politica: realtà e percezione
• Le nuove regole della comunicazione elettorale
• Le previsioni rispetto alla campagna elettorale
• La comunicazione politica di livello locale
• La comunicazione di livello nazionale, ovvero il predominio della comunicazione televisiva
• La campagna elettorale nella percezione degli elettori
• La personalizzazione del leader
6. Analisi dell'offerta e del consumo di trasmissioni politiche televisive in periodo elettorale, di Francesco Siliato
• Partecipare ad un "media-event"
• L'ascolto medio - Permanenza
• L'ascolto e la composizione per sesso
• La varianza
• La fedeltà, la permanenza, la copertura
• Le reti Rai e le Tribune
• L'ascolto dei Fan
• La composizione per target dei Fan delle Tribune elettorali
7. Sorrisi e Canzoni in Tv. I messaggi televisivi di Berlusconi visti dalla stampa, di Saveria Capecchi
• La metodologia della ricerca
• Come i giornali hanno giudicato Berlusconi in Tv
• II Manifesto
• L'Unità
• La Repubblica
• La Stampa
• Il Corriere della Sera
• L'lndipendente
• Il Giornale
• Dopo le elezioni: la politica in televisione e il ruolo della stampa
8. Elezioni politiche nazionali 1994. Strategie a confronto, di Roberto Grandi, Sandra Cavicchioli, Massimo Franceschetti
• La specificità del caso italiano
• La strategia di Berlusconi
• La risposta degli avversari
• Il ruolo dei mezzi di comunicazione di massa
• L'analisi della comunicazione elettorale
• I programmi
• L'involucro
• La forma del contenuto
• Il dibattito televisivo
• Il discorso politico
• La politica e il conflitto: la costruzione dell'avversario
• La politica e gli spot
• Il discorso televisivo
• Dello spettatore ingenuo
• Il regime degli sguardi e il senso della situazione